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San Salvario: i residenti vincono la causa col Comune contro la “movida”

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Il disagio degli assembramenti di San Salvario costa al Comune di Torino 1,2 milioni di euro

Il Comune di Torino perde la causa sugli assembramenti e adesso potrebbe trovarsi a dover staccare un assegno di 1,2 milioni di euro ai 29 residenti di San Salvario interessati.

Una cifra astronomica che rappresenta il risarcimento che secondo il Tribunale, dopo la sentenza di primo grado, spetterebbe ai residenti del quartiere. Questi ultimi hanno portato Palazzo Civico in aula accusandola di non aver impiegato le misure necessarie per contenere gli schiamazzi e gli assembramenti provenienti dai locali della zona.

Secondo la Giuria infatti, la Città avrebbe trascurato l’adozione di provvedimenti idonei a scongiurare gli assembramenti.

Violando così il diritto alla salute, al riposo e alla tranquillità notturna dei residenti di San Salvario.

Sulla base di rilevazioni eseguite all’interno della abitazioni e sui dati dell’Arpa è stato accertato il superamento dei limiti di legge, nonché del limite del rumore notturno.

Identificandone l’origine negli schiamazzi e nel parlato ad alta voce derivante dal costante flusso di persone che transitano in zona largo Saluzzo.

La sentenza della causa va a concludere una controversia accesa già dal 2018

Le consulenze tecniche eseguite dal Tribunale hanno infatti indicato come in ognuna della abitazioni sono stati registrati valori superiori ai limiti di legge.

Una soglia che secondo il piano di classificazione acustica del Comune nella zona di San Salvario non dovrebbe superare i 45 decibel.

Ma che, in occasione di diverse serate, ha addirittura toccato picchi superiori di 10 e 20 decibel.

In seguito, il giudice ha poi riconosciuto il danno a tutti i cittadini che hanno abitato nella zona (non tutto il quartiere) tra il 2013 e il 2020, ad eccezione di chi ha traslocato, con una cifra pari a 42 mila euro a testa complessivi, ovvero, sei mila euro l’anno e 500 euro al mese.

Tuttavia, l’eco di questa sentenza non passerà inosservato.

E a fronte di tali risarcimenti, con molta probabilità, potrebbe arrivare molte altre cause simili riguardo ad altre zone di Torino.

La causa per gli assembramenti di San Salvario adesso risolleverà il tema dell’inquinamento acustico cittadino.

Il Comune prepara la formulazione di un nuovo piano salva sonno in vista della fine della Pandemia.

Così come si valuteranno nuove ordinanze e regolamenti per il tema assembramenti.

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