Pescheria più vecchia di Torino: 90 anni di storia a Borgo Vittoria

Da Alessandro Maldera
Settembre 04, 2026

La Pescheria più vecchia di Torino si trova nel mercato di Borgo Vittoria e nel 2026 festeggia 90 anni di attività. Il banco si chiama Mare Chiaro e la sua storia comincia nel 1936, quando Filippo Tomasi aprì una pescheria a pochi passi dalla chiesa della Salute.
La ricorrenza coincide quasi con un altro anniversario importante: il mercato di Borgo Vittoria si avvicina ai cento anni dalla sua istituzione, avvenuta nel 1927. Due storie che da quasi un secolo procedono insieme.
La pescheria più vecchia di Torino: i dati principali
Zona: Borgo Vittoria
Anno di apertura: 1936
Fondatore: Filippo Tomasi
Gestione attuale: terza generazione della famiglia
Mercato di riferimento: mercato di Borgo Vittoria, istituito nel 1927
La pescheria più vecchia di Torino nasce nel 1936
La storia di Mare Chiaro comincia nel 1936.
Fu Filippo Tomasi ad aprire il primo banco del pesce della zona nord di Torino, nei pressi della chiesa della Salute.
La famiglia conserva ancora la licenza originale rilasciata dal podestà di Torino.
Quel documento racconta l’inizio di un’attività che sarebbe poi passata attraverso tre generazioni.
Mare Chiaro e il mercato di Borgo Vittoria
La pescheria nacque pochi anni dopo la creazione del mercato del quartiere.
Il 28 giugno 1927 il Consiglio podestarile decise di istituire in via sperimentale un mercato libero nell’area compresa tra via Vibò e via Villar.
Borgo Vittoria stava crescendo rapidamente.
Il nuovo mercato avrebbe dovuto servire soprattutto la numerosa popolazione di operai e impiegati che abitava nella zona.
La storia della pescheria Mare Chiaro è legata a quella di uno dei quartieri popolari più riconoscibili di Torino. Approfondisci la storia di Borgo Vittoria, dalle origini del quartiere al legame con la sconfitta dei francesi
Il mercato conserva ancora la struttura originaria
A distanza di quasi un secolo, l’impianto del mercato mantiene ancora molti elementi della configurazione storica.
I banchi si distribuiscono lungo via Villar e nel piazzale dietro la chiesa.
Ogni giorno vengono venduti prodotti molto diversi:
- frutta e verdura
- carne
- pesce
- abbigliamento
- e altri generi di uso quotidiano.
La Circoscrizione 5 sta lavorando anche all’idea di una targa per ricordare il centenario del mercato.
La storia di Mare Chiaro si inserisce nella lunga tradizione dei mercati rionali torinesi, da sempre centrali nella vita quotidiana dei quartieri. Approfondisci la guida ai mercati di Torino, alle principali piazze e alle vie commerciali della città
Tre generazioni dietro il banco
Oggi il banco Mare Chiaro è gestito da Samanta Tomasi, 45 anni.
La storia familiare continua quindi dopo novant’anni.
La sua giornata di lavoro comincia molto presto.
Alle sei del mattino raggiunge il mercato ittico di corso Ferrara per scegliere il pesce da portare poi a Borgo Vittoria.
L’esperienza, in questo caso, è letteralmente familiare.
Filippo Tomasi arrivò a Torino da Comacchio
Il fondatore proveniva da Comacchio, in Emilia-Romagna.
Era arrivato a Torino durante una delle prime fasi delle migrazioni interne verso il Piemonte.
Conosceva già bene il pesce grazie alle proprie origini e decise di provare a trasformare quella competenza in un’attività commerciale.
Si rivolse quindi al Comune per ottenere una licenza.
Nacque così Mare Chiaro.
All’inizio i torinesi compravano poco pesce
L’avvio non fu semplice.
Negli anni Trenta il consumo di pesce a Torino era molto meno diffuso rispetto a oggi.
Secondo i ricordi tramandati dalla famiglia, a fine mattinata capitava che rimanesse parecchia merce invenduta.
Filippo si spostava allora verso le fabbriche e cercava di barattare le alici con le uova portate dagli operai.
Un’immagine che racconta un periodo in cui commerci, alimentazione e abitudini quotidiane erano molto diversi.
Il boom economico cambiò il mercato del pesce
La svolta arrivò negli anni del boom economico.
Torino si trasformò rapidamente in una grande città industriale e attirò decine di migliaia di persone provenienti dal Mezzogiorno.
Molte delle nuove famiglie avevano un consumo di pesce più abituale rispetto alla tradizione alimentare piemontese dell’epoca.
Per il banco di Borgo Vittoria fu un cambiamento decisivo.
L’attività cresce e apre nuovi banchi
Con l’aumento delle vendite, Filippo riuscì ad acquistare un’altra pescheria.
Successivamente l’attività passò alla figlia, che a sua volta acquisì un ulteriore banco.
La terza generazione iniziò a lavorare molto presto.
Samanta e suo fratello entrarono nell’attività familiare a 15 anni.
Da allora il banco ha continuato a essere un punto di riferimento del mercato.
Clienti che frequentano la pescheria da decenni
Davanti al banco di piazza della Vittoria passano ancora numerose clienti storiche.
Molte conoscono la famiglia da decenni.
Sono persone che hanno iniziato a fare la spesa al mercato quando acquistare frutta, carne e pesce nei banchi rionali era una consuetudine quotidiana.
È anche grazie a questa continuità che Mare Chiaro ha superato i 90 anni di attività.
Il mercato di Borgo Vittoria compie quasi cento anni
L’anniversario della pescheria arriva mentre Borgo Vittoria si prepara a celebrare anche il secolo del proprio mercato.
Dal 1927 il mercato ha attraversato trasformazioni urbanistiche, cambiamenti demografici e nuove abitudini commerciali.
La sua funzione, però, rimane legata al quartiere.
Per generazioni ha dato lavoro a famiglie di ambulanti e rappresentato un punto quotidiano d’incontro per i residenti.
Oggi i mercati rionali soffrono la concorrenza
La situazione attuale è più complessa.
La crescita di supermercati e grande distribuzione ha modificato profondamente il modo di fare la spesa.
Anche il rapporto con i mercati rionali è cambiato.
Secondo chi lavora da decenni a Borgo Vittoria, una parte della clientela non mantiene più lo stesso legame con i banchi di quartiere.
Il risultato è una riduzione del volume degli affari rispetto ad altre fasi della storia del mercato.
Dalla crescita industriale alla concorrenza dei supermercati
La storia di Mare Chiaro riflette in piccolo quella di Torino.
Negli anni Trenta il problema era convincere una popolazione poco abituata al consumo di pesce.
Negli anni del boom furono invece le migrazioni interne e la crescita della città industriale ad ampliare la clientela.
Oggi la sfida è rappresentata dalla concorrenza della grande distribuzione e dal cambiamento delle abitudini dei consumatori.
Tre fasi molto diverse attraversate dallo stesso banco.
Una targa per i cento anni del mercato
La Circoscrizione 5 vuole valorizzare questa storia.
Tra le proposte c’è quella di installare una targa commemorativa dedicata al centenario del mercato.
L’obiettivo è ricordare il ruolo svolto dagli ambulanti e dai banchi nella vita economica e sociale di Borgo Vittoria.
Il compleanno non riguarda quindi soltanto uno spazio commerciale, ma una parte della memoria del quartiere.
La pescheria e il mercato cresciuti insieme
Mare Chiaro arrivò nove anni dopo l’istituzione del mercato.
Da allora le due storie sono rimaste strettamente intrecciate.
Il banco ha vissuto l’espansione industriale di Torino, le migrazioni dal resto d’Italia, il boom economico, la trasformazione dei consumi e l’arrivo dei supermercati.
Il mercato ha fatto lo stesso.
È questo che rende il doppio anniversario particolarmente significativo per Borgo Vittoria.
Pescheria più vecchia di Torino: una storia di quartiere lunga 90 anni
La Pescheria più vecchia di Torino è molto più di un banco dove acquistare pesce.
Mare Chiaro racconta quasi un secolo di trasformazioni della città.
Comincia con un emigrato arrivato da Comacchio, continua con le alici barattate davanti alle fabbriche, cresce durante il boom economico e passa progressivamente da una generazione all’altra.
Nel 2026 arriva ai 90 anni, mentre il mercato che la ospita si prepara a celebrare il proprio centenario.
E in un’epoca in cui i mercati rionali devono confrontarsi con supermercati e nuove abitudini di consumo, la continuità di un banco familiare diventa anche una piccola testimonianza della storia commerciale di Torino.
FAQ –
Secondo le informazioni riportate, il banco storico Mare Chiaro di Borgo Vittoria è indicato come il più antico della città.
L’attività venne avviata nel 1936 da Filippo Tomasi.
Si trova nel mercato di Borgo Vittoria, nell’area di piazza della Vittoria e via Villar.
Filippo Tomasi proveniva da Comacchio, in Emilia-Romagna.
Negli anni Trenta il consumo di pesce era meno radicato nelle abitudini alimentari piemontesi rispetto a oggi.
Il mercato venne istituito il 28 giugno 1927.
La pescheria raggiunge 90 anni di attività.
Sì. Conserva ancora una disposizione simile a quella storica e ospita quotidianamente banchi alimentari e di abbigliamento.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



