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Piemonte, Raviolo ancora sotto accusa: avrebbe usato per sé l’elisoccorso del 118

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L’ex capo dell’Unità di Crisi del Piemonte, Mario Raviolo, è accusato di aver utilizzato l’elicottero del 118 per due spostamenti non urgenti verso Tortona e Novi Ligure

Dopo la polemica scoppiata per aver mandato indietro medici e infermieri offerti da Roma, Mario Raviolo, ex capo dell’Unità di Crisi del Piemonte, si trova nuovamente sotto accusa.

Questa volta la pietra dello scandalo sarebbe l’uso improprio dei mezzi di soccorso del 118.

A quanto pare il direttore del dipartimento sulla maxiemergenza lo scorso 4 marzo avrebbe effettuato due trasferimenti sul territorio piemontese utilizzando l’elisoccorso di Torino.

Voli messi neri su bianco nei registri, a riportarli è La Stampa.

Il primo è partito alle 8:30 con a bordo il dottor Raviolo e il responsabile dell’elisoccorso Roberto Vacca. Li hanno portati direttamente a Tortona per poi tornare alla base.

Secondo le dichiarazioni dello stesso Raviolo, doveva risolvere una situazione di emergenza all’ospedale di Tortona, centro nevralgico del contagio agli inizi di marzo. Inoltre, era stato autorizzato dall’Unità di Crisi. La stessa che adesso mette in dubbio il corretto comportamento dell’ex capo.

Il secondo volo è segnato alle ore 14:20, partito da Torino, destinazione Novi Ligure. Proprio in quel frangente era stato segnalato un incidente nel circuito di motocross di Trofarello, dove un uomo di 37 anni era caduto dalla moto recandosi gravi abrasioni al torace da codice rosso. Ma l’elicottero di Torino era già impegnato e in quel momento stava sorvolando l’alessandrino. A soccorrere il motociclista sono giunte prima due ambulanze, poi l’elisoccorso di Alessandria che ha dovuto raggiungere il capoluogo per recuperare il paziente in pericolo di vita e trasportarlo al Cto.

Ora il motociclista è a casa e sta meglio. Ma l’episodio che ha di certo rafforzato il dubbio tra gli operatori.

Il volo dell’assessore Luigi Icardi

In realtà, il dottor Raviolo non è l’unico ad aver utilizzato l’elicottero del 118. Anche l’assessore alla Sanità regionale, Luigi Icardi, l’aveva preso il 28 febbraio, a inizio emergenza, per raggiungere la Liguria.

Era il periodo in cui diversi anziani astigiani, ospitati ad Alassio, erano risultati positivi al covid-19. In quell’occasione ha utilizzato il mezzo di soccorso perché c’era una disponibilità, in caso contrario non avrebbe occupato posti preziosi. Parola dell’assessore.

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