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San Salvario è il quartiere più virtuoso: sconti Tari in quattro zone di Torino

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Da Alessandro Maldera

Settembre 28, 2026

Cambia la classifica della raccolta differenziata a Torino. Nel 2026 San Salvario conquista il titolo di quartiere “riciclone”, mentre vengono premiati anche Mirafiori Sud, le Spine e Madonna del Pilone.

Per le famiglie residenti nelle quattro zone arriva uno sconto del 4,90% sulla parte variabile della Tari. Cambiano anche i criteri utilizzati dalla Città: non conta più soltanto chi migliora maggiormente rispetto all’anno precedente, ma anche chi raggiunge i risultati migliori in assoluto.

Tari Torino quartieri virtuosi 2026: i premiati

San Salvario: premiato per i risultati delle ecoisole smart
Mirafiori Sud: premiato per il sistema porta a porta
Spine: premiato per i risultati assoluti delle ecoisole smart
Madonna del Pilone: premiata per i risultati assoluti del porta a porta
Sconto: 4,90% sulla parte variabile della Tari

San Salvario prende il posto di San Donato

Nel 2025 era stato San Donato a conquistare il primo posto grazie al miglioramento ottenuto con le ecoisole smart ad accesso controllato.

Nel 2026 il primato passa invece a San Salvario, che raggiunge il risultato attraverso lo stesso sistema.

Tra le zone premiate compare anche Mirafiori Sud, che si distingue invece per la raccolta porta a porta.

La novità principale riguarda però il metodo utilizzato per costruire la classifica.

Cambiano le regole per scegliere i quartieri premiati

La Città non considera più soltanto il miglioramento rispetto all’anno precedente.

Nel 2026 vengono premiati anche i quartieri che, pur senza registrare il maggiore incremento, raggiungono le migliori performance complessive.

È così che entrano tra i beneficiari anche le Spine, per le ecoisole smart, e Madonna del Pilone, per il porta a porta.

Il sistema permette quindi di riconoscere sia chi compie il progresso maggiore sia chi mantiene livelli particolarmente elevati nella raccolta differenziata.

Quanto vale lo sconto Tari nei quartieri virtuosi

Per le famiglie delle quattro aree premiate la riduzione sarà pari al 4,90% della parte variabile della Tari.

Lo sconto risulta più contenuto rispetto a quello riconosciuto l’anno precedente.

Nel 2025 San Donato, Regio Parco, Barca e Bertolla avevano infatti ottenuto una riduzione del 6,5%.

Il beneficio del 2026 resta comunque legato direttamente ai risultati raggiunti nella gestione e nella separazione dei rifiuti.

Anche i cantieri fanno scattare una riduzione del 40%

Il provvedimento non riguarda soltanto i quartieri più virtuosi.

Viene confermato anche lo sconto del 40% sulla Tari destinato alle attività commerciali e artigianali penalizzate dalla presenza di grandi cantieri pubblici.

Le aree interessate sono quattro.

Si tratta di piazza Baldissera, via Gottardo e via Bologna, piazza Bengasi e Parco della Tesoriera.

Le quattro zone interessate dai cantieri

A piazza Baldissera sono in corso gli interventi per il nuovo assetto viario, che comprende anche i semafori intelligenti.

In via Gottardo e via Bologna i disagi sono collegati ai cantieri Smat per l’idropolitana.

A piazza Bengasi è previsto il nuovo parcheggio interrato di interscambio con la metropolitana.

Al Parco della Tesoriera, invece, sono in corso gli interventi di riqualificazione.

Sconto Tari per le attività nelle zone dei cantieri

Riduzione: 40%
Piazza Baldissera: agevolazione per 10 mesi
Via Gottardo e via Bologna: agevolazione per 10 mesi
Piazza Bengasi: agevolazione per l’intero anno
Parco della Tesoriera: agevolazione per l’intero anno

A Bengasi e alla Tesoriera lo sconto vale tutto l’anno

La durata dell’agevolazione cambia in base alla zona.

Per piazza Baldissera e per i cantieri di via Gottardo e via Bologna la riduzione viene riconosciuta per 10 mesi.

A piazza Bengasi e al Parco della Tesoriera, invece, il beneficio vale per l’intero anno.

Gli sconti Tari collegati ai cantieri vengono riconosciuti automaticamente.

Diversa è invece la procedura per ottenere eventuali agevolazioni sul canone di occupazione del suolo pubblico.

Domanda entro il 31 dicembre per il suolo pubblico

Le attività che intendono ottenere anche la riduzione sul canone di occupazione del suolo pubblico devono presentare domanda.

La scadenza indicata è il 31 dicembre 2026.

In questo caso, quindi, il beneficio non viene applicato automaticamente come avviene per lo sconto Tari relativo ai cantieri.

Altri sconti per famiglie che riducono i rifiuti

Il sistema delle agevolazioni comprende anche comportamenti individuali legati alla prevenzione dei rifiuti.

Le famiglie possono ottenere una riduzione del 2% per ogni pratica di prevenzione adottata.

Tra gli esempi indicati figurano l’utilizzo di pannolini lavabili, assorbenti riutilizzabili e coppette mestruali.

Per ottenere questo tipo di riduzione è però necessario presentare una specifica richiesta.

La scadenza è fissata a febbraio 2027.

Agevolazioni anche per le imprese virtuose

Sono previste misure anche per le attività economiche che adottano pratiche finalizzate a ridurre la produzione di rifiuti.

Le imprese possono ottenere uno sconto dell’1% attraverso iniziative come la vendita di prodotti sfusi, il vuoto a rendere o la distribuzione di acqua alla spina.

Anche in questo caso l’agevolazione deve essere richiesta entro febbraio 2027 presentando la documentazione necessaria.

Quali sconti sono automatici e quali devono essere richiesti

Una delle informazioni più importanti riguarda proprio le modalità di accesso.

Lo sconto del 40% per le attività penalizzate dai cantieri viene riconosciuto automaticamente.

Le agevolazioni collegate invece ai comportamenti virtuosi delle famiglie e delle imprese richiedono la presentazione di un’istanza.

È quindi necessario distinguere tra benefici territoriali già riconosciuti e riduzioni che dipendono da una richiesta del contribuente.

L’obiettivo: premiare chi differenzia meglio e aiutare chi subisce i cantieri

Secondo l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, i provvedimenti seguono due direzioni.

Da una parte l’amministrazione intende sostenere le attività economiche che devono convivere con grandi lavori pubblici.

Dall’altra vuole riconoscere i risultati dei quartieri e dei cittadini che raggiungono le performance migliori nella raccolta differenziata.

Il nuovo criterio adottato nel 2026 amplia quindi la platea dei quartieri premiabili, affiancando al miglioramento annuale anche la qualità assoluta dei risultati.

FAQ – Tari Torino 2026: quali quartieri hanno lo sconto

Qual è il quartiere più virtuoso di Torino nel 2026?

San Salvario è stato premiato per i risultati ottenuti con le ecoisole smart ad accesso controllato.

Quali quartieri ricevono lo sconto Tari?

I quartieri indicati sono San Salvario, Mirafiori Sud, Spine e Madonna del Pilone.

Quanto vale lo sconto?

Per le famiglie delle quattro zone la riduzione è pari al 4,90% sulla parte variabile della Tari.

Perché vengono premiate anche Spine e Madonna del Pilone?

Nel 2026 vengono considerate non soltanto le zone che migliorano maggiormente, ma anche quelle con i risultati migliori in assoluto.

Quanto vale lo sconto per i negozi nelle zone dei cantieri?

Le attività commerciali e artigianali interessate dai grandi cantieri possono beneficiare di una riduzione del 40% della Tari.

Quali cantieri danno diritto alla riduzione?

Le aree indicate sono piazza Baldissera, via Gottardo e via Bologna, piazza Bengasi e Parco della Tesoriera.

Lo sconto per i cantieri deve essere richiesto?

No. Secondo il materiale fornito, la riduzione Tari collegata ai cantieri viene riconosciuta automaticamente.

Entro quando vanno richiesti gli altri sconti?

Per le agevolazioni legate ai comportamenti virtuosi di famiglie e imprese la scadenza indicata è febbraio 2027. Per il canone di occupazione del suolo pubblico la domanda va invece presentata entro il 31 dicembre 2026.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende