Il treno torna fino a Ceres: riaperti gli ultimi 12 chilometri

Da Alessandro Maldera
Settembre 15, 2026

Dal 13 settembre 2026 i treni sono tornati a percorrere il tratto ferroviario tra Germagnano e Ceres, rimasto sospeso per oltre tre anni. La riapertura riguarda 12 chilometri e riporta il servizio in cinque stazioni intermedie delle Valli di Lanzo. Sono previste otto corse giornaliere, quattro per direzione, anche il sabato e la domenica.
La novità completa la riattivazione della linea lunga 52 chilometri che collega Torino, l’aeroporto di Caselle e il territorio valligiano.
Orari Germagnano-Ceres dal 13 settembre 2026
Da Ceres verso Germagnano: 6.36, 8.36, 17.36 e 20.35
Frequenza: otto collegamenti al giorno, quattro per direzione
Giorni di servizio: dal lunedì alla domenica
Fermate intermedie: Funghera, Traves, Losa, Pessinetto e Mezzenile
Otto corse al giorno tra Germagnano e Ceres
Il nuovo servizio prevede quattro partenze quotidiane da Germagnano. I treni lasciano la stazione alle 5.59, 7.53, 16.53 e 19.53, arrivando a Ceres rispettivamente alle 6.26, 8.29, 17.29 e 20.20.
Nella direzione opposta, le partenze da Ceres sono programmate alle 6.36, 8.36, 17.36 e 20.35. Gli arrivi a Germagnano avvengono alle 7.03, 9.03, 18.03 e 21.02.
Il servizio viene effettuato anche durante il fine settimana. Nei giorni feriali gli orari sono organizzati per consentire la coincidenza a Germagnano con i treni SFM4 diretti verso Torino.
Le corse ferroviarie sono inoltre affiancate dagli autobus. Chi possiede un titolo di viaggio ferroviario Trenitalia può utilizzare anche i collegamenti su gomma gestiti da GTT lungo la tratta Ciriè-Germagnano-Ceres. L’integrazione permette di raggiungere, nell’arco della giornata, una frequenza fino a un collegamento ogni ora.
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Cinque stazioni delle Valli di Lanzo tornano operative
La riapertura riporta i treni nelle stazioni intermedie di Funghera, Traves, Losa, Pessinetto e Mezzenile, prima dell’arrivo al capolinea di Ceres.
Per pendolari e studenti significa poter raggiungere nuovamente Torino combinando il servizio con la SFM4. La ferrovia offre inoltre un’alternativa all’automobile per raggiungere scuole, luoghi di lavoro, servizi e strutture sanitarie.
Il ritorno dei convogli può avere conseguenze anche sul turismo. La linea ricuce infatti il collegamento tra Torino, l’aeroporto di Caselle e le località delle Valli di Lanzo, rendendo più accessibile il territorio montano senza utilizzare necessariamente un mezzo privato.
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La chiusura era iniziata nel giugno 2023
Il servizio ferroviario tra Germagnano e Ceres era stato sospeso il 12 giugno 2023 durante il percorso necessario per trasferire la Torino-Ceres nella rete ferroviaria nazionale.
Dal 1° gennaio 2024 l’infrastruttura è entrata nella rete di Rete Ferroviaria Italiana. Il 20 gennaio dello stesso anno era stata attivata la nuova connessione con il passante ferroviario di Torino, rendendo possibile il collegamento diretto tra il capoluogo e l’aeroporto di Caselle.
Il ritorno dei treni fino a Ceres conclude quindi il progressivo ripristino della linea Torino Porta Susa-Caselle-Ciriè-Germagnano-Ceres.
Binari, sicurezza e stazioni: i lavori effettuati
Prima della riapertura sono stati realizzati diversi interventi infrastrutturali e tecnologici. Sulla tratta è stato installato il Sistema di controllo della marcia del treno, necessario per adeguare la linea agli standard della rete nazionale.
I lavori hanno riguardato anche il rinnovo dell’armamento ferroviario e gli impianti per la trazione elettrica. Sono stati inoltre rifatti i piani delle stazioni di Ceres e Pessinetto.
Gli interventi puntano a migliorare sicurezza e affidabilità su una ferrovia complessa, sviluppata tra il territorio urbano torinese, l’aeroporto e le zone montane.
Un investimento complessivo da 80 milioni di euro
La Torino-Ceres si estende per 52 chilometri. Gli interventi realizzati sull’intera linea hanno un valore complessivo di 80 milioni di euro, finanziati con risorse del PNRR messe a disposizione dalla Regione Piemonte.
All’inaugurazione del tratto conclusivo hanno partecipato gli assessori regionali Marco Gabusi e Gian Luca Vignale, insieme ai rappresentanti di RFI, Trenitalia e delle istituzioni locali.
Il presidente della Regione Alberto Cirio ha definito la Torino-Ceres un collegamento strategico tra il capoluogo, il suo aeroporto e il territorio montano. Ha inoltre ricordato che la linea offre un’alternativa concreta all’automobile per studenti, lavoratori e famiglie, oltre a nuove opportunità per il turismo nelle Valli di Lanzo.
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Cosa cambia adesso per chi viaggia
La principale novità è il ritorno del treno fino a Ceres durante l’intera settimana. I residenti delle località servite possono utilizzare le quattro coppie di corse, le coincidenze ferroviarie a Germagnano e i collegamenti integrativi in autobus.
La disponibilità di soli otto treni al giorno rende però importante controllare gli orari prima di partire, soprattutto durante le fasce centrali della giornata. Il servizio rappresenta il primo passo per ricostruire un collegamento stabile e utilizzabile lungo tutta la valle.
FAQ – Riapertura della Torino-Ceres: domande e risposte
Il servizio ferroviario sul tratto Germagnano-Ceres è ripartito il 13 settembre 2026, dopo oltre tre anni di sospensione.
Sono previsti otto collegamenti giornalieri: quattro da Germagnano a Ceres e quattro nella direzione opposta.
Sì. Le corse vengono effettuate tutti i giorni, compresi sabato e domenica.
Tra Germagnano e Ceres le fermate intermedie sono Funghera, Traves, Losa, Pessinetto e Mezzenile.
Nei giorni feriali le corse sono organizzate per offrire coincidenze a Germagnano con i treni SFM4 diretti verso Torino.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende


