Quartiere Vallette di Torino: guida alla zona nord-occidentale della città

Da Alessandro Maldera
Agosto 14, 2026

Il quartiere Vallette di Torino si trova nella periferia nord-occidentale ed è uno dei grandi insediamenti residenziali sviluppati durante l’espansione cittadina del secondo dopoguerra. Fa parte della Circoscrizione 5 e mantiene un rapporto particolarmente stretto con Lucento e con il quadrante della Continassa.
Grandi complessi abitativi, viali alberati, giardini e spazi pubblici caratterizzano ancora oggi la zona. Le Vallette conservano una forte identità popolare e residenziale, costruita nel corso di oltre sessant’anni di trasformazioni urbane e sociali.
Focus sul quartiere Vallette di Torino
Circoscrizione: 5
Carattere: prevalentemente residenziale
Sviluppo moderno: dalla fine degli anni Cinquanta
Centro del quartiere: area di piazza Montale e piazzale Vallette
Caratteristiche: edilizia del secondo dopoguerra, viali alberati e numerose aree verdi
Trasporto principale: tram 3
Zona settentrionale: Continassa
Posizione geografica e circoscrizione di appartenenza
Le Vallette occupano l’estremità nord-occidentale del territorio comunale di Torino.
Verso nord il quartiere raggiunge via Druento e si avvicina al confine con Venaria Reale. A ovest arriva verso via delle Primule e le aree periferiche che precedono Savonera e Collegno.
A est il territorio incontra soprattutto Lucento e, più a nord-est, il quadrante di Madonna di Campagna.
Verso sud uno dei principali riferimenti è corso Regina Margherita, grande asse che collega questa parte della città con i quartieri più interni.
Dal punto di vista amministrativo le Vallette appartengono alla Circoscrizione 5, insieme a Lucento, Madonna di Campagna e Borgo Vittoria.
I quartieri confinanti
Il rapporto urbano più stretto è quello con Lucento.
Le due zone sono talmente vicine che nel linguaggio comune vengono talvolta considerate come parti di un unico grande settore della città.
I confini del quartiere Vallette
Sud: corso Regina Margherita, Parella e quadrante della Pellerina
Ovest: tangenziale nord e confine con la prima cintura torinese
La storia del quartiere Vallette in breve
La storia del quartiere Vallette in breve
Prima della grande urbanizzazione del Novecento, il territorio delle Vallette era prevalentemente agricolo.
Il paesaggio era composto da campi, cascine e poderi, alcuni dei quali hanno lasciato tracce nella struttura urbana e nella toponomastica.
Il moderno quartiere cominciò a prendere forma alla fine degli anni Cinquanta, quando Torino aveva bisogno di migliaia di nuove abitazioni per accompagnare la fortissima crescita demografica.
Le prime case furono realizzate tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, mentre il completamento dei diversi lotti proseguì per buona parte del decennio.
Il quartiere moderno nasce alla fine degli anni Cinquanta, trasformando una zona di campi e cascine in una delle grandi aree residenziali della città. Approfondisci la storia delle Vallette di Torino e la nascita del quartiere
Lo sviluppo urbano e l’architettura delle Vallette
Il nuovo quartiere venne realizzato su circa 71 ettari, alternando edifici residenziali, servizi e ampi spazi verdi.
L’architettura è molto varia: accanto a palazzi di sei o sette piani si trovano complessi con corti interne, tetti a falde e costruzioni più basse. Molti edifici sono inoltre separati da giardini, percorsi pedonali e aree comuni, una caratteristica che ancora oggi distingue le Vallette dalle zone più dense di Torino.
Cosa vedere nel quartiere Vallette
Le Vallette si caratterizzano per gli ampi spazi verdi, l’edilizia residenziale del secondo dopoguerra e alcuni luoghi centrali della vita di quartiere.
Tra i punti principali ci sono piazza Montale, piazzale Vallette e il Parco Le Vallette.
Piazza Montale
Piazza Montale è uno dei principali luoghi di incontro delle Vallette, con spazi pedonali, servizi e attività di quartiere.
Piazzale Vallette
Piazzale Vallette è soprattutto un nodo della mobilità locale e ospita il capolinea del tram 3.
Le aree verdi
Il quartiere dispone di numerosi giardini e spazi alberati. Tra i principali c’è il Parco Le Vallette, tra via dei Gladioli e via Pianezza.
Il rapporto con il Parco della Pellerina
A sud del quartiere si trova il grande sistema verde della Pellerina, uno dei principali parchi urbani torinesi.
La presenza di questa vasta area aumenta ulteriormente l’offerta di spazi aperti disponibile nel quadrante nord-occidentale della città.
Il parco rappresenta un riferimento soprattutto per passeggiate, sport e attività all’aperto.
Non appartiene al nucleo storico delle Vallette, ma il suo ruolo nella vita quotidiana dell’area circostante è significativo.
Chiese e luoghi religiosi
Uno dei principali edifici religiosi è la chiesa della Santa Famiglia di Nazaret.
La parrocchia assunse una funzione particolarmente importante durante i primi anni di sviluppo del quartiere.
In una zona appena costruita e ancora carente di diversi servizi, le attività parrocchiali offrirono spazi per bambini, giovani e famiglie.
Il complesso religioso divenne quindi anche un luogo di aggregazione sociale.
Scuole e servizi educativi
Le scuole hanno avuto un ruolo fondamentale fin dalla nascita delle Vallette.
Il rapido arrivo di migliaia di famiglie fece crescere in poco tempo la popolazione infantile.
La necessità di creare nuove aule e strutture educative diventò quindi una delle priorità.
Ancora oggi il sistema scolastico rappresenta una componente essenziale della vita quotidiana del quartiere e della sua rete di servizi.
Aree pedonali e spazi pubblici
La struttura urbanistica delle Vallette comprende numerosi percorsi interni e aree nelle quali il traffico automobilistico assume un ruolo secondario.
Gli spazi intorno a piazza Montale costituiscono uno degli esempi più evidenti.
Anche tra i grandi complessi residenziali esistono percorsi che collegano abitazioni, giardini, scuole e servizi.
La presenza di questi spazi favorisce la vita di quartiere e gli spostamenti di breve distanza.
La riqualificazione urbana delle Vallette
Nel corso degli ultimi decenni diversi interventi hanno cercato di migliorare gli spazi pubblici e superare alcune criticità ereditate dalla crescita novecentesca.
La riqualificazione ha riguardato piazze, aree pedonali, edifici pubblici e zone verdi.
Un altro tema è quello della trasformazione di vecchi spazi infrastrutturali e produttivi.
La progressiva riconversione di alcune aree ha modificato il paesaggio urbano e creato nuove opportunità per il quartiere.
La trasformazione dell’area energetica
Per lungo tempo una parte delle Vallette e del territorio circostante ha ospitato grandi infrastrutture legate alla gestione urbana.
La presenza di impianti energetici e di altre strutture ha generato anche proteste e discussioni tra i residenti.
Con la dismissione di alcune vecchie installazioni e la demolizione delle precedenti ciminiere, una parte del territorio è stata successivamente destinata a nuovi spazi verdi.
Anche questo passaggio racconta la progressiva trasformazione delle Vallette.
Commercio e vita di quartiere
L’offerta commerciale è legata soprattutto alle necessità quotidiane della popolazione residente.
Negozi di vicinato, esercizi di servizio e attività distribuite lungo le principali strade formano la struttura commerciale locale.
Un ruolo particolare è svolto anche dal mercato coperto di via delle Verbene, nato come punto di riferimento per il quartiere.
Le attività commerciali aumentano avvicinandosi alla zona della Continassa, dove la presenza di strutture sportive genera flussi molto più consistenti.
La Continassa e il nuovo polo sportivo
Il settore settentrionale ha subito una delle trasformazioni più profonde degli ultimi decenni.
Alla fine del Novecento venne costruito un grande stadio, successivamente demolito e sostituito dall’attuale impianto calcistico.
Intorno allo stadio sono nati strutture sportive, museo, attività commerciali e nuovi servizi.
La Continassa è diventata così un polo capace di richiamare persone provenienti da tutta Torino e da fuori città.
Questa trasformazione ha modificato profondamente il ruolo della parte nord delle Vallette.
Qualità della vita alle Vallette
Uno dei principali punti di forza del quartiere è la disponibilità di spazi aperti e verde pubblico.
La densità edilizia è generalmente inferiore rispetto alle aree centrali e molti edifici dispongono di cortili o giardini nelle immediate vicinanze.
La posizione periferica comporta però una maggiore dipendenza dal trasporto pubblico e dai grandi assi stradali per raggiungere altre parti della città.
Un altro tema riguarda l’età di una parte consistente del patrimonio edilizio, costruito tra gli anni Cinquanta e Sessanta e quindi progressivamente interessato da esigenze di manutenzione.
Trasporto pubblico e come muoversi
Il mezzo maggiormente associato alle Vallette è il tram 3.
La linea raggiunge piazzale Vallette attraverso un percorso in buona parte separato dal traffico ordinario.
Il tram rappresenta uno dei principali collegamenti tra il quartiere e le zone più interne della città.
La rete è completata da diverse linee di autobus urbane e suburbane, utili sia per raggiungere il centro sia per spostarsi verso i comuni della prima cintura.
La linea 3 e le Vallette
L’arrivo del tram trasformò significativamente la mobilità del quartiere.
Il collegamento venne realizzato all’inizio degli anni Ottanta e inizialmente suscitò anche discussioni tra i residenti.
Il percorso attraversa corso Toscana e viale dei Mughetti prima di raggiungere il capolinea.
Per molti anni il tracciato fu caratterizzato anche dalla presenza di alcuni ponti pedonali.
Le strutture, deteriorate nel tempo, vennero prima chiuse e successivamente demolite, modificando l’aspetto di questa parte delle Vallette.
Muoversi a piedi
All’interno del quartiere molti spostamenti possono essere effettuati facilmente a piedi.
La presenza di percorsi tra gli edifici permette di raggiungere scuole, negozi, giardini e servizi senza utilizzare necessariamente l’automobile.
La conformazione prevalentemente pianeggiante facilita ulteriormente gli spostamenti pedonali.
Più impegnativo può essere invece attraversare alcune delle grandi arterie che delimitano il quartiere.
Muoversi in bicicletta
Anche la bicicletta può essere utilizzata agevolmente per gli spostamenti locali.
Il Parco Le Vallette dispone di percorsi ciclabili e numerosi spazi verdi permettono collegamenti lontani dal traffico più intenso.
La posizione pianeggiante rappresenta un vantaggio importante.
Il miglioramento delle connessioni ciclabili con i quartieri confinanti può contribuire ulteriormente alla mobilità sostenibile della zona.
Parcheggi e traffico
Rispetto al centro storico, le Vallette dispongono generalmente di strade più larghe e di una maggiore presenza di spazi destinati alla sosta.
La situazione può cambiare sensibilmente nel settore della Continassa durante le partite e i grandi eventi.
In queste occasioni aumentano il traffico automobilistico e la pressione sui parcheggi.
Nella vita quotidiana, invece, la mobilità riflette soprattutto il carattere residenziale del quartiere.
Feste, cultura e iniziative
La vita culturale delle Vallette è fortemente legata alle associazioni e alle realtà del territorio.
Nel corso degli anni sono stati sviluppati progetti dedicati alla memoria del quartiere, alla raccolta di fotografie e testimonianze e al racconto della vita quotidiana degli abitanti.
Particolarmente importante è stato il tentativo di costruire una narrazione delle Vallette diversa da quella legata esclusivamente ai problemi sociali.
Iniziative, attività culturali e partecipazione dei residenti continuano quindi ad avere un ruolo importante nell’identità della zona.
Il rapporto con Lucento
Tra tutti i quartieri confinanti, Lucento è quello maggiormente legato alle Vallette.
Le due zone condividono strade, servizi, trasporti e una parte importante della propria storia.
Lo sviluppo urbano del secondo dopoguerra ha progressivamente ridotto la separazione fisica tra i due quartieri.
Per questo nella percezione di molti torinesi il confine tra Lucento e Vallette può apparire meno netto rispetto a quello presente sulle mappe amministrative.
Il rapporto con Venaria e Collegno
La posizione periferica porta le Vallette a essere direttamente collegate anche con la prima cintura.
Verso nord gli spostamenti conducono rapidamente a Venaria Reale, mentre verso ovest si raggiungono Collegno e Savonera.
Le Vallette funzionano quindi anche come punto di transizione tra la città consolidata e l’area metropolitana.
Questa posizione influenza traffico, trasporto pubblico e abitudini quotidiane dei residenti.
L’identità del quartiere Vallette oggi
Per diversi decenni le Vallette sono state associate quasi esclusivamente all’immagine della periferia problematica.
Difficoltà sociali, episodi di cronaca e presenza del grande carcere hanno contribuito a costruire una reputazione spesso molto pesante.
Il quartiere, però, è anche una realtà fatta di verde, scuole, associazioni, famiglie e forte identità locale.
Gli interventi di riqualificazione e la trasformazione della Continassa stanno inoltre modificando progressivamente il rapporto delle Vallette con il resto della città.
Oggi il quartiere Vallette di Torino rimane profondamente residenziale e popolare, ma è contemporaneamente uno dei territori nei quali si possono leggere meglio le grandi trasformazioni della Torino del secondo Novecento.
FAQ – Vallette: guida pratica al quartiere
Si trova nella parte nord-occidentale della città, vicino ai confini con Venaria Reale e Collegno.
Il quartiere fa parte della Circoscrizione 5 di Torino.
Il collegamento più caratteristico è il tram 3, che termina a piazzale Vallette.
Sì. Il quartiere dispone di giardini, viali alberati, Parco Le Vallette e numerosi spazi aperti tra gli edifici.
La grande trasformazione urbanistica cominciò alla fine degli anni Cinquanta e proseguì durante gli anni Sessanta.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



