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Fase 2 del Coronavirus, Gtt pensa ai bus su prenotazione: novità per contrastare il contagio

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Gtt pensa ai bus su prenotazione come soluzione contro il Coronavirus per la Fase 2 


Gtt pensa ai bus su prenotazione come grande novità del prossimo futuro.
Si tratta di una nuova strategia, alla quale l’azienda di trasporto pubblico locale sta lavorando in vista dell’introduzione della fase 2 della lotta al Coronavirus.


Il cambiamento delle disposizioni a livello locale e nazionale è molto vicino e presto si potrà tornare ad alcune delle vecchie abitudini della nostra quotidianità, prima che il virus sconvolgesse la vita di tutti i giorni per i cittadini.


Ora, il Gruppo Torinese Trasporti sta elaborando una nuova serie di contromisure, per incoraggiare nuovamente le persone a utilizzare i mezzi pubblici anche dopo questa epidemia.


Un’impresa non proprio semplice, visto che, una volta finita questa emergenza, per chiunque sarà difficile tornare dove ad affollare i mezzi di trasporto comune, proprio per gli elevati rischi comportati dal loro utilizzo.

Gtt sta però pensando prima a come introdurre questa soluzione, per poi estendere più largamente questa nuova politica. Una novità fortemente digitale, che si dovrà avvalere di strumenti come le applicazioni online per prenotazioni di giorno in giorno o di settimana in settimana.


Le prove di questa iniziativa


I primi esperimenti di Gtt sui bus su prenotazione saranno condotti, molto probabilmente, sulle linee specifico di trasporto, dedicate ai lavoratori.


Questo genere di proposta, infatti si adatta bene alle esigenze dettate dagli spostamenti da casa al lavoro. Una esigenza che diventerà nuovamente necessaria, con il passare delle settimane, per un numero sempre più elevato di persone.


L’aumento degli utenti permetterà dunque di testare gradualmente l’efficacia di una simile misura. A fare da capofila per questo progetto potrebbe essere i dipendenti di FCA e delle aziende collegate.

Un comparto che conta circa 10mila dipendenti e che può rappresentare un buon punto di partenza per lanciare questa novità.


I punti cardine del progetto saranno ovviamente la disposizione dei passeggeri con le apposite distanze richieste. Non mancheranno a bordo gli igienizzanti, i guanti e, possibilmente, delle mascherine chirurgiche, distribuite a bordo.


Occorreranno ancora altre conferme, ma la strada tracciata sembrerebbe essere proprio questa.

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