Articoli HPTerritorio

Spostamenti dal Piemonte congelati ancora per una settimana, la posizione degli scienziati

11953
Tempo di lettura: 2 minuti

I numeri dei contagi e dei decessi sono ancora troppo alti: Piemonte e Lombardia sono a rischio chiusura. Il Comitato tecnico scientifico vorrebbe far slittare gli spostamenti da queste due regioni di una settimana

Spostamenti dal Piemonte e dalla Lombardia congelati ancora per una settimana? Proprio in questi giorni il comitato tecnico scientifico del governo sta discutendo sulla possibilità o meno di riaprire le frontiere regionali dal 3 giugno.

I dati del contagio nelle varie regioni, inviate a Roma ogni settimana, sono promettenti e punterebbero sulle riaperture promesse alla scadenza del dpcm.

Nessun nuovo positivo nelle Marche, in Umbria, in Basilicata, in Alto Adige e in Valle d’Aosta. Le altre regioni rimangono sotto le dieci unità.

-->

Ma ci sono un paio di eccezioni: il numero di contagi in Piemonte e in Lombardia torna a risalire e in modo preoccupante.

I dati relativi al 27 maggio registrano +384 positivi in Lombardia (il 65% dei nuovi casi totali italiani) e 58 vittime (la metà dei decessi rilevati in tutta Italia).

Mentre per quanto riguarda il Piemonte sono 73 i nuovi positivi al Covid-19 ma, fortunatamente, non ci sono stati decessi nella giornata (i 16 rilevati riguardano decessi certificati mercoledì ma avvenuti precedentemente).

Poi c’è la Liguria con +39 casi, l’Emilia Romagna +16, la Toscana +12 e il Lazio +11.

La task force verso la chiusura di Piemonte e Lombardia

I report dei contagi consegnati da Piemonte e Lombardia preoccupano la task force del governo per l’emergenza.

Gli scienziati si muovono con cautela prima di dare sentenze e attendono i dati del weekend per capire se ci troviamo di fronte ad una nuova risalita della curva. O se, al contrario, sono casi sporadici dovuti magari ad un aumento dei tamponi o ad altri fattori.

Il punto è che se i numeri non scendono la conseguenza è quasi ovvia. Addio agli spostamenti dal Piemonte o dalla Lombardia verso altre regioni. Se ne riparla tra una settimana.

I governatori Cirio e Fontana sono consapevoli di questa possibilità. Forse è questo il motivo principale che ha spinto il presidente del Piemonte a firmare la nuova ordinanza sull’obbligo della mascherina.

Ora non ci resta che attendere l’evolversi della situazione.

Lunedì ci sarà il confronto tra Comitato tecnico scientifico e governo per prendere una decisione in merito. Se i dati saranno confortanti si procederà con le riaperture e gli spostamenti tra regioni a partire dal 3 giugno.

In caso contrario alcune aree potrebbero restare blindate, almeno per altri sette giorni. E tra queste aree potrebbe esserci il Piemonte.

L’unica alternativa

Un’alternativa alla chiusura totale la offre il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. L’unica soluzione sarebbe l’acquisizione del tampone negativo per chi vuole viaggiare, come ha detto in un’intervista a Mattina 9.

In questo modo non si metterebbero a rischio altre aree e, al contempo, non verrebbe frenato il turismo.

Tag
11953

Related Articles

11953
Back to top button
Close
Close