Corso Orbassano, la grande diagonale che attraversa Torino verso sud-ovest

Da Alessandro Maldera
Agosto 22, 2026

Corso Orbassano di Torino è una delle principali direttrici della parte meridionale della città. A differenza di gran parte della viabilità torinese, non segue rigidamente la tradizionale maglia ortogonale, ma attraversa il reticolo urbano in diagonale.
Il suo percorso procede in direzione nord-est/sud-ovest, quasi parallelamente a corso Unione Sovietica. Partendo dalla zona di largo Orbassano, attraversa Santa Rita e Mirafiori fino a raggiungere il limite comunale verso Beinasco.
Perché si chiama corso Orbassano
Il nome della strada deriva dal comune di Orbassano, situato a sud-ovest di Torino.
Questa direttrice rappresentava infatti il collegamento utilizzato per raggiungere Orbassano partendo dal centro cittadino. Il toponimo conserva quindi il ricordo della funzione originaria della strada come via di uscita dalla città verso il territorio circostante.
Il percorso storico arrivava più vicino alla Crocetta rispetto a quello che oggi porta questo nome. Il tratto compreso tra largo Orbassano e corso Luigi Einaudi, situato nel quartiere Crocetta, è stato infatti successivamente rinominato corso De Gasperi.
Il particolare tracciato diagonale di corso Orbassano
Torino è conosciuta per la regolarità delle sue strade, costruite in larga parte secondo una struttura a scacchiera.
Corso Orbassano costituisce una delle eccezioni più evidenti. Invece di seguire gli assi principali della maglia urbana, procede diagonalmente verso sud-ovest.
Una configurazione simile caratterizza corso Unione Sovietica, che corre pressoché parallelo più a est.
L’andamento del corso riflette quindi la funzione di grande strada di collegamento tra il centro urbano e i territori posti fuori dalla Torino storica.
Da largo Orbassano a piazza Santa Rita
Il percorso prende avvio da largo Orbassano, uno dei principali nodi della viabilità torinese.
Qui convergono diverse direttrici importanti: corso IV Novembre, corso Mediterraneo, corso Fratelli Rosselli e corso Duca degli Abruzzi.
Da questo punto corso Orbassano prosegue inizialmente con una corsia per ciascun senso di marcia.
La strada passa quindi lungo il retro del vecchio ospedale militare Alessandro Riberi, incontrando via Romolo Gessi e via Caprera.
Poco dopo raggiunge piazza Santa Rita, uno dei punti più riconoscibili dell’intero percorso. Sulla piazza si affaccia la chiesa di Santa Rita da Cascia, attorno alla quale si sviluppa uno dei principali poli del quartiere.
Subito dopo il corso incontra corso Sebastopoli.
Da corso Sebastopoli a piazza Pitagora
Superato corso Sebastopoli, la conformazione della strada cambia.
Corso Orbassano diventa più largo e dispone di due corsie per ogni senso di marcia. Ai lati si sviluppano inoltre due viali alberati.
Procedendo verso sud-ovest, il corso passa accanto al Parco Rignon e incontra alcune importanti strade trasversali della zona.
Tra queste figurano via Filadelfia, via Gorizia e via Boston.
Il percorso raggiunge quindi piazza Pitagora, dove corso Orbassano incrocia corso Siracusa e corso Cosenza.
Da questo punto la carreggiata si amplia ulteriormente, arrivando a tre corsie per senso di marcia, separate da uno spartitraffico centrale.
Da piazza Omero a piazza Cattaneo
Proseguendo verso Mirafiori, corso Orbassano arriva in piazza Omero.
Qui incrocia via Paolo Gaidano e via Guido Reni, continuando poi verso piazza Cattaneo.
All’altezza di piazza Cattaneo avviene l’intersezione con corso Tazzoli, un altro importante asse della zona sud di Torino.
Da questo punto compare anche un controviale sul lato sinistro per chi procede in direzione del centro.
La strada comincia inoltre ad affiancare il lato occidentale del grande complesso industriale dello stabilimento Fiat Mirafiori, uno degli elementi che più hanno caratterizzato lo sviluppo urbano e produttivo di questa parte della città.
Corso Orbassano lungo lo stabilimento di Mirafiori
Il controviale accompagna il corso fino all’incrocio con corso Settembrini.
Questo tratto segue il margine occidentale degli stabilimenti Fiat di Mirafiori, inserendosi in una delle aree storicamente più legate all’industria automobilistica torinese.
Arrivato a corso Settembrini, il percorso principale si divide.
Una direzione continua in strada della Manta, che segue ancora il lato occidentale degli stabilimenti di Mirafiori Sud.
L’altra prosegue invece attraverso un tratto sopraelevato, dirigendosi verso la periferia occidentale.
Dove termina corso Orbassano
Il ramo sopraelevato passa vicino al Cimitero Parco di Torino e alla Motorizzazione Civile.
Da qui la direttrice continua verso il confine della città e permette di raggiungere il comune di Beinasco.
La stessa viabilità consente inoltre di dirigersi verso il Gerbido, quartiere appartenente al territorio di Grugliasco.
Corso Orbassano rappresenta quindi non soltanto un’importante strada urbana, ma anche uno dei collegamenti tra Torino e i comuni dell’area metropolitana sud-occidentale.
Una strada che racconta lo sviluppo della Torino meridionale
Seguire corso Orbassano significa attraversare porzioni molto diverse della città.
Il percorso parte da un grande nodo viario, attraversa Santa Rita, costeggia parchi e aree residenziali e raggiunge quindi il grande complesso industriale di Mirafiori Nord.
La strada cambia anche fisicamente lungo il tragitto: da una corsia per senso di marcia passa prima a due e poi a tre, fino alla separazione finale delle direttrici verso la periferia.
Il suo andamento diagonale, inoltre, continua a distinguerlo dalla maggior parte delle grandi strade torinesi e ricorda la sua antica funzione di collegamento verso Orbassano e i territori posti a sud-ovest della città.
FAQ – Corso Orbassano: da dove parte e dove arriva
Corso Orbassano prende avvio da largo Orbassano, importante incrocio nel quale convergono anche corso IV Novembre, corso Mediterraneo, corso Fratelli Rosselli e corso Duca degli Abruzzi.
Il percorso raggiunge la zona sud-occidentale di Torino e, dopo corso Settembrini, si divide in differenti direttrici. Una prosegue verso strada della Manta, mentre l’altra conduce verso Beinasco e il Gerbido.
Il nome deriva dal comune di Orbassano. Storicamente la strada rappresentava infatti una delle direttrici utilizzate per raggiungere il paese partendo da Torino.
Sì. Il tratto compreso tra largo Orbassano e corso Luigi Einaudi, nel quartiere Crocetta, portava il nome di corso Orbassano prima di essere rinominato corso De Gasperi.
Lungo il percorso si incontrano alcuni importanti nodi urbani, tra cui piazza Santa Rita, piazza Pitagora, piazza Omero e piazza Cattaneo.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



