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Il premier Conte torna a parlare agli italiani e pensa al dopo-virus: “Dati incoraggianti ma attenzione”

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Giuseppe Conte parla agli italiani: ecco i dati del contagio in Italia e le misure economiche future

Il premier Conte è tornato oggi a parlare agli italiani in diretta tv e Facebook.

Ha voluto fare il punto della situazione in Italia proprio nella giornata di scadenza del vecchio dpcm e dell’apertura dei confini dopo mesi di lockdown.

I numeri relativi al contagio sono relativamente buoni, anche se iniziano a palesarsi le conseguenze delle riaperture.

Attualmente il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 233.836, secondo i dati della Protezione Civile. Sono stati 321 i nuovi casi registrati in 24 ore.

Tra i positivi, 353 si trovano in terapia intensiva (-55 in meno rispetto al giorno prima). L’84% dei contagiati, invece, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

I decessi sono 71 e portano il totale a 33.601. Il numero dei guariti sale invece a 160.938, (+846 rispetto al giorno prima).

Ma il premier tiene alta la guardia e rinnova l’importanza dei dispositivi di protezione individuale e della distanza sociale.

“Ci meritiamo il sorriso e l’allegria dopo mesi di sacrifici, – ha detto Conte – ma facciamo attenzione: le uniche misure efficaci sono il distanziamento fisico e l’utilizzo delle mascherine di protezione”.

Accantonata l’emergenza sanitaria, ora bisogna fare i conti con l’emergenza economica e sociale. Ne è consapevole il premier che chiede scusa per i ritardi riguardo agli ammortizzatori sociali.

A tal proposito il Presidente del Consiglio ha citato il Recovery Fund, ovvero tutte le risorse messe a disposizione dell’Unione Europea per uscire dalla crisi. Si parla di 750 miliardi in via del tutto straordinaria. Serviranno a dare un nuovo inizio all’Italia, secondo le parole di Conte, appellandosi al discorso pronunciato dal Presidente Mattarella in occasione della Festa della Repubblica.

“Sul progetto di spesa che sapremo realizzare si misurerà la credibilità non solo del governo – insiste il presidente – ma del sistema-Italia”.

Il premier Conte pensa al dopo-emergenza: Il Patto per la Rinascita

Economia sostenibile, diritto allo studio, investimenti sulla ricerca, restringimento dei tempi della giustizia, riforma fiscale, infrastrutture, banda larga, inclusione e lavoro. Questi i temi principali che costituiranno il Patto per la Rinascita dell’Italia.

Il Presidente del Consiglio pensa al dopo-emergenza per far ripartire l’Italia in modo del tutto rinnovato.

Per questo invita tutti i rappresentanti di categoria e i soggetti coinvolti per sedersi al tavolo di Palazzo Chigi per un confronto aperto sul progetto di Rinascita dell’Italia.

Tanti i settori da rivedere, dalla tecnologia alle infrastrutture.

“Oggi è partito il Freccia Rossa da Torino a Reggio Calabria per la prima volta”, ha ricordato il premier Conte. Ma bisogna valorizzare l’alta velocità in altre aree d’Italia per interconnettere l’intero Stivale.

“Stiamo lavorando al Decreto Semplificazioni”, ha annunciato infine il premier Conte. Un metodo per snellire alcuni passaggi della burocrazia e allo stesso tempo un rafforzamento della presenza dello Stato per impedire l’infiltrazione della criminalità organizzata.

Mattone per mattone si andrà così a rafforzare le crepe del Paese.

Guarda il video della Conferenza Stampa


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