Articoli HPCronaca di Torino

Istat: a marzo le vittime in Piemonte sono aumentate del 47% (Torino +19%)

784
Tempo di lettura: < 1 minuto

Sono tutt’altro che positivi i dati diffusi dall‘Istat nella giornata di ieri sulla mortalità in Italia durante il mese di marzo del 2020.

L’impatto del Covd-19 nel nostro Paese è stato decisamente grave, specialmente nel Nord Italia ,e sopratutto considerato che sono davvero numerosi i decessi “fantasma”. Ovvero, che non sono collegabili a nessuna causa specifica.

Vittime sospette che non si esclude possano essere collegate alla diffusione del CoronaVirus, ma su cui non si può aver certezza visto l‘impossibilità sia di effettuare tamponi e analisi o sia da parte dei pazienti di recarsi presso le strutture sanitarie

Le vittime in Piemonte nel mese di marzo sono state 7859.

Nel periodo preso in considerazione (tra il 20 febbraio e il 31 marzo) la crescita è stata del 47%, rispetto alla media degli ultimi 5 anni.

Nel lustro precedente, infatti, la media delle vittime in Piemonte era stata di 5747 residenti. Insomma, un aumento di oltre 2112 vittime.

Altro segnale allarmante rispetto alla forte crescita del periodo preso in considerazione è che i decessi che erano stati registrati tra gennaio e febbraio, nella nostra Regione, erano scesi del 10% rispetto ai 5 anni precedenti.

A Torino e il tasso di mortalità è pari al 19%, mentre nella Provincia è quasi del 30% .

Ecco i dati dei principali comuni della nostra Provincia.

  • Torino +19%
  • Chieri +4,2%
  • Carmagnola +74%
  • Chivasso 14%
  • Ciriè 8,1%
  • Grugliasco +83%
  • Ivrea + 17%
  • Moncalieri +33,8
  • Nichelino + 50%
  • Pinerolo +30%
  • Rivoli 62%
  • Susa 58%

Un dato preoccupante, quello della crescita delle vittime in Piemonte, ma non paragonabile a quanto registrato in Lombardia e soprattutto nella provincia di Bergamo dove la crescita è stata del 568%.

I numeri comunicati dall’Istat, oltre radiografare la situazione in Italia, servono anche a cancellare numerose fake news inerenti al Covid-19 che negli ultimi giorni stavano circolando tra i social.

Notizie che asserivano che la mortalità in Italia nell’ultimo mese fosse diminuita e che, quindi, sottolineavano come il Covid -19 non fosse pericoloso. E se non peggio, addirittura, come fosse tutto un complotto ordito da chissà quale potere forte per limitare la libertà dei cittadini.

784

Related Articles

784
Back to top button
Close
Close