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Le residenze per anziani del Piemonte sanificate dall’esercito: i militari in azione nelle strutture

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Le residenze per anziani del Piemonte sanificate dai militari: l’intervento dell’esercito nelle strutture


Le residenze per anziani del Piemonte sono state  sanificate dall’esercito.


L’intervento dei militari all’interno delle strutture sanitarie è stato disposto dalla Regione Piemonte, che ha scelto di adottare una linea piuttosto ferrea per riportare al massimo l’affidabilità e l’efficienza delle residenze per anziani.

Fino al prossimo 10 maggio, infatti, la Brigata Alpina Taurinense, la Scuola di Applicazione dell’Esercito e il Reggimento artiglieria a cavallo saranno impegnati nella pulizia e nella disinfestazione delle case di riposo.


La prima fase di questo piano d’azione prevede l’intervento in 33 strutture, le prime a sperimentare questo intervento.

L’iniziativa si sposterà in maniera graduale e sarà estesa a tutte le Rsa.

A provvedere alle operazioni sono stati incaricati 20 ufficiali medici e 30 sottufficiali infermieri.

Professionisti riconosciuti, il cui operato sarà fondamentale nelle settimane a venire.
Un progetto che mira a restituire la normalità a degli ambienti fortemente provati dall’emergenza Coronavirus.

L’epidemia ha colpito in particolar modo gli anziani e, di conseguenza, le strutture che li ospitano. Pertanto, per combattere la sua diffusione si deve partire dagli elementi più deboli ed esposti.


L’esempio di “Anni Azzurri” a Carmagnola


A beneficiare di questo tipo di intervento è stata anche “Anni Azzurri” di Carmagnola.


Nonostante le sanificazioni di rito fossero già state eseguite, l’arrivo dell’esercito ha rappresentato un modo per ripulire ulteriormente questa struttura.


Una operazione che è stata condotta su una residenza che, in questi mesi, ha visto circa la metà degli ospiti contagiati dal virus. Sono risultati positivi ben 50 pazienti su 122: il che ha costretto il personale a prendere precauzioni e a isolare i casi e i sospetti.


Nonostante alcuni decessi e il coinvolgimento del personale nel contagio, ora la situazione a Carmagnola sembra essere sotto controllo.

L’auspicio è che per tutte le residenze piemontesi si possa presto tornare a una vita normale, per garantire la salute e la sicurezza agli anziani custoditi.

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