Comune di Pianezza: tra storia romana, santuario di San Pancrazio e cammini naturali

Da Alessandro Maldera
Novembre 22, 2025

Il Comune di Pianezza si trova nella pianura occidentale di Torino. In una posizione strategica tra la Dora Riparia, il torrente Sangone e le prime alture che anticipano la Val di Susa. È uno dei centri più dinamici della cintura ovest, con un’identità ben riconoscibile: radici romane, un nucleo medievale ancora leggibile, chiese storiche di grande valore e una forte tradizione religiosa legata al Santuario di San Pancrazio.
Oltre al patrimonio culturale, Pianezza offre percorsi natura che collegano direttamente al Parco La Mandria, uno dei polmoni verdi più estesi d’Italia, e un calendario ricco di feste, celebrazioni ed eventi che mantengono vivo il legame con la storia locale. Per chi cerca un borgo vicino a Torino, facilmente raggiungibile e capace di unire cultura, paesaggio e tradizioni, Pianezza è una meta ideale.
Quadro rapido: Comune di Pianezza
Origini: tracce romane lungo la via delle Gallie
Punti chiave: San Pancrazio, Ricetto, Pieve di San Pietro
Natura: collegamento diretto con il Parco La Mandria
Cultura: ex voto rari e tradizione storica della passamaneria
Vita locale: appuntamenti civili e religiosi per tutto l’anno
Il territorio di Pianezza
Pianezza si estende tra la Dora Riparia e i corsi d’acqua minori del territorio, come il Rio San Pietro e il torrente Sangone, che ne modellano il paesaggio. Il comune confina con Alpignano, Druento, San Gillio, Collegno, Venaria Reale e Torino.
La vicinanza al Parco La Mandria permette di raggiungere, con percorsi ciclopedonali sicuri e segnalati, uno dei più grandi parchi recintati d’Europa. Per questo Pianezza è considerata una porta d’accesso privilegiata all’outdoor metropolitano.
Storia del Comune di Pianezza
Pianezza ha origini antiche: il territorio era abitato già in epoca pre-romana e, grazie alla posizione lungo la via delle Gallie, divenne presto un punto di sosta per viandanti, soldati e mercanti, come attestano i reperti trovati in località Maria Bricca. In età medievale il paese si trasforma in borgo fortificato, con la Pieve di San Pietro affacciata sulla Dora, il castello, il Ricetto e la torre difensiva che ancora oggi segna il centro storico. Nel Quattrocento il miracolo di San Pancrazio dà origine a un culto che renderà il santuario uno dei principali poli devozionali del Piemonte.
Tra Settecento e Ottocento il dominio dei vescovi e delle famiglie nobili trasforma il castello in residenza signorile e porta alla costruzione di ville e chiese barocche, mentre nell’Ottocento si sviluppano manifatture e una solida economia rurale.
Nel Novecento, superate guerre e ricostruzione, Pianezza cresce come centro residenziale e produttivo della cintura torinese, arricchendosi di servizi, quartieri moderni e realtà culturali come il Museo della Passamaneria, senza perdere il legame con la propria storia e con le tradizioni legate a San Pancrazio.
Scopri la storia di Pianezza
Cosa vedere a Pianezza: panoramica delle principali attrazioni
A Pianezza le attrazioni principali uniscono fede, arte e storia locale. Il riferimento più noto è il Santuario di San Pancrazio, con la straordinaria raccolta di ex voto che ne fa un unicum in Piemonte. Accanto al santuario spiccano la Pieve di San Pietro, con affreschi tardo-medievali di grande pregio, e il borgo storico attorno alla Torre del Ricetto, che conserva tracce del passato fortificato del paese.
Completano il quadro la Chiesa di San Rocco, legata alla devozione popolare, le dimore storiche come Villa Lascaris e Villa Leumann (oggi sede del municipio) e il Museo della Passamaneria, che racconta una tradizione tessile documentata dall’Ottocento. Insieme, questi luoghi offrono un itinerario compatto ma molto denso, ideale da abbinare ai percorsi lungo Dora e Sangone.
Vai agli approfondimenti su cosa vedere
Economia, società e vita quotidiana
Per secoli Pianezza è stata un centro agricolo caratterizzato da cereali, ortaggi e vigneti. Con l’Ottocento e il Novecento arrivarono industrie tessili e meccaniche, che modificarono l’assetto urbano e diedero avvio a un tessuto produttivo vivace.
Oggi il comune supera i 15.000 abitanti ed è in costante crescita grazie alla sua posizione strategica vicino a Torino e a un’offerta ricca di:
- attività commerciali
- associazioni sportive e culturali
- eventi civili e religiosi
- servizi scolastici e sociali di buon livello
Feste, tradizioni ed eventi
La vita comunitaria è una componente fondamentale dell’identità pianezzese. Tra gli appuntamenti più importanti:
- La festa patronale dei Santi Pietro e Paolo a Pianezza si celebra tradizionalmente il 29 giugno. La giornata è dedicata ai due apostoli: comprende funzione solenne, processione per le vie del borgo antico e appuntamenti con musica, mercatini e eventi culturali nel centro storico.
- Le feste e processioni legate al Santuario di San Pancrazio si tengono soprattutto intorno al 12 maggio, anniversario del miracolo attribuito al santo nel 1450. In questa data, si svolgono il pellegrinaggio, la benedizione dei fedeli e la presentazione degli ex voto alla cripta, con celebrazioni religiose che richiamano devoti da tutta la zona.
Queste manifestazioni mantengono vivo il legame con le radici agricole e con la memoria religiosa del territorio.
Natura, parchi e percorsi outdoor
Il Comune di Pianezza è uno dei punti migliori della cintura ovest per chi vuole alternare vita urbana e attività all’aria aperta. La rete di itinerari ciclopedonali collega il paese al Parco La Mandria, a Druento e ai comuni vicini, creando un sistema continuo di piste, sentieri e strade a basso traffico. In questo modo è possibile uscire di casa a piedi o in bici e, nel giro di pochi minuti, entrare in ambienti fluviali, campagna o boschi.
I percorsi lungo Dora Riparia e Sangone sono perfetti per chi cerca movimento regolare senza doversi spostare in auto. Qui si possono praticare:
- trekking su tratti pianeggianti o con lievi saliscendi
- running su fondi misti, adatti sia agli allenamenti brevi sia alle uscite più lunghe
- MTB e gravel, sfruttando sterrate, argini e collegamenti verso i tratti collinari
- birdwatching, grazie alla presenza di aironi, anatre, piccoli passeriformi e rapaci che frequentano le zone umide
- fotografia naturalistica, con scorci sul fiume, sugli alberi di ripa e sull’arco alpino nelle giornate limpide
Molti segmenti dei percorsi sono dotati di cartelli informativi. Spiegano la geografia del territorio, illustrano come Dora e Sangone si inseriscano nel reticolo idrografico torinese e ricordano i collegamenti storici con la via delle Gallie e con i borghi circostanti. In questo modo la passeggiata non è solo movimento, ma diventa anche occasione per leggere il paesaggio e capire come Pianezza si sia sviluppata nel tempo.
Come arrivare e muoversi a Pianezza
In automobile
Pianezza gode di ottimi collegamenti stradali:
- Dalla tangenziale nord di Torino (uscite Collegno/Pianezza), la città si raggiunge rapidamente, con accesso diretto alle aree residenziali e industriali.
- Il comune è attraversato dalla SP 8 (strada provinciale di Druento), dalla SP 182 (verso Alpignano/Caselette) e dalla SP 223 (direzione San Gillio/Val della Torre), rendendo agevole il transito verso i comuni limitrofi e la Val di Susa.
- Da Torino centro: circa 10–15 km, si percorrono Corso Regina Margherita, Via Pianezza oppure Corso Francia, con arrivo in 15–20 minuti in condizioni di traffico normale.
Con i mezzi pubblici
- Pianezza è servita dagli autobus urbani GTT (linee 32, 36, 46, 67), che partono da Torino. E attraversano Collegno, Alpignano, Druento e altre località della cintura ovest.
- Collegamenti extraurbani e linee suburbane garantiscono il tragitto verso la stazione ferroviaria di Alpignano (linea SFM3), Collegno FS (SFM3, metropolitana) e verso Venaria, Druento, San Gillio.
- Il servizio è attivo con frequenza oraria, e permette di raggiungere scuole, uffici comunali, impianti sportivi e aree commerciali.
- Nelle ore di punta sono disponibili corse aggiuntive e navette scolastiche.
Dove si trova Pianezza (TO)
Pianezza si trova a nord-ovest di Torino, all’ingresso della Val di Susa. Il territorio alterna aree residenziali, parchi, il torrente Dora Riparia e un centro storico ricco di chiese e palazzi d’epoca.
FAQ -Pianezza in breve: risposte ai dubbi più comuni
Pianezza si trova nella pianura ovest di Torino, tra Dora Riparia e Sangone, nella Città Metropolitana di Torino.
Per il Santuario di San Pancrazio, la Pieve medievale di San Pietro, il Museo della Passamaneria e la presenza di percorsi natura collegati a La Mandria.
La pieve medievale, il santuario, il borgo storico, la Torre del Ricetto e un tratto dei percorsi lungo Dora o Sangone.
Sì: è ben collegata, dotata di servizi, scuole e aree verdi, ed è molto richiesta da famiglie e pendolari.
Primavera e inizio autunno sono perfetti per i percorsi natura; per scoprire la tradizione religiosa è consigliato il periodo della festa patronale o delle celebrazioni di San Pancrazio.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



