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Corso Marconi pedonale: Torino una città sempre più a misura d’uomo

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Parte la sperimentazione: da venerdì fino al 31 dicembre corso Marconi verrà chiuso al traffico

Corso Marconi pedonale, è questa la decisione della giunta comunale. Si tratta di una sperimentazione che durerà fino a fine anno.

Questa decisione in realtà fa parte di un progetto partito già qualche mese fa. Si vuole rendere pedonale diverse zone di Torino. Causa emergenza sanitaria si sono dovute prendere iniziative relative alla movida per contenere i contagi. E difatti l’idea della pedonalizzazione temporanea di Lungo Po Cadorna ha entusiasmato il Comune che avviato un progetto su 11 aree.

Dopo la pedonalizzazione di via San Francesco da Paola è arrivato anche il momento di corso Marconi che diventerà un romantico boulevard.

Il provvedimento è stato preso per venire incontro alle richieste dei cittadini e delle associazioni dei commercianti. Per permettere un più ampio utilizzo degli spazi pubblici in condizioni di sicurezza e tutela della salute.

strisce parcheggi giallo e blu
Corso Marconi pedonale: Torino una città sempre più a misura d’uomo

Il problema dei parcheggi

Nel quartiere di San Salvario, però, negli ultimi mesi la situazione parcheggi sta sfuggendo di mano. Parcheggiare è ormai un incubo.

Prima i dehors, dell’era post covid, che hanno tolto spazio a circa 100 posti auto. Adesso si aggiunge corso Marconi pedonale. E così se ne andranno altri 56 posteggi sul viale centrale e 71 lungo i controviali.

Altri 40 posti saranno eliminati su via Petitti e 160 stalli sono già spariti per fare posto alla pista ciclabile in via Nizza. Da settimana prossima, con il prevedibile rientro dei vacanzieri in città, la situazione rischia di collassare.

Attualmente per i residenti esistono le strisce giallo-blu con l’obiettivo di garantire loro un posto auto nelle ore serali e notturne. Gli stalli riconoscibili dalle strisce di due colori e dall’apposita segnaletica verticale saranno riservati, dalle 19.30 alle 8 del giorno seguente, a chi abita in zona. Ma tutte queste iniziative potrebbe portare gravi problemi alla viabilità del quartiere.

In ogni caso la città di Torino ha comunque fatto partire la sperimentazione pedonale di molte strade cittadine.

Una piccola rivoluzione, destinata a cambiare sensibilmente le abitudini di torinesi (e non solo) nel corso di questa particolare estate, in cui per ragioni sanitarie s’è fatta spasmodica la ricerca di nuovi spazi di socialità all’aperto.

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