Progetto nuovo parcheggio interrato Porta Susa a Torino: cambia l’area dell’ex stazione

Da Alessandro Maldera
Agosto 27, 2026

Il Progetto nuovo parcheggio interrato Porta Susa a Torino si inserisce nella più ampia trasformazione dell’ex stazione ferroviaria di piazza XVIII Dicembre. Dopo oltre dieci anni di abbandono, l’area è destinata a diventare uno dei principali cantieri di rigenerazione urbana del centro cittadino.
Accanto al futuro hotel a cinque stelle del progetto Scalo 1856, sono previsti nuovi spazi pubblici e un parcheggio sotterraneo che, secondo le anticipazioni emerse, dovrebbe svilupparsi sotto piazza XVIII Dicembre fino verso piazza Statuto.
Il progetto del parcheggio nell’area dell’ex Porta Susa
Sviluppo previsto: verso piazza Statuto
Riqualificazione: nuovi spazi verdi, aree pedonali e panchine
Progetto collegato: hotel Scalo 1856
Soggetto attuatore: Vastint Italy
Un nuovo parcheggio sotto piazza XVIII Dicembre
La principale novità riguarda il sottosuolo di piazza XVIII Dicembre.
Nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’ex Porta Susa è prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio interrato.
Secondo quanto emerso durante una discussione in Consiglio comunale dedicata anche alla sicurezza di pedoni e ciclisti nell’area di piazza Statuto, l’infrastruttura dovrebbe svilupparsi in direzione della stessa piazza Statuto.
Proprio in quella zona sarebbero previste una delle uscite per le automobili e alcune griglie di aerazione.
Il parcheggio fa parte della trasformazione dell’ex Porta Susa
L’intervento non è isolato.
Il parcheggio rientra in una trasformazione molto più ampia che interessa l’ex stazione ferroviaria, dismessa dal 2013.
Per oltre un decennio l’edificio e gli spazi circostanti hanno rappresentato uno dei principali vuoti urbani del centro di Torino.
Ora il progetto punta a recuperare l’intero complesso e a restituirgli una nuova funzione.
Dalla vecchia stazione a un hotel a cinque stelle
Il fulcro della riqualificazione sarà il nuovo hotel denominato Scalo 1856.
Il nome richiama direttamente l’anno di nascita dello storico edificio ferroviario.
I lavori sono iniziati alla fine di marzo 2026.
Il progetto prevede la trasformazione dell’ex stazione in una struttura alberghiera di fascia alta collegata alla rete Marriott International.
Come sarà il nuovo hotel Scalo 1856
L’edificio sarà organizzato su sette piani e disporrà di 203 camere.
All’interno troveranno spazio anche:
- conference room
- sale meeting
- lounge bar
- ristorante a doppia altezza
Il ristorante sarà affacciato su piazza XVIII Dicembre.
Il progetto comprende inoltre suite, terrazze panoramiche e spazi rivolti a un turismo di fascia alta.
Una struttura costruita anche con moduli in legno
Uno degli aspetti più caratteristici dell’intervento riguarda il sistema costruttivo.
La nuova struttura sarà realizzata utilizzando anche moduli prefabbricati in legno e materiali a basso impatto ambientale.
L’obiettivo è coniugare il recupero di uno storico edificio ferroviario con un intervento contemporaneo orientato alla sostenibilità.
Quando dovrebbe aprire il nuovo hotel
La conclusione dell’intervento è prevista dopo circa due anni di lavori.
Secondo il cronoprogramma indicato, il nuovo hotel dovrebbe aprire all’inizio del 2028.
L’ex Porta Susa passerà quindi definitivamente dalla funzione ferroviaria a una nuova destinazione alberghiera e commerciale.
Anche piazza XVIII Dicembre cambierà volto
La trasformazione riguarda anche gli spazi esterni.
Il progetto prevede una sistemazione di piazza XVIII Dicembre con nuovi elementi di arredo urbano.
Sono indicati:
- spazi verdi
- aree pedonali
- panchine
L’obiettivo è rendere più vivibile e ordinato uno degli ingressi principali al centro di Torino.
Il nodo di piazza Statuto
La parte più delicata riguarda però il rapporto tra il nuovo parcheggio e la viabilità esistente.
L’area compresa tra Porta Susa, corso San Martino e piazza Statuto è già oggi caratterizzata da flussi di traffico importanti.
Il nuovo parcheggio interrato potrebbe quindi avere effetti diretti sulla circolazione.
L’ipotesi di collocare un’uscita verso piazza Statuto rende particolarmente rilevante il tema degli accessi e dell’inserimento dei nuovi flussi veicolari.
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Pedoni, ciclisti e traffico
La questione è emersa proprio durante una discussione dedicata alla sicurezza degli attraversamenti pedonali e ciclabili in piazza Statuto.
