Pista 500 di Torino: il giardino pensile più grande d’Italia

Da Alessandro Maldera
Ottobre 28, 2024

Il progetto artistico della Pista 500 presso la Pinacoteca Agnelli di Torino ha trasformato l’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto in un’oasi artistica e sostenibile. Grazie all’opera dell’architetto e paesaggista Benedetto Camerana, l’area si presenta come un grande innesto verde, un giardino pensile che si estende per 27.000 metri quadrati di tetto. Di cui, ben 6.000dedicati a installazioni naturali. Questo progetto promuove i principi ambientali contemporanei, offrendo soluzioni innovative nei settori dell’ecologia, del risparmio energetico e della responsabilità sociale.
Trasformazione del Lingotto
Il Lingotto di Torino, sede storica della FIAT, è stato trasformato grazie a un progetto di recupero dell’architetto Renzo Piano. Riaperto al pubblico nel 1994 come struttura multifunzionale, l’edificio offre spazi di lavoro, ospitalità, attività commerciali e culturali. Insomma, un punto di riferimento nella rigenerazione di ex aree industriali. Nel cuore di questa struttura, si trova il giardino pensile più grande d’Italia, un’oasi verde che ospita più di 40.000 piante di oltre 300 specie diverse.
L’architetto Camerana ha trasformato l’anello di 1,1 km della pista di collaudo in un giardino che vive in 28 grandi isole verdi. Queste ultime sono create con tecniche all’avanguardia che riducono drasticamente il consumo di acqua e di fertilizzanti. Inoltre il giardino si sviluppa secondo le variazioni di colore stagionali, con piante piemontesi e mediterranee che si alternano e creano uno spettacolo di colori e profumi. Questo giardino moderno e sostenibile rappresenta una fusione armoniosa tra arte e natura.
Arte all’aperto sul tetto della Pinacoteca Agnelli
Sul tetto della Pinacoteca Agnelli, si trova una mostra d’arte all’aperto permanente che si arricchisce costantemente di nuove opere. Questo spazio ospita installazioni di artisti di fama internazionale. Tra le opere presenti, troviamo quelle di
- Liam Gillick
- Marco Giordano
- Nan Goldin
- SUPERFLEX
Questi artisti si confrontano con l’architettura dell’edificio e dialogano con il contesto urbano circostante.
Liam Gillick ha realizzato un’installazione sulla rampa, che si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Invece, Marco Giordano ha creato una speciale segnaletica stradale, che si appropria dell’immaginario caratteristico del contesto urbano. Nan Goldin ha esposto una fotografia su un billboard, che invita alla riflessione sui linguaggi dello spazio pubblico. Mentre, gli artisti di SUPERFLEX hanno realizzato un’insegna. Ogni opera offre una prospettiva unica sulla relazione tra arte, natura e architettura, creando un dialogo stimolante con i visitatori.
Prospettive plurali sull’arte pubblica
La Pista 500 di Torino è curata da Sarah Cosulich e Lucrezia Calabrò Visconti, e offre prospettive plurali sull’arte pubblica. Questo progetto si sviluppa ogni anno con nuove opere che vengono gradualmente inaugurate nei prossimi anni. Insomma, l’idea è quella di creare una mostra all’aperto che si sviluppa non solo nello spazio, ma anche nel tempo.

Informazioni sulla Pista 500 di Torino
- Indirizzo: via Nizza, 230/103, Torino
- Orario: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00. (L’ultimo ingresso alla Pinacoteca è alle 18:30, mentre l’ultimo ingresso dalla Rampa Nord è alle 17:00.
- Biglietto: la Pinacoteca Agnelli e la Pista 500 è di € 12, con possibilità di riduzioni per gruppi, over 65 e convenzionati. È anche possibile acquistare un biglietto solo per la visita alla Pista 500 al costo di € 3,10.
- Per maggiori informazioni consultare il portale web ufficiale

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



