Articoli HPCronaca di Torino

Fase 2 del Coronavirus in Piemonte, stop a takeaway e movimenti verso seconde case

31018
Tempo di lettura: < 1 minuto


Fase 2 del Coronavirus in Piemonte, niente spostamenti verso le seconde case e niente takeaway


La Fase 2 del Coronavirus in Piemonte sarà più restrittiva rispetto al resto d’Italia.

Lo ha lasciato intendere il Presidente della Regione, Alberto Cirio, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a distanza di diverse ore dalle nuove disposizioni annunciate in tv dal Presidente del Consiglio.


Nonostante Giuseppe Conte abbia anticipato agli italiani l’inizio della seconda fase della lotta e della convivenza con il virus, alcune decisioni non combaciano tra volere nazionale e regionale.

Così, l’amministrazione locale prenderà i dovuti provvedimenti per garantire al meglio la salute dei piemontesi.


Nello specifico, non sarà consentito l’esercizio del servizio takeaway. Come ha tenuto a precisare Cirio, questo genere di attività rappresenta un concreto rischio per la creazione di assembramenti anomali.

Circostanze che possono influire negativamente sul contesto con cui ci troviamo a convivere.


L’esempio che intimorisce maggiormente le istituzioni è quello portato da Torino, che ha visto, in più di un’occasione, spiacevoli situazioni generate da agglomerati di persone, senza autorizzazione e necessità.

Fase 2 del Coronavirus in Piemonte, stop a takeaway e movimenti verso seconde case


L’altro grande divieto: lo spostamento verso le seconde case


Gli assembramenti per il takeaway non sono l’unica eventualità a cui dovranno rinunciare i residenti in Piemonte.


I cittadini dovranno infatti attenersi all’obbligo di non spostarsi verso le seconde case.

Coloro che intendono muoversi verso le proprie abitazioni, specie quelle in montagna, in campagna e su fiumi e laghi, non avranno la possibilità di farlo, almeno fino a data da destinarsi.


Si tratta di un altro dei punti cardine della linea dura di Cirio, che teme che i piemontesi possano spargere il virus con spostamenti non esattamente prioritari.


Dunque, occorrerà attendere nuove normative per sapere se e come sarà possibile effettuare queste azioni.

Chiaramente a livello locale si dovranno aspettare miglioramenti dei dati su morti, contagi e guariti, visto che il Piemonte sta insidiando 

Lombardia ed Emilia Romagna in queste particolari graduatorie.

31018

Related Articles

31018
Back to top button
Close
Close