Il punto centrale è trovare un equilibrio tra obiettivi differenti.
Da una parte Torino sta ampliando aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi.
Dall’altra, un nuovo grande parcheggio genera inevitabilmente spostamenti automobilistici verso un’area già molto trafficata.
Gli effetti reali dipenderanno quindi dall’organizzazione definitiva degli accessi e dalla gestione della viabilità.
Il nuovo parcheggio si inserisce in una zona già molto trafficata tra piazza XVIII Dicembre, corso San Martino e piazza Statuto. Uno dei temi centrali sarà quindi conciliare i nuovi accessi automobilistici con la sicurezza di pedoni e ciclisti
Una nuova porta della città
L’ex Porta Susa occupa una posizione strategica.
Si trova accanto alla nuova stazione ferroviaria, alla metropolitana e all’asse della Spina Centrale.
Per anni, però, il vecchio edificio è rimasto inutilizzato.
La riqualificazione punta ora a trasformare questo vuoto urbano in un nuovo punto di accesso alla città.
Il nuovo hotel, la sistemazione della piazza e il parcheggio interrato fanno parte dello stesso disegno.
Il ruolo di Vastint Italy
A realizzare l’operazione è Vastint Italy, impegnata nel recupero dell’edificio e nella trasformazione dell’area.
Il progetto rappresenta uno degli interventi immobiliari più rilevanti attualmente in corso in una zona centrale di Torino.
L’obiettivo è creare un complesso capace di integrare ricettività alberghiera, spazi pubblici e servizi.
Torino guarda al turismo di fascia alta
L’arrivo di una struttura collegata al marchio Marriott segnala anche il crescente interesse degli investitori internazionali per Torino.
Negli ultimi anni la città ha puntato sempre di più su turismo, congressi, grandi eventi e strutture alberghiere di fascia alta.
Scalo 1856 si inserisce proprio in questa tendenza.
La posizione accanto alla stazione di Porta Susa lo rende particolarmente strategico anche per il turismo business e congressuale.
Un progetto che cambia l’intero quadrante
L’intervento avrà quindi effetti che vanno oltre la sola ex stazione.
Il nuovo assetto coinvolgerà piazza XVIII Dicembre e il collegamento verso piazza Statuto.
Cambieranno gli spazi pubblici.
Cambieranno le funzioni dell’edificio.
E potrebbe cambiare anche una parte dei flussi automobilistici della zona.
Per questo il nuovo parcheggio rappresenta uno degli elementi più importanti da seguire nell’evoluzione del progetto.
Da vuoto urbano a grande intervento di rigenerazione
La trasformazione dell’ex Porta Susa chiude una fase durata più di dieci anni.
Dopo la dismissione del 2013, l’edificio è rimasto a lungo senza una destinazione definitiva.
Con l’avvio dei lavori nel marzo 2026, il recupero è entrato nella fase operativa.
L’obiettivo è restituire alla città uno spazio strategico, trasformandolo da elemento di degrado in un nuovo polo urbano.
Progetto nuovo parcheggio interrato Porta Susa a Torino: cosa succederà
Il Progetto nuovo parcheggio interrato Porta Susa a Torino rappresenta quindi uno dei tasselli più rilevanti della trasformazione di piazza XVIII Dicembre.
In superficie sono previsti verde, spazi pedonali e nuovi arredi.
Nel sottosuolo dovrebbe invece sorgere il parcheggio, con sviluppo previsto verso piazza Statuto.
Accanto sorgerà Scalo 1856, il nuovo hotel a cinque stelle da 203 camere che dovrebbe aprire all’inizio del 2028.
Il risultato sarà una trasformazione profonda di uno dei principali ingressi al centro di Torino, con benefici attesi sul recupero urbano ma anche nuove questioni da affrontare sul fronte del traffico e della mobilità.
FAQ – Parcheggio Porta Susa: accessi, progetto e traffico
Il progetto lo prevede sotto piazza XVIII Dicembre, con uno sviluppo indicato verso piazza Statuto.
Secondo le anticipazioni progettuali, l’infrastruttura dovrebbe estendersi in quella direzione, dove sarebbero previste anche un’uscita e griglie di aerazione.
Il parcheggio fa parte della più ampia riqualificazione dell’ex Porta Susa e dell’area circostante.
L’edificio diventerà Scalo 1856, un hotel a cinque stelle collegato a Marriott International con 203 camere.
L’apertura è prevista all’inizio del 2028, dopo circa due anni di lavori.
Il progetto prevede nuovi spazi verdi, aree pedonali e panchine, oltre al parcheggio nel sottosuolo.
È uno dei temi da valutare. L’area tra Porta Susa e piazza Statuto è già molto trafficata e l’organizzazione degli accessi sarà determinante.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende
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