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Inaugurazione Jb Burger: Joe Bastianich apre a Torino in piazza Carlina

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Da Alessandro Maldera

Settembre 02, 2026

L’Inaugurazione Jb Burger porta nel centro di Torino il format dedicato agli smash burger firmato Joe Bastianich. Il nuovo locale ha aperto mercoledì 2 settembre 2026 in via Santa Croce 0/e, praticamente affacciato su piazza Carlina.

Fin dalle prime ore l’apertura ha richiamato curiosi, appassionati e fan dell’imprenditore italoamericano. Per il marchio si tratta inoltre di una tappa importante: dopo Rozzano e Roma, Torino ospita il primo JB Burger inserito direttamente nel tessuto urbano e non all’interno di un centro commerciale.

JB Burger Torino: informazioni principali

Apertura: 2 settembre 2026
Indirizzo: via Santa Croce 0/e, Torino
Zona: piazza Carlina
Format: smash burger americano
Alternative: manzo, pollo fritto, Beyond Meat e pollo fritto plant based
Posti: circa 70 tra interno ed esterno
Orari: domenica-giovedì 11:30-23, venerdì-sabato 11:30-24

Inaugurazione Jb Burger nel centro di Torino

Il debutto torinese avviene in una delle zone più frequentate del centro.

Il locale si trova in via Santa Croce, a pochi passi da piazza Carlo Emanuele II, conosciuta da tutti come piazza Carlina.

L’apertura al pubblico è scattata alle 11:30 del 2 settembre 2026.

Nei giorni precedenti Joe Bastianich aveva anticipato l’arrivo del nuovo ristorante attraverso i social, mostrando anche alcuni dettagli degli spazi in preparazione.

L’interesse si è fatto sentire immediatamente, con numerose persone arrivate per provare i burger e incontrare il celebre volto televisivo.

Torino è la terza apertura di JB Burger

Il format JB Burger è nato nel 2026 dalla collaborazione tra Joe Bastianich e Bun Burgers.

La prima apertura è avvenuta a Rozzano, nell’area milanese.

Successivamente il marchio è arrivato anche a Roma.

Torino rappresenta quindi il terzo punto vendita italiano, ma introduce una novità importante.

È infatti il primo JB Burger aperto direttamente nel centro di una grande città.

Le precedenti esperienze erano state sviluppate all’interno di centri commerciali.

Nuovo JB Burger a Torino
Joe Bastianich ha scelto il centro di Torino per il debutto urbano del suo format dedicato agli smash burger, con apertura a pochi passi da piazza Carlina. Scopri dove si trova e cosa propone il nuovo JB Burger di Torino.

Piazza Carlina scelta per il debutto urbano

La posizione rappresenta un banco di prova interessante per il marchio.

Piazza Carlina e le vie circostanti hanno sviluppato negli ultimi anni una forte vocazione gastronomica.

Ristoranti, caffetterie, cocktail bar, gelaterie e locali attirano durante la giornata residenti, lavoratori e turisti.

La sera il movimento aumenta ulteriormente.

JB Burger entra quindi in un contesto molto diverso rispetto a quello dei centri commerciali.

Il pubblico non arriva appositamente in una struttura dedicata allo shopping, ma incontra il locale mentre vive e attraversa il centro di Torino.

Lo smash burger secondo Joe Bastianich

Il protagonista del menu è lo smash burger.

La tecnica consiste nello schiacciare la carne direttamente sulla piastra molto calda.

La pressione aumenta la superficie a contatto con il calore e permette di formare rapidamente una crosticina esterna.

Il risultato è un hamburger più sottile rispetto alle classiche polpette alte e spesse.

Il modello richiama direttamente la tradizione americana dello smash burger.

La filosofia del marchio viene riassunta nello slogan “It’s not just a smash. It’s culture”.

L’obiettivo è quindi presentare il burger non soltanto come prodotto da fast food, ma come elemento della cultura gastronomica statunitense.

Un menu volutamente semplice

JB Burger non punta su una carta particolarmente lunga.

Il menu è costruito intorno a poche combinazioni.

La scelta serve a mantenere riconoscibile il prodotto e a evitare un numero eccessivo di reinterpretazioni.

La personalizzazione arriva soprattutto da un’altra caratteristica del format: la possibilità di scegliere la componente principale del burger.

Quattro alternative per ogni burger

I panini possono essere preparati scegliendo tra quattro differenti basi.

La prima è naturalmente la carne di manzo.

La seconda è il pollo fritto.

A queste si aggiungono due alternative vegetariane: Beyond Meat e pollo fritto plant based.

In questo modo le stesse ricette possono essere adattate a preferenze alimentari differenti senza modificare completamente la struttura del panino.

Il New York Cheeseburger

Tra le proposte principali compare il New York Cheeseburger.

La ricetta punta sulla semplicità.

Nella versione tradizionale vengono utilizzati pane, carne, cheddar, cipolla stufata, cetriolini e salsa JB.

La combinazione richiama direttamente l’immaginario del cheeseburger americano.

Anche questo panino può essere ordinato sostituendo il manzo con pollo fritto oppure con una delle alternative vegetali.

Il Crispy Bacon Burger

Un’altra delle proposte principali è il Crispy Bacon Burger.

La ricetta tradizionale abbina carne, cheddar, bacon e salsa affumicata.

Il sapore è quindi più intenso rispetto al cheeseburger classico.

Anche in questo caso sono previste differenti alternative per la componente principale.

Nelle versioni vegetariane vengono utilizzati ingredienti plant based.

Il menu può cambiare con burger speciali

Accanto alle ricette principali, il format prevede anche Special Burger disponibili per periodi limitati.

L’idea è introdurre ciclicamente nuove combinazioni senza trasformare completamente il menu.

Le proposte temporanee permettono quindi di mantenere una parte dell’offerta in evoluzione, mentre i burger principali restano riconoscibili.

Joe Bastianich porta a Torino la sua idea di America

Il progetto è fortemente legato alla figura di Joe Bastianich.

Nato a New York in una famiglia di origine italiana, ha costruito buona parte della propria carriera nel settore della ristorazione statunitense.

JB Burger utilizza proprio questo immaginario.

Non soltanto nelle ricette.

Anche grafica, comunicazione e ambiente richiamano una cultura street americana contemporanea.

Il burger diventa quindi il punto di incontro tra ristorazione veloce e identità del personaggio.

Il rapporto tra Joe Bastianich e Torino

Il legame tra Bastianich e Torino non nasce però con JB Burger.

Proprio nel capoluogo piemontese venne inaugurato nel 2007 il primo Eataly, negli spazi dell’ex stabilimento Carpano al Lingotto.

Bastianich partecipò successivamente allo sviluppo del progetto negli Stati Uniti insieme agli altri partner coinvolti nell’espansione americana.

L’arrivo di JB Burger rappresenta però qualcosa di differente.

Questa volta il locale è direttamente costruito attorno a un format che porta la sua firma e il suo immaginario gastronomico.

Circa 70 posti tra interno e dehors

Il ristorante torinese può accogliere complessivamente circa 70 persone.

Una cinquantina di posti sono collocati all’interno.

A questi si aggiungono circa venti coperti nello spazio esterno.

La presenza del dehors permette al locale di sfruttare anche il movimento pedonale della zona di piazza Carlina.

JB Burger Torino aperto tutti i giorni

Il locale resterà aperto sette giorni su sette.

Dalla domenica al giovedì l’orario previsto è dalle 11:30 alle 23.

Il venerdì e il sabato la chiusura viene posticipata a mezzanotte.

L’orario continuato permette quindi di coprire pranzo, pomeriggio e cena.

Gli smash burger conquistano anche Torino

L’apertura arriva in un momento nel quale lo smash burger è diventato sempre più presente nella ristorazione italiana.

Anche Torino ha visto crescere rapidamente il numero di locali specializzati.

Quello che fino a pochi anni fa era un prodotto conosciuto soprattutto dagli appassionati della cucina americana è entrato nelle proposte di molte hamburgerie.

JB Burger arriva quindi in un mercato già competitivo.

Il vantaggio iniziale è certamente la notorietà di Joe Bastianich.

La vera prova sarà capire se la curiosità dell’inaugurazione riuscirà a trasformarsi in una clientela stabile.

Piazza Carlina rafforza la sua vocazione gastronomica

L’arrivo del nuovo locale aggiunge un altro tassello alla trasformazione della zona.

Piazza Carlina è ormai uno dei punti del centro torinese dove l’offerta gastronomica risulta particolarmente concentrata.

La presenza di residenti, uffici e strutture ricettive crea un pubblico differente nelle varie fasce della giornata.

A questo si aggiungono i turisti che attraversano il centro storico.

Per JB Burger si tratta quindi di una location capace di mettere alla prova il format con una clientela molto più diversificata rispetto alle prime aperture.

Torino diventa un test per il futuro del marchio

L’Inaugurazione Jb Burger non rappresenta soltanto l’arrivo di una nuova hamburgeria.

Il locale torinese è anche il primo vero esperimento urbano del marchio.

Rozzano e Roma hanno permesso di testare il prodotto all’interno di centri commerciali.

Piazza Carlina porta invece JB Burger direttamente sulla strada.

Il successo dell’apertura torinese potrà quindi diventare un’indicazione importante per le prossime tappe dell’espansione nazionale.

FAQ –

Quando ha aperto JB Burger a Torino?

Il locale ha aperto mercoledì 2 settembre 2026 alle 11:30.

Dove si trova JB Burger a Torino?

Il nuovo ristorante si trova in via Santa Croce 0/e, praticamente affacciato su piazza Carlina.

Quali sono gli orari?

Il locale è aperto dalla domenica al giovedì dalle 11:30 alle 23 e il venerdì e sabato dalle 11:30 alle 24.

Cosa si mangia da JB Burger?

La proposta è incentrata sugli smash burger, con ricette ispirate alla tradizione americana.

Ci sono burger vegetariani?

Sì. È possibile scegliere anche Beyond Meat oppure pollo fritto plant based.

Quanti JB Burger ci sono in Italia?

Al momento dell’apertura di Torino i punti vendita sono tre: Rozzano, Roma e Torino.

Perché il locale di Torino è particolare?

È il primo JB Burger aperto direttamente in una location urbana, mentre le precedenti aperture erano state realizzate all’interno di centri commerciali.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende