Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Eventi » Supersonix – Scienza tra le note 2026 a Torino: musica, robot e suoni dell’universo

Supersonix – Scienza tra le note 2026 a Torino: musica, robot e suoni dell’universo

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Settembre 24, 2026

Supersonix – Scienza tra le note 2026 a Torino torna dal 2 al 4 ottobre per la sua terza edizione.

Il Teatro Vittoria ospiterà tre giorni nei quali musica e ricerca scientifica si incontreranno attraverso esperimenti, concerti e divulgazione. Si parlerà di gusto, sinestesia, robotica, comicità, astrofisica, biodiversità e cooperazione.

In programma anche un esperimento con due violinisti collegati attraverso esoscheletri e un pianoforte a Torino che verrà suonato in diretta da una musicista collegata da Milano.

Supersonix – Scienza tra le note 2026: scheda rapida

Date: 2, 3 e 4 ottobre 2026
Edizione: terza
Luogo: Teatro Vittoria
Indirizzo: via Antonio Gramsci 4, Torino
Temi: musica, gusto, sinestesia, robotica, evoluzione, astrofisica, biodiversità e cooperazione
Biglietto singolo: 8 euro, ridotto 5 euro
Riduzioni: under 24 e over 60
Organizzazione: FRAME – Divagazioni scientifiche e Fondazione Unione Musicale ETS

Supersonix mette insieme musica e ricerca scientifica

Il principio alla base del Festival è utilizzare la musica non soltanto come spettacolo, ma anche come strumento per esplorare fenomeni scientifici e culturali.

Dopo le prime due edizioni, il progetto torna al Teatro Vittoria costruendo collegamenti tra discipline apparentemente molto lontane.

Musica e biologia si incontreranno parlando di gusto. Neuroscienze e percezione serviranno per affrontare la sinestesia. La robotica entrerà direttamente nell’esecuzione musicale, mentre evoluzione e comportamento aiuteranno a comprendere i meccanismi della risata.

Ci sarà inoltre spazio per i dati provenienti dall’universo, trasformati in esperienza sonora, e per le relazioni che permettono agli ecosistemi di funzionare.

Il filo comune della terza edizione sarà quindi la relazione: tra sensi, esseri umani e macchine, comportamento e musica, Terra e spazio.

Gli ospiti di Supersonix 2026

Sul palco si alterneranno scienziati, divulgatori, musicisti, ricercatori e scrittori.

Tra i protagonisti figurano:

  • Alberto Grandi
  • Dario Tabbia
  • Beatrice Mautino
  • Antonio Rodà
  • Viviana Corvaja
  • Carlo Boccadoro
  • Anna Maria Cigoli
  • Emilio Trigili
  • Andrea Campanelli
  • Emma Guercio
  • Elisabetta Palagi
  • Gianluigi Carlone
  • Edwige Pezzulli
  • Paolo Attivissimo
  • Claudio Pasceri
  • Quartetto Petra
  • Trio Debussy
  • Quartetto Rilke
  • Massimo Polidoro

Il pianista e divulgatore musicale Antonio Valentino accompagnerà il pubblico nei diversi appuntamenti insieme agli altri moderatori e musicisti.

Il coordinamento scientifico è affidato a FRAME – Divagazioni scientifiche, con Alberto Agliotti, Emiliano Audisio, Francesca Calvo e Beatrice Mautino.

Venerdì 2 ottobre: musica e cucina con “Senti che buono”

Il Festival inizierà venerdì 2 ottobre alle 21 con Senti che buono – Ricette in musica tra scienza e cucina.

L’appuntamento parte da una domanda insolita: cosa hanno in comune un’esperienza culinaria e un’esperienza musicale?

Il confronto metterà insieme la chimica e la biologia del gusto con l’organizzazione dei suoni e dell’armonia.

Parteciperanno il direttore di coro e cuoco Dario Tabbia, il Trio Debussy, la divulgatrice scientifica Beatrice Mautino e lo storico del cibo Alberto Grandi.

A condurre saranno Emiliano Audisio e Antonio Valentino.

Sabato 3 ottobre: sinestesia e colori alle 15

Il sabato inizierà alle 15 con Sinestesia – Percezioni, musica, ricerca.

Il punto di partenza sarà il modo in cui il cervello integra stimoli differenti: perché, per esempio, un determinato suono può far pensare a un colore?

L’incontro analizzerà le relazioni tra suono, colore e percezione sensoriale, unendo spiegazione scientifica e performance.

Sul palco ci saranno Antonio Rodà, ricercatore del Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova, la colorista Viviana Corvaja, il compositore e musicista Carlo Boccadoro e la pianista Anna Maria Cigoli.

La moderazione sarà affidata a Beatrice Mautino e Antonio Valentino.

Un robot collega due violinisti e un pianoforte viene suonato da Milano

Uno degli esperimenti più particolari dell’edizione è previsto sabato 3 ottobre alle 17.30.

Tocco meccanico – Un robot al leggio esplorerà la possibilità di utilizzare la tecnologia per permettere a due musicisti di percepire fisicamente i movimenti l’uno dell’altro.

Emilio Trigili e Andrea Campanelli, del BioRobotics Institute della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, presenteranno un esperimento europeo nel quale due violinisti utilizzano esoscheletri applicati a gomito e spalla.

Attraverso la trasmissione della forza, ciascun musicista può percepire i movimenti dell’altro.

La ricerca apre prospettive non soltanto per la musica e l’insegnamento a distanza, ma anche per sport e riabilitazione motoria.

Durante lo stesso incontro verrà mostrato anche Steinway Spirio, sistema capace di registrare e riprodurre su un vero pianoforte a coda le sfumature del tocco di un esecutore.

La pianista Emma Guercio suonerà in collegamento live dallo showroom Steinway di Milano, comandando a distanza il pianoforte presente sul palco del Teatro Vittoria.

A condurre saranno Emiliano Audisio e Antonio Valentino.

Sabato sera Mozart, evoluzione e comicità

Alle 21 arriverà Battute da maestro – Quando la musica fa ridere e perché.

La serata metterà insieme le origini evolutive dell’umorismo e i meccanismi utilizzati dai musicisti per produrre comicità.

La primatologa Elisabetta Palagi analizzerà la nascita della risata e la sua funzione sociale nel comportamento dei primati.

Gianluigi Carlone della Banda Osiris mostrerà invece come sorpresa, spiazzamento e imprevisto possano trasformarsi in strumenti musicali comici.

Il Quartetto Petra eseguirà inoltre Ein musikalischer Spass, Un divertimento musicale, di Mozart.

Nella composizione Mozart inserì volutamente dissonanze, goffaggini ed errori, trasformando il pezzo in una parodia delle convenzioni e delle capacità dei musicisti dell’epoca.

L’incontro sarà moderato da Alberto Agliotti e Antonio Valentino.

Domenica 4 ottobre si ascoltano i suoni dell’universo

Domenica 4 ottobre alle 15 Supersonix si sposterà idealmente nello spazio con Armonie celesti – I suoni dell’universo.

L’astrofisica e divulgatrice Edwige Pezzulli accompagnerà il pubblico alla scoperta della dimensione sonora dei fenomeni cosmici.

Il giornalista scientifico Paolo Attivissimo ricostruirà invece la storia della musica portata nello spazio.

Il racconto partirà dal celebre Golden Record delle sonde Voyager e arriverà alle canzoni ascoltate dagli astronauti durante le missioni in orbita.

Ad accompagnare l’incontro saranno Claudio Pasceri al violoncello e Antonio Valentino al pianoforte.

La moderazione sarà affidata ad Alberto Agliotti e allo stesso Valentino.

Massimo Polidoro chiude il Festival parlando di cooperazione

L’ultimo appuntamento è previsto domenica alle 17.30 con Scale naturali – Relazioni, armonie, ecosistemi.

Il tema sarà il complesso insieme di rapporti che tiene in equilibrio gli ecosistemi.

Lo scrittore e giornalista scientifico Massimo Polidoro accompagnerà il pubblico attraverso i meccanismi e l’evoluzione della cooperazione, osservandoli sia nelle società animali sia in quelle umane.

La musica del Quartetto Rilke farà da contrappunto al racconto, mettendo in relazione l’armonia musicale con quella dei sistemi viventi.

A moderare saranno Beatrice Mautino e Antonio Valentino.

L’appuntamento chiuderà il percorso riportando al centro uno dei principi del Festival: cercare collegamenti tra fenomeni diversi e utilizzare la musica per raccontare la complessità.

Biglietti e abbonamenti per Supersonix 2026

La terza edizione si svolgerà interamente al Teatro Vittoria, in via Antonio Gramsci 4 a Torino.

Sono previste tariffe intere e ridotte per under 24 e over 60.

I prezzi indicati sono:

  • biglietto singolo: 8 euro, ridotto 5 euro
  • abbonamento Weekend: 30 euro, ridotto 18 euro
  • abbonamento Sabato: 20 euro, ridotto 12 euro
  • abbonamento Domenica: 13 euro, ridotto 8 euro

Biglietti e abbonamenti sono disponibili attraverso www.supersonix.it.

Chi organizza Supersonix

Il Festival è ideato e promosso da FRAME – Divagazioni scientifiche e Fondazione Unione Musicale ETS, in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo ETS.

Il progetto è tra i vincitori dell’avviso pubblico Torino, che cultura!, finanziato attraverso i fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027, nell’ambito del sostegno all’economia urbana nel settore culturale.

La direzione artistica musicale è affidata ad Antonio Valentino per Fondazione Unione Musicale.

La direzione scientifica è di FRAME – Divagazioni scientifiche.

Fondazione Fitzcarraldo ETS si occupa invece del monitoraggio e della valutazione d’impatto.

FAQ – Supersonix Torino 2026: programma, biglietti e orari

Quando si svolge Supersonix 2026?

Dal 2 al 4 ottobre 2026.

Dove si tiene il Festival?

Al Teatro Vittoria, in via Antonio Gramsci 4 a Torino.

Quanti appuntamenti sono previsti?

Il programma comprende sei incontri distribuiti tra venerdì, sabato e domenica.

Quali temi affronta Supersonix?

Cibo e gusto, sinestesia, robotica, percezione, comicità, evoluzione, astrofisica, biodiversità e cooperazione.

Ci saranno esperimenti dal vivo?

Sì. Tra quelli più particolari figura un sistema con esoscheletri che permette a due violinisti di percepire i movimenti reciproci e una performance pianistica controllata a distanza da Milano.

Quanto costa un biglietto?

Il biglietto singolo costa 8 euro, ridotto a 5 euro per under 24 e over 60.

Sono disponibili abbonamenti?

Sì. Sono previsti abbonamenti Weekend, Sabato e Domenica, con tariffe intere e ridotte.

Chi organizza Supersonix?

FRAME – Divagazioni scientifiche e Fondazione Unione Musicale ETS, in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo ETS.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende