Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Economia » Caro energia a Torino: rincari e ricerca di maggiore stabilità

Caro energia a Torino: rincari e ricerca di maggiore stabilità

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Settembre 25, 2026

L’estate 2026 ha riportato il costo dell’energia al centro dell’attenzione in tutta la Penisola. Per quanto riguarda più specificamente Torino, secondo le stime dell’Ufficio studi CNA, tra marzo e agosto l’aumento dei prezzi di carburanti, elettricità e gas avrebbe determinato un extracosto complessivo di circa 960 milioni di euro per famiglie e imprese della Città metropolitana.

I dati CNA riportati dal Corriere Torino fotografano una situazione nella quale alle oscillazioni dei mercati si è aggiunto l’effetto delle temperature particolarmente elevate, con conseguenze anche sulla domanda di elettricità. Una combinazione che riporta in primo piano non soltanto il livello dei prezzi, ma anche il tema della stabilità della spesa energetica.

Il caldo spinge la domanda di elettricità

A luglio il fabbisogno elettrico torinese ha raggiunto, secondo i dati riportati dalla stessa fonte, il massimo storico, con un incremento del 9% rispetto al 2025. Il maggiore utilizzo dei climatizzatori e le necessità di refrigerazione e conservazione degli alimenti hanno contribuito alla crescita della domanda.

Per una famiglia torinese con un consumo medio di circa 1.600 kWh annui, CNA stima per il periodo marzo-agosto un rincaro dell’elettricità nell’ordine dei 250 euro. Il dato mostra quanto condizioni climatiche e andamento dei prezzi possano combinarsi, modificando la spesa energetica anche nell’arco di pochi mesi.

Il prezzo fisso e quello variabile rispondono a esigenze diverse

Le oscillazioni dei mercati energetici portano inevitabilmente l’attenzione anche sulle modalità con cui viene determinato il prezzo dell’energia nei contratti domestici.

Per chi attribuisce particolare importanza alla stabilità e alla prevedibilità delle spese, le offerte luce e gas prezzo fisso permettono di conoscere in anticipo il prezzo della componente energetica applicato secondo le condizioni e per la durata previste dal contratto.

Questo non significa che l’importo della bolletta rimarrà invariato. La spesa finale dipende naturalmente anche dai consumi e dalle altre componenti previste, mentre la protezione dalle oscillazioni riguarda la componente di prezzo contrattualmente bloccata.

Le offerte luce e gas a prezzo variabile seguono invece l’andamento dell’indice di riferimento indicato nel contratto. Possono quindi beneficiare di eventuali diminuzioni dei prezzi, ma risentono anche di eventuali rialzi.

Non esiste perciò una formula più conveniente in assoluto: stabilità e maggiore esposizione alle dinamiche del mercato rispondono a preferenze differenti.

Anche il gas risente dei rincari

Il problema dei rincari non riguarda soltanto l’elettricità. Per il gas, le stime CNA indicano quasi 160 milioni di euro di extracosti nella provincia di Torino tra marzo e agosto, pari a circa 70 euro pro capite. È un dato particolarmente significativo perché riferito a mesi nei quali il riscaldamento domestico è quasi completamente spento e i consumi di gas sono normalmente più contenuti.

Con l’avvicinarsi della stagione fredda, l’attenzione alle condizioni delle forniture torna quindi ad aumentare. Conoscere le caratteristiche del proprio contratto, i consumi abituali e il meccanismo con cui viene determinato il prezzo consente di valutare con maggiore consapevolezza le diverse proposte disponibili sul mercato.

Gli eventi dell’estate torinese ricordano infatti quanto l’energia sia esposta a variabili difficili da prevedere, dalle condizioni climatiche alle dinamiche dei mercati.

La scelta tra prezzo fisso e variabile non può ovviamente eliminare queste variabili, ma determina il modo in cui il consumatore vi rimane esposto attraverso il proprio contratto.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende