Articoli HPTerritorio

Riqualificazione di Torino Esposizioni, nuovo progetto entro fine anno: il piano sarà ancora rivisto

1004
Tempo di lettura: 2 minuti


Riqualificazione di Torino Esposizioni, entro fine 2020 arriva il nuovo progetto: in programma modifiche ai piani presentati


La riqualificazione di Torino Esposizioni prende una nuova forma.
Dopo aver rivisto il piano di fattibilità, saranno portate avanti svariate modifiche al progetto iniziale.

Si tratta di un nuovo inizio per un angolo della città mantenuto inattivo per anni e anni.

Una lunga attesa che è servita per trovare soluzioni adeguate, che saranno attuate non appena sarà più chiaro il programma.

Quest’ultimo sarà riproposto in una nuova versione entro la fine di quest’anno.

Prima della conclusione del 2020 dovrebbero essere delineate le nuove linee guida su ciò che i cantieri dell’area dovranno realizzare.


Costi e obiettivi del progetto di riqualificazione di Torino Esposizioni


Negli scorsi mesi era stato messo in preventivo un grande sforzo economico per la riqualificazione di Torino Esposizioni. 

Una serie di operazioni per cui si parlava di un grande esborso economico.

Si ipotizzava un esborso di una cifra vicina ai 90 milioni di euro, comprensiva anche dei fondi destinati ai soggetti incaricati della progettazione dei lavori.

Il denaro sarà comunque impiegato per raddoppiare il Campus dell’Architettura e del Design del Politecnico.

Nel programma figura anche la realizzazione di una Biblioteca Civica Centrale (che sarà spostata dall’attuale sede di via della Cittadella 5). 

Inoltre, ci sarà anche spazio per il Teatro Nuovo, la cui presenza non dovrebbe escludere a priori la realizzazione degli appartamenti per studenti e di uffici di vario genere.


Una grande opera, sulla quale il Politecnico di Torino punta molto. L’ateneo torinese aveva annunciato, in tempi recenti, di essere intenzionata a investire una somma vicina ai 30 milioni di euro.

Il CampusValentino, infatti, rappresenterà un grande passo in avanti per il Poli. 

I vertici rappresentativi, però, hanno fatto presente che sarà necessario un investimento privato o, in alternativa, un intervento pubblico mediante il Ministero.


I lavori non dureranno meno di tre anni, a prescindere dalle modifiche.

Per rendere ottimale questo intervento, saranno apportate anche variazioni alla viabilità.

Presto saranno studiate strategie per creare nuovi passaggi pedonali e adattamenti per l’area circostante, che sarà resa adeguata alle richieste del progetto.

1004

Related Articles

1004
Back to top button
Close
Close