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Torino, arriva la diffida a Gtt: “Non ci sono condizioni adeguate di sicurezza”

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I sindacati a difesa degli autisti che dal 4 maggio riprenderanno il servizio sui mezzi di trasporto pubblico torinese: a rischio la loro salute.

Arriva la diffida a Gtt e al Comune di Torino. I sindacati si schierano al fianco degli autisti e dei lavoratori del gruppo trasporti che riprenderanno il servizio a partire dal 4 maggio.

Secondo loro, il protocollo messo in atto per la ripartenza della Fase due non tiene conto della sicurezza dei lavoratori. Si tratterebbe di una “pericolosa e superficiale procedura” che mette a rischio la salute degli autisti e delle loro famiglie.

Tra i punti più critici ci sarebbe la sanificazione del posto guida prima del turno. Lo stesso mezzo viene condotto da più autisti spalmati su turni che si danno il cambio.

“È impensabile – dicono i sindacati – che l’igienizzazione sia fatta dal lavoratore montante al posto cambio con gli utenti a bordo, con una salvietta igienizzante”.

Bisogna considerare che la postazione è stata utilizzata da un altro autista, che potrebbe essere positivo asintomatico, e basterebbe un colpo di tosse per infettare volante, pulsantiera e via dicendo.

“La nostra richiesta per salvaguardare la salute del lavoratore e la tutela dell’utenza, – si legge sulla diffida – è la sanificazione fatta da personale qualificato o adeguatamente formato prima del cambio di autista”.

Inoltre, in assenza di servizi igienici dedicati o esercizi pubblici aperti, le condizioni di lavoro si aggravano ulteriormente.

Lo stesso vale per lo stop al servizio mensa. Gli addetti Gtt dovrebbero arrangiarsi da sé e potrebbero addirittura saltare la pausa pranzo per l’impossibilità di consumare il pasto.

L’ultimo punto, invece, riguarda la cassa integrazione. Da quanto riportato in diffida, i vertici Gtt avrebbero negato l’adesione volontaria alla casa diversamente da quanto previsto dall’accordo del 27 marzo 2020.

Per tutti questi motivi i sindacati hanno portato avanti una lotta a sostegno dei diritti dei lavoratori che si è ulteriormente intensificata con il protrarsi dell’emergenza sanitaria.

Soprattutto dopo che a metà marzo si sono evidenziati i primi casi positivi in casa Gtt.

Le nuove regole per i viaggiatori

Per gli utenti Gtt stila una serie di norme di comportamento anti-contagio per mantenere sicuri i mezzi pubblici.

1- I bus più piccoli (quelli da 12 metri) potranno contenere massimo 20 passeggeri alla volta, mentre sui bus più lunghi (quelli da 18 metri) e sui tram la capienza massima è di 30 persone.

2- E’ obbligatorio indossare la mascherina a bordo. Sui mezzi saranno poi disponibili dei dispenser di gel disinfettante da utilizzare quando si sale.

3- Sui bus e tram arancioni la porta anteriore rimarrà chiusa. Si sale da quella posteriore e si scende da quella centrale. Gli altri tram bisogna lasciare scendere i passeggeri prima di salire e rispettare rigorosamente la distanza di sicurezza.

4- Bisogna rispettare i cartelli e la segnaletica a terra per mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

5- Per accedere alla metropolitana ci sarà un percorso di entrata indicato con le frecce verdi e uno differenziato di uscita indicato dalle frecce blu. Anche sul pavimento delle banchine saranno indicate le distanze da mantenere per accedere ai vagoni.

6- Su tram, bus e metro saranno segnati con specifici adesivi i sedili che non si possono utilizzare per la sicurezza degli utenti.

Per approfondire, visita il sito ufficiale Gtt.

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