Lo stesso polpo costa da 16 a 34 euro: la nuova mappa della spesa a Torino

Da Alessandro Maldera
Settembre 17, 2026

Da 16 a 34 euro al chilo per il polpo, da 16 a 34 euro per il Parmigiano Reggiano e fino a 3,80 euro per le zucchine. A settembre 2026, fare la spesa nei mercati di Torino significa confrontare attentamente prodotti, banchi e quartieri. In quattro anni gli alimentari sono aumentati complessivamente del 24,9%, ma le differenze all’interno della città restano molto ampie. Porta Palazzo conserva alcune delle offerte più convenienti, mentre Crocetta e piazza Benefica si collocano spesso nella fascia più alta
I rincari della spesa in breve
Rilevazione rispetto al 2025: +7,2%
Prodotti acquistati frequentemente: dal +3,4% del 2025 al +4,3% del 2026
Patate: +44% rispetto al prezzo di 0,80 euro al chilo
Polpo: da 16 a 34 euro al chilo
Parmigiano Reggiano: fino a 34 euro al chilo
Zucchine: fino a 3,80 euro al chilo
Quattro anni di rincari rimasti nei cartellini
I Prezzi mercati Torino settembre 2026 raccontano una trasformazione iniziata diversi anni fa. Secondo i dati di Federconsumatori Piemonte, i prodotti alimentari sono diventati più cari del 24,9% in quattro anni.
La rilevazione sui mercati segnala inoltre un aumento del 7,2% rispetto al 2025. Il paniere dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, invece, è passato da una crescita del 3,4% registrata nel 2025 al 4,3% del 2026.
Le percentuali si riferiscono a confronti e periodi differenti, ma descrivono la stessa tendenza: anche quando l’inflazione generale rallenta, molti prezzi alimentari non tornano ai livelli precedenti.
Il polpo costa più del doppio tra un mercato e l’altro
Il confronto più evidente riguarda il polpo. A Porta Palazzo può essere acquistato a partire da 16 euro al chilo, mentre in piazza Benefica il prezzo raggiunge i 34 euro.
Nel 2020, nel mercato di piazza Benefica, ne bastavano 21. L’aumento in sei anni è quindi di 13 euro al chilo.
La situazione nei principali mercati torinesi è questa:
- piazza Benefica: 34 euro al chilo;
- Crocetta: 28,50 euro;
- corso Racconigi: da 21,90 a 26 euro;
- Porta Palazzo: da 16 a 22 euro;
- Santa Rita: da 21,50 a 25 euro.
Nel 2020, a Santa Rita, la fascia era molto più ampia e oscillava tra 12 e 28 euro. Il minimo disponibile è quindi cresciuto sensibilmente, mentre il prezzo massimo è leggermente diminuito.
Da Porta Palazzo alla Crocetta, passando per Santa Rita, piazza Foroni e corso Racconigi: ogni zona conserva il proprio mercato e le sue specialità. Scopri i principali mercati e le vie commerciali di Torino
Parmigiano Reggiano fino a 34 euro alla Crocetta
Anche il Parmigiano Reggiano mostra differenze rilevanti. Nel 2020 potevano bastare circa 16 euro al chilo. A settembre 2026, alla Crocetta, i prezzi partono da 27 euro e raggiungono i 34 euro.
In piazza Benefica il prodotto arriva a 26,90 euro. In corso Racconigi la fascia varia da 19,90 a 25,90 euro, mentre sei anni prima il prezzo minimo poteva scendere fino a 11 euro.
Porta Palazzo conserva il livello di partenza più conveniente tra quelli rilevati, ma anche qui il minimo è passato da 12 a 16 euro al chilo.
Patate più care del 44% e ortaggi fino al triplo
Gli aumenti coinvolgono anche prodotti che tradizionalmente occupano una parte importante della spesa quotidiana. Le patate, che costavano circa 0,80 euro al chilo, hanno registrato un rincaro del 44%.
I pomodori sono passati da circa 1,50 euro al chilo a oltre 2 euro. Per broccoli e asparagi, in alcuni casi, il prezzo risulta addirittura triplicato.
Le zucchine rappresentano un altro esempio significativo. Dai circa 1,50 euro del 2020, oggi si arriva a:
- 3,80 euro in corso Racconigi;
- 3,80 euro in via Madama Cristina;
- 3 euro in corso Brunelleschi;
- 3 euro in corso Palestro.
Per frutta e verdura, però, stagione, provenienza e qualità possono produrre variazioni rapide. Anche all’interno dello stesso mercato è quindi possibile trovare cartellini molto diversi.
Il petto di pollo ha resistito meglio agli aumenti
Non tutti i prodotti hanno seguito lo stesso andamento. Il petto di pollo è tra quelli che hanno mantenuto prezzi più vicini ai livelli del 2020.
In corso Brunelleschi costa tra 8,99 e 10 euro al chilo, una fascia sostanzialmente invariata rispetto a sei anni prima.
Negli altri mercati i prezzi rilevati sono:
- Porta Palazzo: da 8,99 a 13,90 euro;
- Crocetta: fino a 13 euro;
- Santa Rita: 10,90 euro;
- piazza Foroni: 8,90 euro.
A piazza Foroni nel 2020 il prezzo era di 7,99 euro. L’incremento, pur presente, è quindi più contenuto rispetto a quello osservato per pesce, formaggi e diversi ortaggi.
Quali mercati di Torino hanno i prezzi più bassi
Non esiste un mercato sempre più economico per ogni prodotto. Porta Palazzo offre generalmente la maggiore scelta e conserva alcuni dei prezzi minimi più bassi, come i 16 euro del polpo e del Parmigiano Reggiano.
Crocetta e piazza Benefica si trovano più spesso nella fascia alta. Corso Brunelleschi e corso Racconigi mostrano invece risultati molto variabili a seconda dell’alimento considerato.
I mercati di Bengasi, Palestro, Madama Cristina, Santa Rita e piazza Foroni tendono a collocarsi in una fascia intermedia. Anche qui, però, qualità, provenienza e offerte dei singoli banchi possono cambiare il risultato finale.
Per risparmiare non basta quindi scegliere il mercato: occorre confrontare i prezzi al suo interno.
La spesa diminuisce anche nelle quantità
L’aumento dei prezzi ha modificato le abitudini dei torinesi. In molti casi la spesa non cresce soltanto in valore, ma diminuisce in quantità: si acquistano meno prodotti oppure si scelgono alternative più economiche.
Il mercato continua a offrire una maggiore possibilità di confronto rispetto ad altri canali di vendita, ma non rappresenta più automaticamente una garanzia di risparmio.
Diventa quindi più importante:
- confrontare più banchi;
- privilegiare frutta e verdura di stagione;
- valutare qualità e provenienza;
- modificare il menu in base alle offerte;
- considerare i prodotti locali, senza dare per scontato che siano sempre meno costosi.
Anche raggiungere mercati molto distanti può annullare una parte del risparmio, soprattutto se bisogna utilizzare l’automobile e aggiungere il costo del carburante.
FAQ – Dove costano meno gli alimentari a Torino?
Porta Palazzo presenta alcuni dei prezzi minimi più bassi e la maggiore possibilità di scelta. La convenienza cambia però in base al prodotto e al banco.
A settembre 2026 il prezzo varia da 16 euro al chilo a Porta Palazzo fino a 34 euro in piazza Benefica.
I prezzi rilevati vanno dai 16 euro di Porta Palazzo fino ai 34 euro al chilo della Crocetta.
Tra i mercati considerati, corso Brunelleschi e corso Palestro si fermano a 3 euro al chilo. In corso Racconigi e via Madama Cristina si arriva a 3,80 euro.
No. Il petto di pollo ha mantenuto prezzi relativamente stabili, mentre pesce, formaggi e diversi ortaggi hanno registrato rincari più marcati.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



