La carne piemontese Coalvi arriva a Dubai: accordo con hotel e ristoranti degli Emirati

Da Alessandro Maldera
Settembre 30, 2026

Dalle stalle del Piemonte alle tavole di Dubai. Il consorzio Coalvi di tutela della Razza Bovina Piemontese ha raggiunto un accordo commerciale per portare la carne piemontese negli alberghi e nei locali di fascia alta degli Emirati Arabi Uniti.
L’Esportazione carne piemontese Coalvi a Dubai nasce dai contatti sviluppati durante la missione “A Taste of Dubai” promossa dalla Regione Piemonte. L’intesa apre ora un nuovo mercato internazionale a una filiera che riunisce circa 1.300 allevatori.
Tra i prodotti inizialmente più richiesti figurano carpacci, battute a coltello e milanesi, mentre l’obiettivo è ampliare successivamente l’offerta.
Carne piemontese Coalvi a Dubai: cosa sapere
Allevatori aderenti: circa 1.300
Mercato: Emirati Arabi Uniti
Destinazione: alberghi e ristoranti di fascia alta
Prodotti più richiesti: carpacci, battute a coltello e milanesi
Origine dell’accordo: contatti sviluppati durante “A Taste of Dubai”
L’accordo nasce dalla missione “A Taste of Dubai”
Il percorso che ha portato all’intesa commerciale è iniziato durante la missione promozionale “A Taste of Dubai”, organizzata nel mese di febbraio.
In quell’occasione le produzioni agroalimentari piemontesi sono state presentate a opinion leader, buyer e rappresentanti della ristorazione locale attraverso cene e show cooking.
L’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo e Sport Paolo Bongioanni ha collegato direttamente il nuovo accordo ai rapporti costruiti durante quella missione.
Buyer e chef alla scoperta della carne piemontese
Tra i prodotti proposti negli Emirati c’era anche la carne tutelata dal consorzio Coalvi.
Secondo Bongioanni, importatori e chef hanno mostrato particolare interesse per la qualità del prodotto piemontese, creando le condizioni per l’apertura del nuovo canale commerciale.
L’assessore ha rivolto le proprie congratulazioni al consorzio, al presidente Guido Groppo e al direttore Alessandro Filippa, sottolineando anche il lavoro degli allevatori.
Il ruolo dello chef Andrea Serale
Alla missione promozionale ha partecipato anche il giovane chef cuneese Andrea Serale.
Successivamente Serale ha conquistato la medaglia d’oro mondiale in Galles con la Nazionale Cuochi.
È stato inoltre protagonista nello spazio Eccellenza Piemonte durante l’ultimo fine settimana di Terra Madre.
La sua presenza rientra nel percorso di promozione attraverso il quale i prodotti piemontesi sono stati presentati al pubblico professionale di Dubai.
Coalvi riunisce 1.300 allevatori piemontesi
Il consorzio Coalvi conta oggi circa 1.300 allevatori di Razza Piemontese.
Nel materiale la Razza Bovina Piemontese viene indicata come la più importante razza autoctona italiana da carne.
Il nuovo accordo rafforza quindi la dimensione internazionale di una filiera fortemente legata al territorio piemontese.
Un contratto senza scadenza prestabilita
L’intesa è stata stipulata con lo stesso gruppo francese che rifornisce già il mercato londinese.
Il contratto viene indicato come di durata illimitata.
La fornitura prevede inoltre una filiera certificata e controllata, elemento centrale per garantire origine e caratteristiche del prodotto destinato agli Emirati.
Dalla Granda a Dubai in 36 ore
Uno degli aspetti centrali dell’operazione riguarda anche la logistica.
Il collegamento tra il territorio piemontese e gli Emirati permette, secondo quanto indicato nel materiale, di portare il prodotto dalla Granda a Dubai in circa 36 ore.
Un passaggio particolarmente importante per una filiera basata sulla carne fresca e destinata alla ristorazione di alto livello.
Carpacci, battute e milanesi tra i prodotti più richiesti
Nella prima fase dell’accordo le richieste si concentrano soprattutto su alcune preparazioni.
Tra le più ricercate figurano carpacci, battute a coltello e milanesi.
Sono prodotti che consentono di valorizzare la carne piemontese attraverso preparazioni già adatte alla ristorazione internazionale.
L’offerta potrebbe ampliarsi ai grandi tagli piemontesi
Il progetto non dovrebbe fermarsi ai prodotti iniziali.
L’obiettivo è estendere progressivamente l’offerta anche ai grandi tagli della tradizione piemontese, tra cui fesa, sottofesa e girello.
Sono inoltre previsti prodotti confezionati di fascia alta, come hamburger e tartare.
L’accordo potrebbe quindi svilupparsi attraverso una gamma più ampia destinata alle esigenze di hotel e ristoranti.
La Regione punta sull’internazionalizzazione dell’agroalimentare
L’operazione viene inserita dalla Regione Piemonte in una strategia più ampia di promozione internazionale delle eccellenze locali.
La missione negli Emirati ha avuto proprio l’obiettivo di mettere produttori e consorzi piemontesi in contatto diretto con operatori, chef e buyer.
Nel caso di Coalvi, questi rapporti si sono trasformati in un accordo commerciale concreto.
FAQ – Quali prodotti piemontesi arriveranno negli Emirati
L’accordo riguarda la carne di Razza Bovina Piemontese tutelata dal consorzio Coalvi.
La fornitura è rivolta ad alberghi e locali di fascia alta negli Emirati Arabi Uniti.
I primi contatti sono stati sviluppati durante la missione regionale “A Taste of Dubai” dello scorso febbraio.
Il consorzio conta circa 1.300 allevatori.
Nella fase iniziale vengono indicati soprattutto carpacci, battute a coltello e milanesi.
L’offerta dovrebbe ampliarsi a fesa, sottofesa, girello e prodotti confezionati di fascia alta come hamburger e tartare.
Nel materiale viene indicata una durata illimitata.
Il contratto è stato sottoscritto con lo stesso gruppo francese che rifornisce già Londra.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



