La nuova Biblioteca Civica Centrale apre l’11 dicembre al Valentino

Da Alessandro Maldera
Settembre 27, 2026

La data è fissata: l’11 dicembre 2026 aprirà al pubblico la nuova Biblioteca Civica Centrale di Torino, realizzata negli spazi di Torino Esposizioni, nel Parco del Valentino.
Sarà il cuore di VALE, il nuovo polo culturale che metterà in relazione biblioteca, Teatro Nuovo, Borgo Medievale, Politecnico, Università e Orto Botanico. Tra gli elementi più significativi della nuova struttura ci sarà una sala lettura da oltre 300 posti, indicata come la più grande d’Europa.
Data apertura Biblioteca Civica Centrale Torino: inaugurazione l’11 dicembre
Dopo oltre dieci anni dal primo atto amministrativo che individuava Torino Esposizioni come futura sede, il progetto entra nella fase conclusiva.
La nuova Biblioteca Civica Centrale aprirà venerdì 11 dicembre 2026.
I torinesi potranno così entrare per la prima volta nella nuova sede realizzata all’interno del complesso di Torino Esposizioni.
La vecchia Centrale di via della Cittadella è già stata chiusa al pubblico per consentire il trasferimento delle collezioni nella nuova struttura.
Nuova Biblioteca Civica Centrale in breve
Dove: Torino Esposizioni, Parco del Valentino
Sala lettura principale: oltre 300 posti
Sedute complessive: circa 1.400, tra formali e informali
Progetto: ICIS, Isolarchitetti e Rafael Moneo
Polo culturale: VALE
Una sala lettura da oltre 300 posti
Uno degli elementi più riconoscibili della nuova biblioteca sarà la grande sala lettura.
Lo spazio avrà oltre 300 posti ed è indicato come la sala lettura più grande d’Europa.
Ma l’intera biblioteca sarà progettata per ospitare molte più persone.
Complessivamente saranno disponibili circa 1.400 sedute formali e informali, distribuendo gli spazi tra lettura, studio, incontro e attività culturali.
Il progetto di riconversione e allestimento porta la firma della società di ingegneria ICIS, insieme a Isolarchitetti e allo studio madrileno di Rafael Moneo.
La biblioteca sarà il cuore del nuovo polo VALE
La nuova Civica Centrale non viene pensata come una struttura isolata.
Sarà il cuore di VALE, nome scelto per identificare il nuovo polo culturale del Valentino e abbreviazione dello stesso nome del parco.
Il progetto vuole mettere in comunicazione realtà differenti ma concentrate nella stessa area: cultura, università, ricerca, formazione e verde pubblico.
La biblioteca dialogherà quindi con Teatro Nuovo, Borgo Medievale, nuovo Campus del Politecnico, Orto Botanico e sedi dell’Università di Torino lungo corso Massimo d’Azeglio.
Gli eventi iniziano già a novembre
L’avvicinamento all’inaugurazione partirà prima dell’11 dicembre.
Da novembre è previsto il programma “La biblioteca immaginaria”, curato dalla Fondazione per la Cultura con la direzione di Maurizia Rebola e il sostegno di Reale Mutua.
L’idea è rileggere alcuni grandi classici della letteratura attraverso incontri ospitati in diversi luoghi culturali torinesi.
Il primo appuntamento è previsto il 5 novembre alle Gallerie d’Italia, dove Chiara Valerio rifletterà sull’attualità de Il nome della rosa di Umberto Eco.
Da Calvino a Borges: gli appuntamenti prima dell’apertura
Il 10 novembre alle OGR, Boosta e Matteo Caccia proporranno Le città inudibili, un progetto ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino.
Due giorni dopo, il 12 novembre, l’Auditorium di Reale Mutua ospiterà Paolo Giordano per una rilettura de La Biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges.
Gli eventi accompagneranno quindi la città verso l’apertura dell’11 dicembre.
La programmazione vera e propria nella nuova biblioteca entrerà invece nel vivo nel 2027.
Nel 2027 arriva Bosco Civico
Tra i primi progetti previsti nella nuova sede ci sarà Bosco Civico, ciclo di incontri dedicato al rapporto tra natura, scienza e letteratura.
Gli appuntamenti saranno ospitati nella Sala Nervi.
Tra i protagonisti annunciati figurano Dacia Maraini, Telmo Pievani e Stefano Mancuso.
La programmazione punta quindi a superare l’idea tradizionale della biblioteca come semplice luogo di conservazione e prestito dei libri, trasformandola in uno spazio di incontro e produzione culturale.
Il Valentino diventa un grande polo culturale
Il progetto della biblioteca si inserisce in una trasformazione molto più ampia del Parco del Valentino.
Accanto alla Civica Centrale ci sarà infatti il Teatro Nuovo, mentre nei padiglioni dell’ex Torino Esposizioni troverà spazio anche il nuovo Campus di Architettura del Politecnico.
L’Università di Torino è già presente nell’area attraverso l’Orto Botanico, nato nel 1729, e le proprie sedi lungo corso Massimo d’Azeglio.
L’obiettivo dichiarato è costruire un unico sistema in cui le diverse realtà possano dialogare tra loro.
Il Borgo Medievale riaprirà progressivamente
Un altro tassello del nuovo polo sarà il Borgo Medievale.
Fondazione Compagnia di San Paolo seguirà il progetto attraverso un partenariato filantropico.
La prima parte del Borgo dovrebbe riaprire nella primavera 2027, con nuovi spazi destinati ad attività educative e formative.
L’investimento previsto per la rifunzionalizzazione ammonta a 24 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno tra 2 e 3 milioni di euro all’anno per la gestione.
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Fondazione CRT investe 7 milioni nella nuova biblioteca
Anche Fondazione CRT partecipa alla trasformazione dell’area.
L’impegno iniziale destinato alla biblioteca è di 7 milioni di euro, all’interno di un investimento più ampio dedicato alla città.
L’obiettivo è fare della nuova Civica Centrale un luogo accessibile a pubblici differenti, non soltanto a studenti e lettori abituali.
La posizione nel Valentino dovrebbe inoltre favorire il rapporto tra la biblioteca, il parco e le attività presenti nell’area.
Cultura, studio e vita del Valentino
La collocazione della biblioteca cambia anche il rapporto della Civica Centrale con il resto della città.
Torino Esposizioni si trova infatti all’interno del Valentino e vicino a locali, sedi universitarie e spazi culturali.
Il progetto punta anche a creare collegamenti con le attività serali presenti nei dintorni, rafforzando la vocazione del parco come luogo da vivere durante diverse ore della giornata.
La nuova biblioteca diventa così uno dei principali tasselli della trasformazione del Valentino da grande area verde a polo che unisce natura, cultura, università e socialità.
FAQ – Biblioteca Civica Centrale: data di apertura e novità
La nuova sede aprirà al pubblico l’11 dicembre 2026 nel complesso di Torino Esposizioni, al Parco del Valentino.
La biblioteca sarà ospitata negli spazi riqualificati di Torino Esposizioni, all’interno del Parco del Valentino.
La biblioteca disporrà complessivamente di circa 1.400 sedute formali e informali. La grande sala lettura avrà da sola oltre 300 posti.
VALE è il nuovo polo culturale del Valentino che metterà in rete Biblioteca Civica Centrale, Teatro Nuovo, Borgo Medievale, Politecnico, Università e Orto Botanico.
La sede di via della Cittadella è stata chiusa dal 3 agosto 2026 per permettere il trasferimento delle collezioni nella nuova biblioteca di Torino Esposizioni.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende


