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Festival La Postura del Consenso Torino 2026: programma e appuntamenti

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Da Alessandro Maldera

Settembre 06, 2026

Il Festival La Postura del Consenso Torino 2026 torna dall’11 al 27 settembre con una settima edizione che segna una nuova fase per la manifestazione nata all’interno del CAP10100.

Il programma si svilupperà tra corso Moncalieri e il Cortile del Maglio, mettendo insieme musica, teatro, stand-up, divulgazione, workshop, mentoring e networking.

L’obiettivo non è più soltanto ospitare spettacoli, ma anche produrre cultura e costruire nuove connessioni professionali nella scena torinese.

La Postura del Consenso 2026: cosa sapere

Date: dall’11 al 27 settembre 2026
Edizione: settima
Titolo 2026: “In alto mare?”
Sedi: CAP10100 e Spazio Baôm al Cortile del Maglio
Temi: genere, consenso, cultura, lavoro creativo e rappresentazione
Programma: musica, teatro, stand-up, talk, workshop, mentoring e networking
Contributo pubblico: 20 mila euro per il 2026 e 20 mila per il 2027

La Postura del Consenso torna con il tema “In alto mare?”

Il titolo scelto per il 2026 è “In alto mare?”.

La domanda riguarda lo stato della parità di genere e le possibilità concrete per chi si riconosce nel genere femminile di lavorare, creare, sognare e costruire una carriera senza partire da una condizione di svantaggio.

La manifestazione mantiene la propria identità dichiaratamente filofemminista, portando le tematiche femministe dentro linguaggi artistici differenti e interpretando il consenso come una postura attiva nelle relazioni e nella società.

Il percorso è cambiato di anno in anno. Nel 2024 il centro della riflessione era stato il corpo, mentre nel 2025 il claim “Tutte le direzioni” aveva allargato lo sguardo a genere, classe e norma.

Nel 2026 il passo ulteriore consiste nel passare dall’ospitalità degli artisti alla produzione diretta e alla costruzione di una rete culturale cittadina.

SCHIUSE mette in rete artiste e produttrici a Torino

Il progetto simbolo di questa evoluzione è SCHIUSE – Torino non si apre da sola, in programma il 13 settembre.

Artiste, produttrici e associazioni indipendenti si incontreranno per condividere competenze, contatti e opportunità professionali.

Hanno già aderito:

  • La Cantautrice
  • Soundset Aps
  • Femminile Plurale
  • Sasok
  • MalaFemme
  • Dinamica – Cantautrici in Movimento

La direttrice artistica Valentina Gallo sottolinea come il cambiamento della scena culturale richieda persone capaci di creare relazioni, spazi e possibilità.

La stessa filosofia accompagna la scelta di Spazio Baôm, nel Cortile del Maglio, come seconda sede del festival.

L’hub creativo è nato nell’ambito del progetto comunale “La bottega dei giovani artisti” ed è dedicato a formazione, sperimentazione e imprenditorialità culturale giovanile.

Dal 16 settembre musica, teatro, comicità e divulgazione

Il programma attraverserà linguaggi molto diversi.

Il 16 settembre arriverà Disspenser, con Lucrezia Ercoli e Carlotta Spallino, che unirà divulgazione scientifica e stand-up affrontando il tema della rappresentazione dei corpi.

Il 17 settembre sarà dedicato a Rossa Perpendicolare e Virginia Veludo, in un incontro tra teatro, musica e parola.

Il 18 settembre spazio alla nuova scena elettronica con Camilla PNK, PAN DAN e Diora Madama, tra punk, club culture, italo-disco e sperimentazione.

Il 20 settembre toccherà invece a Maura Bloom, con una comicità costruita sul ribaltamento ironico dei ruoli di genere.

Nel cartellone troveranno spazio anche rap e cultura hip hop, presentazioni di libri, talk e laboratori.

Margot e Whitemary tra produzione artistica e formazione

Due appuntamenti raccontano in modo particolare il nuovo orientamento del festival.

La Postura del Consenso produrrà uno spettacolo originale dedicato a Margherita “Margot” Galante Garrone, raccontato da Alice Mammola e Gloria Cuminetti.

Margot debuttò giovanissima con i Cantacronache, accanto a Michele Straniero e Fausto Amodei, attraversando poi decenni di musica, teatro e impegno culturale.

Fu anche tra le prime interpreti italiane di “Le Déserteur” di Boris Vian.

Il festival utilizzerà quindi la sua storia non soltanto come occasione commemorativa, ma come materiale per una nuova produzione.

Il 26 settembre sarà invece protagonista Whitemary, nome d’arte di Biancamaria Scoccia.

Produttrice e cantautrice, ha costruito il proprio linguaggio tra synth analogici, techno, pop e formazione jazz.

Il pomeriggio sarà dedicato a un workshop sulla produzione musicale, seguito dal live serale.

Il suo percorso comprende anche “Radio Whitemary” e “New Bianchini”, lavori che l’hanno resa una delle figure riconoscibili dell’elettronica italiana contemporanea.

In questo modo il festival prova a mostrare non soltanto ciò che accade sul palco, ma anche il lavoro necessario per arrivarci.

Hey Man! chiude il festival il 27 settembre

La conclusione sarà affidata il 27 settembre a Hey Man!, progetto nato dalla collaborazione tra Mica Macho e Osservatorio Maschile.

Torino ospiterà la prima tappa di un tour che proseguirà poi a Roma, Palermo, Bologna, Lecce e Firenze.

Talk, workshop e performance saranno dedicati a:

  • mascolinità
  • consenso
  • stereotipi
  • responsabilità degli uomini nel cambiamento culturale

Mica Macho, associazione nata nel 2020, lavora sulla costruzione di modelli maschili alternativi rispetto a quelli tradizionali.

La scelta di chiudere un festival nato attorno alle tematiche femministe con un appuntamento rivolto agli uomini amplia così il confronto sulla responsabilità condivisa nel cambiamento culturale.

Dal sostegno della Città all’obiettivo internazionale del 2027

La Postura del Consenso è tra gli undici progetti selezionati dal bando Festival Musicali 2026-2027 della Città di Torino e della Fondazione per la Cultura.

Il contributo previsto è di 20 mila euro per ciascun anno.

Nel 2026 il festival concentrerà soprattutto l’attenzione sulla scena locale e nazionale, rafforzando produzioni e collaborazioni.

L’obiettivo dichiarato è utilizzare questa fase per preparare nel 2027 un’edizione più internazionale.

La settima edizione diventa quindi un passaggio importante: da semplice cartellone di appuntamenti a progetto che prova anche a produrre, formare e creare nuove reti culturali a Torino.

FAQ – La Postura del Consenso Torino 2026: informazioni utili

Quando si svolge il festival?

Dall’11 al 27 settembre 2026.

Dove si tengono gli appuntamenti?

Tra il CAP10100 e Spazio Baôm nel Cortile del Maglio.

Qual è il tema del 2026?

Il titolo è “In alto mare?” e affronta parità di genere, opportunità nel lavoro creativo e rappresentazione.

Cos’è SCHIUSE?

È il progetto del 13 settembre dedicato alla creazione di una rete tra artiste, produttrici e associazioni indipendenti.

Quali artisti sono annunciati?

Tra gli altri Whitemary, Maura Bloom, Camilla PNK, PAN DAN, Diora Madama, Rossa Perpendicolare e Virginia Veludo.

Come si chiude La Postura del Consenso?

Il 27 settembre con Hey Man!, appuntamento dedicato a mascolinità, consenso e responsabilità degli uomini.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende