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Battaglia di Guastalla del 1734: lo scontro tra franco-piemontesi e austriaci

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Da Alessandro Maldera

Settembre 19, 2026

La battaglia di Guastalla del 1734, chiamata anche battaglia di Luzzara, fu combattuta il 19 settembre durante la guerra di successione polacca. Sul campo si affrontarono le forze franco-piemontesi e l’esercito austriaco.

Lo scontro arrivò dopo una lunga serie di operazioni militari nel Nord Italia. Gli austriaci cercavano di recuperare i territori perduti, mentre Francia e Regno di Sardegna difendevano il controllo della Lombardia.

La guerra per la successione al trono di Polonia

La crisi ebbe origine dalla morte di Augusto II di Polonia, avvenuta nel febbraio 1733. La scelta del nuovo sovrano coinvolse rapidamente le principali potenze europee.

I candidati erano due:

  • Stanislao Leszczyński, sostenuto dalla Francia
  • Federico Augusto, elettore di Sassonia, appoggiato dalla Russia e dall’imperatore Carlo VI

La disputa dinastica si trasformò presto in un conflitto internazionale. La Francia si assicurò il sostegno del Regno di Sardegna attraverso il Trattato di Torino, firmato nel settembre 1733.

L’accordo prevedeva che Carlo Emanuele III di Savoia ricevesse il Ducato di Milano. Il 10 ottobre dello stesso anno la Francia dichiarò guerra all’Austria e al Principato di Sassonia.

Le operazioni militari si svilupparono in Renania e nei territori dell’Italia settentrionale sottoposti al dominio asburgico.

L’avanzata franco-sarda in Lombardia

Nell’ottobre 1733 le forze franco-sarde raggiunsero Milano. L’occupazione della Lombardia avvenne senza difficoltà particolarmente rilevanti.

La situazione cambiò nella primavera del 1734. L’esercito austriaco tentò una controffensiva per riconquistare le posizioni perdute, ma fu fermato in due scontri importanti:

  • la battaglia di Colorno
  • la battaglia di San Pietro

La seconda battaglia ebbe conseguenze decisive. Il comandante austriaco Claudio Florimondo di Mercy venne ucciso e fu sostituito dal feldmaresciallo Dominik von Königsegg-Rothenfels.

Carlo Emanuele III e la battaglia di Guastalla
La vittoria del 1734 fu uno degli episodi militari più importanti del regno sabaudo. Scopri la storia di Carlo Emanuele III di Savoia, il sovrano che guidò le forze franco-sabaude contro gli austriaci.

La controffensiva austriaca e la ritirata verso Guastalla

Nel settembre 1734 Königsegg lanciò un’improvvisa offensiva. Le truppe austriache ottennero una vittoria nei pressi di Quistello, costringendo le forze franco-sarde a ripiegare.

L’esercito si ritirò verso Guastalla e organizzò una nuova linea difensiva tra il torrente Crostolo e il Po. La posizione era pensata per sfruttare la conformazione del territorio e rallentare l’avanzata imperiale.

Il confronto decisivo arrivò pochi giorni dopo.

Battaglia di Guastalla del 1734: i dati essenziali

Data: 19 settembre 1734
Luogo: area di Guastalla, tra il Crostolo e il Po
Schieramenti: forze franco-piemontesi contro esercito austriaco
Altro nome: battaglia di Luzzara
Esito immediato: ritirata delle truppe austriache verso Luzzara

Lo scontro del 19 settembre 1734

Il 19 settembre Königsegg ordinò l’attacco contro le posizioni franco-sarde. Ne seguì una battaglia molto violenta, caratterizzata da numerose cariche e combattimenti ravvicinati.

Durante una carica di cavalleria venne ucciso il principe Federico Luigi di Württemberg-Winnental, che ricopriva il ruolo di secondo comandante di Königsegg.

La morte del principe rappresentò uno dei momenti più drammatici della giornata. Le operazioni proseguirono per ore, senza che l’esercito austriaco riuscisse a ottenere una vittoria decisiva.

Alla fine Königsegg si trovò a corto di munizioni. La mancanza di rifornimenti rese impossibile continuare l’offensiva e il feldmaresciallo ordinò il ripiegamento delle proprie truppe verso Luzzara.

Una battaglia molto cruenta

La battaglia di Guastalla fu particolarmente sanguinosa. Entrambi gli eserciti subirono perdite ingenti, a conferma dell’intensità degli scontri combattuti lungo il fronte padano.

Il risultato non chiuse la guerra di successione polacca, ma bloccò la spinta dell’esercito austriaco e impedì una rapida riconquista delle posizioni franco-sarde.

La zona tra Guastalla, Luzzara, il Crostolo e il Po rimase così al centro delle operazioni militari nel Nord Italia.

Le conseguenze dopo la battaglia

Dopo lo scontro, Carlo Emanuele III e i comandanti francesi ricevettero nuovi rinforzi. L’obiettivo era passare all’offensiva e colpire le posizioni austriache sulla riva settentrionale del Po.

Königsegg, però, scelse di non attendere un nuovo attacco. Le forze imperiali si ritirarono in direzione di Mantova, abbandonando l’area di Guastalla.

La battaglia lasciò quindi un quadro militare ancora instabile. I franco-piemontesi conservarono la capacità di operare nella regione, mentre gli austriaci dovettero riorganizzare la propria difesa attorno ai territori rimasti sotto il loro controllo.

Perché la battaglia di Guastalla è importante

Lo scontro del 19 settembre 1734 si inserisce nella fase italiana della guerra di successione polacca, un conflitto nato da una disputa dinastica ma diventato rapidamente una guerra europea.

Guastalla rappresentò il punto di incontro tra gli interessi della Francia, del Regno di Sardegna e dell’Impero asburgico. Il controllo della Lombardia e delle vie lungo il Po aveva infatti un valore strategico decisivo.

La battaglia è ricordata anche per la sua durezza e per la morte del principe Federico Luigi di Württemberg-Winnental durante la carica di cavalleria. La successiva ritirata austriaca verso Luzzara e Mantova segnò l’esito immediato dello scontro.

FAQ – Guastalla e Luzzara: domande e risposte sulla battaglia

Quando si combatté la battaglia di Guastalla?

La battaglia fu combattuta il 19 settembre 1734.

Chi si affrontò nello scontro?

Le forze franco-piemontesi combatterono contro l’esercito austriaco, impegnato nella riconquista dei territori perduti in Lombardia.

Perché la battaglia è chiamata anche di Luzzara?

La denominazione dipende dall’area geografica degli scontri e dalla successiva ritirata dell’esercito austriaco verso Luzzara.

In quale guerra si inserisce?

La battaglia fece parte della guerra di successione polacca, iniziata dopo la morte di Augusto II di Polonia nel febbraio 1733.

Che cosa accadde dopo la battaglia?

Dopo aver ricevuto rinforzi, Carlo Emanuele III e i comandanti francesi tentarono di attaccare le posizioni austriache a nord del Po. Königsegg si ritirò verso Mantova.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende