Museo etnografico e degli antichi mestieri di Chianocco: la Valle di Susa in miniatura

Da Alessandro Maldera
Febbraio 26, 2026

Il Museo etnografico e degli antichi mestieri di Chianocco è una tappa ideale se vuoi vedere la Valle di Susa “da vicino”, ma in scala ridotta. Si trova in un’ala del Castello di Chianocco (la Casaforte Superiore), e racconta i lavori e la vita quotidiana del secolo scorso con una riproduzione animata in miniatura. Inoltre, negli anni si è allargato con sezioni dedicate alla pietra delle cave valsusine e alla ferrovia Fell del Moncenisio.
In breve: il museo dentro il Castello
- Dove: in un’ala del Castello di Chianocco (Casaforte Superiore), in Frazione Campoasciutto
- Cosa vedi: mestieri valsusini dei primi del ’900 in miniatura animata
- In più: sezione su lavorazione della pietra nelle cave della Valle di Susa
- Curiosità tecnica: documentazione e ricostruzione della ferrovia Fell del Moncenisio
- Accesso: apertura su prenotazione
Dove si trova e perché vale la sosta
Il museo è ospitato nel Castello di Chianocco, edificio medievale del XIII secolo costruito sulla destra orografica del torrente Prébec. È chiamato “castello” per tradizione; tuttavia, la definizione corretta è domus munita, cioè residenza fortificata con funzioni abitative, logistiche e militari.
Perciò, anche il contenitore conta: entri per il museo e, intanto, ti porti a casa un pezzo di storia locale.
Il cuore del museo: mestieri valsusini in miniatura
La parte più riconoscibile è la riproduzione meccanizzata delle attività di Chianocco e della Valsusa dei primi del ’900. Non è un’esposizione “statica”: l’idea di base è far vedere i mestieri in azione, con una ricostruzione animata che rende tutto più immediato.
Di conseguenza, è una visita adatta anche quando hai poco tempo, perché capisci il senso in fretta.
Le sezioni aggiunte: pietra e ferrovia Fell
Col tempo, il museo si è ampliato. Da un lato trovi una sezione dedicata alla lavorazione della pietra legata alle cave della Valle di Susa. Dall’altro, c’è una parte con documentazione e ricostruzione della ferrovia Fell del Moncenisio, che aggiunge un pezzo di memoria tecnica e territoriale.
Inoltre, queste integrazioni fanno uscire il museo dal “solo folklore” e lo rendono più completo.
Il Castello come contesto: affreschi e memoria storica
Il museo sta dentro il Castello, e questo cambia l’esperienza. La tradizione locale lega la Casaforte Superiore anche ad Adelaide di Susa e al casato dei Biancamano, da cui nasce la Casa Savoia. Il punto concreto, però, è che nel complesso restano tracce di affreschi ancora visibili, che tengono agganciata la visita a una storia più lunga del solo Novecento.
Visita e accesso: cosa sapere prima di andare
L’apertura è su prenotazione. Quindi, se lo vuoi inserire in un itinerario “cosa vedere a Chianocco”, conviene giocare d’anticipo e organizzarsi.
Indicazione di zona: Frazione Campoasciutto.
FAQ – Chiarimenti sul museo dei Vacchi mestieri
È ospitato in un’ala del Castello di Chianocco (Casaforte Superiore), in zona Frazione Campoasciutto
Nasce da una installazione meccanizzata che riproduce in miniatura animata i mestieri e le attività della Chianocco e della Valsusa dei primi del ’900
Una sezione sulla lavorazione della pietra nelle cave della Valle di Susa e una sezione con documentazione e ricostruzione della ferrovia Fell del Moncenisio
È chiamato “castello” per tradizione, ma in realtà è una domus munita, cioè una residenza fortificata medievale
L’accesso è su prenotazione, quindi non è una visita “libera” da fare in qualsiasi momento

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



