Articoli HPTerritorio

In Piemonte più basso il rischio contagio, ma Cirio bacchetta: “manteniamo le distanze”

1947
Tempo di lettura: 2 minuti

I dati dell’Unità di Crisi mostrano segnali incoraggianti, ma il presidente del Piemonte avverte: “in caso di situazioni rischiose siamo pronti a introdurre misure rigide per fare rispettare le norme”

In Piemonte è più basso il rischio contagio da Coronavirus. È quanto emerso dall’ultima conferenza stampa della Regione per l’affidamento di quasi 120mila mascherine alla Protezione Civile.

Sono quelle confiscate dalla Guardia di Finanza e dagli agenti della Dogana, in seguito ai controlli effettuati verso tre aziende di Torino e Settimo non autorizzate.

Ora sono in dotazione della Protezione Civile piemontese che provvederà a distribuirle ai cittadini gratuitamente. Si aggiungeranno ai 3 milioni di mascherine già consegnate sul territorio.

Durante la conferenza stampa – la prima in presenza dopo le varie sedute in streaming – i vertici hanno voluto fare il punto della situazione in Piemonte.

In Piemonte rischio di contagio più basso, ma solo se si rispettano le regole

Questa settimana hanno aperto i negozi, oggi sono tornati i banchi non alimentari nei mercati e da sabato torneranno in attività bar e ristoranti. Una riapertura per step quella della nostra regione, l’unica ad andare controcorrente rispetto al resto dell’Italia che ha aperto tutto e subito.

Ma in fondo la linea del rigore è ciò che caratterizza di più il presidente Alberto Cirio, che anche questa volta non rinuncia a bacchettare i piemontesi.

L’R0 oscilla tra 0,34 e 0,52 – al di sotto dell’indice di allerta equivalente a 1 – che si traduce con un minore rischio di contagio. “Ma bisogna continuare a rispettare le regole – ha detto il Presidente – a cominciare dal distanziamento interpersonale”.

La distanza gli uni dagli altri insieme all’uso dei dispositivi di protezione, infatti, saranno la chiave per proteggerci dall’attacco del virus. Che, bisogna dirlo, continuerà a viaggiare con noi ancora per un bel po’.

Per questo motivo qualsiasi forma di aggregazione o movida sarà sciolta. E il governatore del Piemonte non esclude misure rigide in caso di trasgressione delle regole.

Altre mascherine da Roma

Intanto prosegue la distribuzione, casa per casa, delle mascherine ai cittadini piemontesi. Anche se in alcune città, come Torino, ci si è resi conto che non corrispondono al reale fabbisogno degli abitanti.

Per questo altre 3 milioni di mascherine di comunità arriveranno da Roma per sommarsi a quelle già seminate nel territorio. A confermarlo è il commissario per l’emergenza sanitaria Arcuri.

A breve tutti riceveranno presso il proprio domicilio la mascherina che gli spetta gratuitamente (a meno che non debba pagarla).

Tag
1947

Related Articles

1947
Back to top button
Close
Close