Insieme Festival di Paideia Torino 2026: Brachetti e Finardi tra gli ospiti

Da Alessandro Maldera
Settembre 15, 2026

Insieme Festival di Paideia Torino 2026 torna dal 18 al 20 settembre con tre giornate dedicate a disabilità, diritti, relazioni e partecipazione.
La quarta edizione porta per la prima volta gran parte del programma nel cuore della città: sabato e domenica il centro della manifestazione sarà piazza Arbarello, trasformata in uno spazio aperto tra talk, spettacoli, laboratori, attività sportive e percorsi multisensoriali.
Tra gli ospiti figurano Arturo Brachetti, Eugenio Finardi e Clara Dupont-Monod.
Insieme – Il Festival di Paideia 2026: in sintesi
Edizione: quarta
Venerdì 18: Centro Paideia, via Moncalvo 1
Sabato 19 e domenica 20: piazza Arbarello, Torino
Programma: talk, workshop, teatro, musica, sport, laboratori e percorsi multisensoriali
Ospiti: Arturo Brachetti, Eugenio Finardi, Clara Dupont-Monod, Fabrizio Acanfora e altri protagonisti
Tema: disabilità oltre stereotipi e pregiudizi
Il Festival di Paideia esce in piazza
La manifestazione è promossa dalla Fondazione Paideia, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie.
Il Festival, organizzato dal 2023, arriva nel 2026 alla quarta edizione e cambia formula.
Dopo la giornata inaugurale negli spazi del Centro Paideia, il programma si sposterà infatti in piazza Arbarello, dove sabato 19 e domenica 20 settembre si concentreranno gli appuntamenti aperti alla città.
L’obiettivo è affrontare la disabilità attraverso punti di vista differenti, coinvolgendo persone con disabilità, famiglie, caregiver, professionisti, artisti, giornalisti, scrittori e rappresentanti delle istituzioni.
Venerdì 18 settembre si parte dal Centro Paideia
La prima giornata si svolgerà al Centro Paideia di via Moncalvo 1.
Il programma prevede workshop dedicati ad alcuni aspetti concreti della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie: progetto di vita, scuola e ruolo della famiglia nei percorsi di supporto.
Tra gli appuntamenti è previsto anche l’intervento dello scrittore e attivista Fabrizio Acanfora.
Al centro dell’incontro ci saranno abilismo, autodeterminazione, linguaggio e rappresentazione della disabilità.
Sabato 19 settembre arrivano Finardi e Clara Dupont-Monod
Sabato il Festival si trasferirà in piazza Arbarello.
Una parte della giornata sarà dedicata ai caregiver familiari, con la partecipazione della deputata Ilenia Malavasi e di persone che vivono direttamente l’esperienza quotidiana della cura.
La data journalist Donata Columbro porterà invece l’attenzione sui dati e sulle disuguaglianze.
Alle 15 sarà protagonista la scrittrice francese Clara Dupont-Monod con Adattarsi, romanzo vincitore del Prix Goncourt des Lycéens nel 2021.
Il libro racconta le trasformazioni vissute da una famiglia dopo la nascita di un figlio con disabilità.
Affettività e relazioni al centro di “Coppia mista”
Alle 16 è previsto Coppia mista, appuntamento dedicato a relazioni e affettività.
Parteciperanno Valentina Tomirotti e Michele Michelazzo, Francesco Canale e Noemi Endo, insieme a Pasquale Quaranta.
Il confronto punta a superare gli stereotipi che ancora accompagnano le relazioni tra persone con e senza disabilità.
La giornata di sabato si concluderà con Eugenio Finardi, protagonista del talk Terrestri e ribelli, condotto da Mary Cacciola.
L’incontro attraverserà musica, memoria, identità ed esperienza personale.
Domenica spazio alle famiglie e gran finale con Arturo Brachetti
La giornata di domenica 20 settembre sarà particolarmente dedicata a famiglie, bambini e ragazzi.
In piazza saranno organizzati laboratori, attività sportive, letture e percorsi multisensoriali.
La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani porterà in scena Fiabe inarrestabili, lavoro di Selene Baiano e Simone Valentino.
La stand-up comedy sarà invece affidata a Emanuele Tumolo, che utilizzerà ironia ed esperienza familiare per affrontare il tema della disabilità.
Il gran finale vedrà protagonista Arturo Brachetti.
Il trasformista torinese parteciperà all’incontro La meraviglia di diventare altro, ultimo grande appuntamento della quarta edizione.
Piazza Arbarello diventa uno spazio da vivere
Il programma non sarà limitato agli incontri sul palco.
Per tutto il weekend piazza Arbarello ospiterà attività sportive, laboratori creativi, percorsi multisensoriali, letture e proposte per l’infanzia.
L’idea è rendere il pubblico parte attiva della manifestazione e non soltanto spettatore.
Il filo conduttore è spostare il racconto della disabilità dalla sola dimensione assistenziale a quella dei diritti, delle relazioni, dell’autodeterminazione e della partecipazione alla vita sociale.
Il Festival punta così a mettere in discussione stereotipi e pregiudizi, portando il tema direttamente nello spazio pubblico della città.
FAQ –
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026.
Il 18 settembre al Centro Paideia di via Moncalvo 1. Sabato 19 e domenica 20 il centro della manifestazione sarà piazza Arbarello.
Tra i protagonisti figurano Arturo Brachetti, Eugenio Finardi, Clara Dupont-Monod e Fabrizio Acanfora.
Disabilità, abilismo, progetto di vita, caregiver, affettività, autodeterminazione, linguaggio e partecipazione.
Sì. Domenica sono in programma laboratori, attività sportive, letture, teatro e percorsi multisensoriali.
Fondazione Paideia organizza la manifestazione dal 2023 e quella del 2026 è la quarta edizione.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende


