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Sono oltre 3mila i tamponi positivi al Coronavirus nelle strutture per anziani di Torino

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Le strutture per anziani di Torino piene di contagi da Coronavirus: oltre 3mila tamponi positivi su 14mila test effettuati

Le strutture per anziani di Torino sono maggiormente esposte alle difficoltà di questo periodo di emergenza.


Come era stato già anticipato nelle scorse settimane, sono stati avviati i controlli per gli operatori e gli ospiti dei presidi del nostro territorio, per prevenire eventuali contagi. Le prevenzioni proposte erano state rese necessarie dal dubbio che molte persone ospitate potessero contrarre o aver già contratto la malattia.


Un dubbio che, con il passare dei giorni, ha trovato sempre maggior fondamento.


La situazione nelle strutture locali


Per la precisione, sono stati attualmente eseguiti 13mila e 940 tamponi, dei quali 3mila e 610 sono risultati positivi e 5mila e 753 sono negativi. Per i restanti si attendono ancora riscontri.


Al momento, dunque, manca ancora la maggior parte delle persone da esaminare. Sono circa 30mila i pazienti ospitati e 20mila i lavoratori coinvolti: i risultati potrebbero quindi essere ben più gravi.


Uno scenario ancora più preoccupante, se si pensa che ci si trova di fronte a un’epidemia in grado di colpire chiunque, ma con particolare ferocia le persone anziane. Queste ultime, un po’ per le proprie difese immunitarie e un po’ per malattie personali, sono maggiormente esposte al rischio di ammalarsi e di morire per questa causa.


Occorre tenere sott’occhio determinate situazioni, come quella del San Camillo, dove più della metà dei pazienti presenti è stata contagiata dal virus. Qui, per contenere eventuali diffusioni del contagio, è stata ridotta la capienza interna.


Stesso discorso per le strutture per la Fondazione Don Gnocchi per la residenza Principe Oddone, fortemente esposte a questi pericoli e in attesa di misure valide per la tutela della salute degli ospitati e degli operatori.

(Foto tratta da ilmessaggero.it)

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