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Sanzioni Lockdown a Torino, appena 11000 i multati: un torinese su dieci ha infranto le regole

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Appena 11mila le sanzioni ai cittadini durante il lockdown a Torino: quasi 150mila i controlli


Il lockdown a Torino ha mostrato come, tra città e provincia, stia prevalendo il buon senso.


I dati aggiornati fino allo scorso week end hanno sottolineato come i cittadini residenti nel capoluogo piemontese siano molto attenti ai loro movimenti.


Dall’inizio delle restrizioni, infatti, sono stati controllati oltre 145mila cittadini. Di questi, poco più di 11mila sono stati multati.

Dunque, meno di un torinese su dieci ha ricevuto sanzioni per i propri comportamenti e per uscite prive di valide motivazioni.


Solo nel fine settimana appena concluso, sono state quasi 70 le persone che si sono viste comminare una pena pecuniaria.

Con la Fase 2 e con la graduale riapertura di attività, parchi e altri luoghi di aggregazione, quindi, quei numeri potranno risultare ancora più contenuti, vista la mancanza di motivi per erogare multe.

Sanzioni Lockdown a Torino, appena 11000 i multati: un torinese su dieci ha infranto le regole


La situazione a Torino città


Nonostante le positive rilevazioni complessive sui numeri della provincia, i torinesi disobbedienti, nella fase iniziale della lotta al Coronavirus, sono stati davvero numerosi.


Se si guarda alla situazione della sola Torino, sono stati più di 2200 i sanzionati per il mancato rispetto delle normative vigenti durante la Fase 1.

In città, nelle settimane di lockdown, centinaia di cittadini hanno trasgredito le regole dettate.

Pertanto, tutti coloro che non hanno rispettato le imposizioni hanno poi dovuto fare i conti con sanzioni più o meno gravi, a seconda dee casistiche.


Per i multati, le violazioni sono state poi trasformate da procedimento penale a violazione amministrativa. Una serie di circostanze evitabili, che graveranno non poco sulle tasche dei “furbetti”.


A destare maggior scalpore tra i multati sono stati sicuramente i due fidanzati che, prima del 4 maggio, si sono scambiati in strada dei baci.

Un gesto che, in tempi di lockdown, era assolutamente proibito tra persone di diverso nucleo familiare, a maggior ragione in luoghi pubblici.

Il classico esempio di come molti cittadini si siano disinteressati delle regole di sicurezza nel periodo più difficile per tutta l’Italia.

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