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Studenti universitari stranieri a Torino nel 2025: quanti sono, da dove arrivano e perché scelgono la città

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Da Alessandro Maldera

Novembre 01, 2025

Studenti universitari stranieri a Torino nel 2025 durante una lezione in aula: giovani provenienti da diversi Paesi del mondo seguono i corsi nelle università torinesi, contribuendo alla crescita internazionale di UniTo e Politecnico

Numero studenti universitari stranieri Torino 2025: i due grandi atenei cittadini registrano una crescita costante. Il Politecnico supera il 25% di stranieri nelle lauree magistrali, mentre UniTo accoglie studenti da 126 Paesi. L’aumento riflette il crescente interesse internazionale per l’offerta accademica e culturale torinese.

Studenti universitari stranieri a Torino – Dati 2025

– Politecnico di Torino: circa 25% di stranieri alle lauree magistrali
– Triennali: 9,2% turchi, seguiti da romeni, iraniani, bulgari, cinesi, uzbeki
– UniTo: studenti da 126 Paesi ONU
– Progetti attivi: Scholars at Risk, UNHCR, piani per studenti da Paesi in guerra

Il Politecnico di Torino: oltre uno studente magistrale su quattro è straniero

Il Politecnico di Torino ha raggiunto nel 2025 un traguardo storico: circa un laureando magistrale su quattro proviene dall’estero. Una percentuale che rispecchia l’obiettivo strategico dell’ateneo, fissato tra il 25% e il 30%.
Questo risultato è frutto di un lavoro pluriennale di attrazione, supportato dalla trasformazione quasi totale dei corsi in lingua inglese, soprattutto per le lauree magistrali.

Nei corsi triennali, la comunità straniera più numerosa è quella turca (9,2%), seguita da Romania (1,03%), Iran, Bulgaria, Cina e Uzbekistan.
In particolare, gli studenti iraniani sono la componente più rappresentata nei corsi magistrali, dove raggiungono il 9% del totale.

UniTo: studenti da 126 Paesi e focus sui Paesi in guerra

Anche l’Università di Torino prosegue nel suo percorso di internazionalizzazione, accogliendo studenti da 126 dei 193 Stati riconosciuti dall’ONU.
Particolare attenzione è rivolta a chi arriva da contesti di guerra, come ad esempio gli studenti giunti dalla Striscia di Gaza, guidati proprio da UniTo in un progetto di mobilità accademica.

Già dal 2021, UniTo aderisce all’iniziativa “Scholars at Risk”, che consente l’accesso a borse di studio e programmi di ricerca dedicati a giovani provenienti da Afghanistan (19 iscritti) e Ucraina (86).
Inoltre, l’università partecipa a un progetto promosso da UNHCR per creare corridoi umanitari accademici destinati a rifugiati africani.

Nuove misure di accoglienza per chi fugge dai conflitti

Nel 2025, UniTo ha attivato un piano di sostegno specifico per studenti provenienti da Paesi colpiti da conflitti armati.
Tra le misure previste:

  • disponibilità di alloggi riservati
  • borse di studio dedicate
  • fornitura di materiale didattico, tra cui dispositivi digitali

L’obiettivo è favorire l’inclusione accademica e sociale di chi cerca a Torino una nuova opportunità di vita.

FAQ – Università di Torino: domande sull’internazionalizzazione

Esiste un numero ufficiale unico per Torino 2025?

No. I dati sono pubblicati per ateneo e per livello; il totale cittadino dipende dalle definizioni adottate

La quota più alta si trova alle magistrali?

Sì. Al Politecnico gli internazionali sono circa il 25% alle lauree magistrali

Quanti Paesi sono rappresentati a UniTo?

Almeno 126 Paesi risultano presenti tra gli iscritti

Gli exchange vengono contati?

Dipende dai report. Per stime omogenee conviene separare degree-seeking ed exchange

Quali comunità risultano più numerose?

Tra le triennali Polito spiccano Turchia e Romania; alle magistrali è forte la presenza iraniana

UniTo accoglie anche rifugiati?

Sì, UniTo partecipa a programmi internazionali come “Scholars at Risk” e UNHCR, e nel 2025 ha attivato piani di sostegno per studenti da Afghanistan, Ucraina e Gaza.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende