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Vendita Casa del Vicario di Pinerolo: 890mila euro per il palazzo medievale

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Da Alessandro Maldera

Agosto 19, 2026

La Casa del Vicario di Pinerolo è in vendita. Uno degli edifici storici più caratteristici del centro cittadino viene proposto sul mercato per 890mila euro, con una superficie complessiva di circa 400 metri quadrati.

Il palazzo si trova all’angolo tra via Trento e via Principi d’Acaja, nel cuore della parte più antica di Pinerolo. Quattro piani, mattoni a vista, aperture gotiche, affreschi e camini storici raccontano una storia documentata almeno dal XV secolo.

Casa del Vicario di Pinerolo: i dati principali

Prezzo richiesto: 890.000 euro
Superficie: circa 400 mq
Piani: quattro
Posizione: angolo via Trento e via Principi d’Acaja
Epoca: edificio documentato almeno dal 1428
Elementi storici: affreschi, camini, soffitti decorati, aperture gotiche e balconate in legno

La Casa del Vicario di Pinerolo è in vendita

Il mercato immobiliare permette ora di acquistare un vero pezzo della storia di Pinerolo.

La Casa del Vicario è infatti disponibile per 890mila euro. L’immobile occupa una posizione particolarmente riconoscibile nel centro storico e si sviluppa su quattro livelli.

La superficie complessiva raggiunge circa 400 metri quadrati.

Non si tratta quindi soltanto di una grande abitazione, ma di un edificio che conserva numerose tracce delle diverse fasi attraversate dalla città nel corso dei secoli.

Un palazzo nel cuore della Pinerolo medievale

La posizione della Casa del Vicario è strettamente legata alla storia urbana di Pinerolo.

L’edificio sorge infatti all’incrocio tra via Trento e via Principi d’Acaja, a breve distanza dal Palazzo del Senato.

In passato questa zona aveva anche un’importante funzione strategica.

Si trovava infatti in un punto capace di collegare diverse parti della città e rilevante anche dal punto di vista difensivo.

La storia della Casa del Vicario di Pinerolo
Prima di arrivare sul mercato, questo palazzo ha attraversato secoli di storia nel cuore della città. Approfondisci la storia della Casa del Vicario di Pinerolo, dalle origini medievali alle sue particolarità architettoniche

Gli archi e le aperture gotiche della facciata

Uno degli elementi più caratteristici dell’edificio è rappresentato dai portoni al piano inferiore.

Tre presentano archi a sesto ribassato, mentre il quarto è caratterizzato da un arco a sesto acuto.

Gli archi sono stati ricostruiti, ma contribuiscono ancora oggi all’aspetto medievale della costruzione.

A completarli ci sono finestre a ogiva, monofore e balconate in legno, elementi che rendono immediatamente riconoscibile la facciata.

I mattoni a vista della Casa del Vicario

All’esterno domina il mattone a vista, conservato e valorizzato dagli interventi effettuati sull’edificio.

La facciata presenta inoltre aperture di gusto gotico e numerosi dettagli decorativi.

Il risultato è un palazzo che mantiene un’immagine fortemente legata all’architettura medievale del centro storico pinerolese.

Gli interventi di restauro hanno permesso anche di riportare alla luce elementi che erano rimasti nascosti nel corso del tempo.

L’affresco scoperto durante i restauri

Proprio durante i lavori è emerso un affresco storico.

Tra gli elementi riconoscibili compare anche lo stemma appartenente alla famiglia dei marchesi Romagnano di Virle, indicata tra i primi proprietari dell’edificio.

La scoperta ha aggiunto un ulteriore elemento alla ricostruzione della lunga storia della Casa del Vicario.

Il palazzo, però, esisteva già prima di alcune delle vicende nobiliari che lo avrebbero successivamente caratterizzato.

L’edificio compare già nei documenti del 1428

La presenza della Casa del Vicario è documentata almeno dal 1428.

In quell’anno il palazzo risulta infatti registrato al catasto come sede del forno chiamato “della Catena”, situato sotto l’ospedale di Cortavecchia.

Il dato permette di portare la storia documentata dell’edificio indietro di quasi sei secoli.

Nel corso del tempo la funzione del palazzo cambiò, fino a trasformarlo anche in residenza di importanti famiglie.

Perché si chiama Casa del Vicario

Il nome con cui l’edificio è conosciuto sarebbe legato a uno dei suoi antichi abitanti.

Secondo la tradizione storica, il palazzo sarebbe stato infatti abitato da un personaggio che ricoprì il ruolo di Vicario abbaziale di Santa Maria del Verano Romia.

Anche questa figura era collegata all’antica famiglia dei Romagnano.

Da qui sarebbe derivata la denominazione di Casa del Vicario, rimasta associata all’immobile fino a oggi.

Le famiglie nobili che abitarono il palazzo

Nel corso dei secoli l’edificio passò attraverso diverse proprietà.

Tra le famiglie benestanti che utilizzarono il palazzo come abitazione vengono ricordate anche quelle dei Floris d’Aquilant e dei Des Geneys.

Ogni fase ha contribuito alle trasformazioni dell’immobile.

Gli interventi effettuati nel tempo non hanno però cancellato tutti gli elementi originari e storici presenti negli ambienti interni.

Affreschi, camini e soffitti decorati

All’interno della Casa del Vicario sono ancora conservati numerosi dettagli di pregio.

Tra questi figurano affreschi d’epoca, camini storici e soffitti decorati.

A questi si aggiungono altri particolari architettonici sviluppati durante le differenti fasi della lunga vita dell’edificio.

La presenza di elementi originali o storici rende quindi l’immobile molto diverso da una normale proprietà di grandi dimensioni nel centro cittadino.

La “pera dla rason” all’angolo del palazzo

La Casa del Vicario conserva anche una delle curiosità più particolari della tradizione pinerolese.

All’angolo tra via Trento e via Principi d’Acaja si trova infatti uno spigolo smussato e rivestito in pietra.

Questo elemento viene chiamato “pera dla rason”, espressione traducibile come “pietra della ragione”.

Intorno alla pietra si è sviluppata nel tempo una leggenda legata alla giustizia e ai debiti.

La leggenda dei debitori legati alla pietra

Secondo la tradizione, la “pera dla rason” sarebbe stata utilizzata come luogo di punizione pubblica.

Qui sarebbero stati legati debitori insolventi e commercianti considerati disonesti.

La storia appartiene alla memoria popolare legata al palazzo e contribuisce al fascino dell’edificio.

Come per molte tradizioni medievali tramandate nel tempo, è opportuno distinguere il racconto popolare dalla documentazione storica certa.

Una proprietà da circa 400 metri quadrati

Oltre al valore storico, l’immobile presenta dimensioni considerevoli.

La Casa del Vicario raggiunge una superficie di circa 400 metri quadrati, distribuiti su quattro piani.

La vendita riguarda quindi un edificio articolato, inserito direttamente nel tessuto antico della città.

Il prezzo richiesto è di 890mila euro.

Si tratta di una cifra importante, legata però a una proprietà che possiede caratteristiche molto differenti dal normale mercato residenziale.

Quanto costa la Casa del Vicario di Pinerolo

Il prezzo indicato per acquistare il palazzo è dunque di 890.000 euro.

Rapportando semplicemente la cifra ai circa 400 metri quadrati dichiarati, il valore teorico si aggira intorno ai 2.225 euro al metro quadrato.

Il confronto al metro quadrato deve però essere interpretato con cautela.

Un immobile storico presenta infatti caratteristiche, vincoli, stato di conservazione e costi di gestione che non possono essere paragonati direttamente a quelli di un normale appartamento.

Un pezzo di storia di Pinerolo arriva sul mercato

La vendita della Casa del Vicario di Pinerolo mette sul mercato uno degli edifici più riconoscibili del centro storico.

La sua storia attraversa almeno sei secoli: dal forno documentato nel 1428 alle residenze nobiliari, passando per trasformazioni, restauri e leggende popolari.

Oggi il palazzo conserva ancora mattoni a vista, elementi gotici, affreschi, camini, soffitti decorati e la particolare “pera dla rason”.

Per acquistare questo frammento della Pinerolo medievale servono 890mila euro.

FAQ –

Quanto costa la Casa del Vicario di Pinerolo?

Il palazzo è proposto sul mercato per 890mila euro.

Quanto è grande l’edificio?

La superficie indicata è di circa 400 metri quadrati distribuiti su quattro piani.

Dove si trova la Casa del Vicario?

Si trova nel centro storico di Pinerolo, all’angolo tra via Trento e via Principi d’Acaja.

Quanto è antica la Casa del Vicario?

L’edificio risulta già documentato nel catasto del 1428, quando ospitava il forno della Catena.

Che cos’è la “pera dla rason”?

È una pietra collocata sull’angolo dell’edificio, legata alla tradizione secondo cui vi venivano puniti pubblicamente debitori e commercianti disonesti.


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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende