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In Piemonte il dramma delle Rsa, più di 450 decessi anomali e 12 inchieste aperte

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In Piemonte non si spegne il dramma delle Rsa, la mortalità è tripla in confronto alla media: via ai controlli dei Nas su tutto il territorio

In tutto il Piemonte si consuma il dramma delle Rsa.

Sono più di 450 i decessi anomali che si sono verificati nelle case di riposo, negli hospice o residenze per anziani. Dei veri e propri focolai, spesso taciuti, che trovano facile sfogo tra gli ospiti ricoverati, spesso in età avanzata e con altre patologie. I primi che dovevano essere protetti, ma in molte strutture così non è stato.

Per questi motivi sono partiti i controlli dei Nas su tutto il territorio piemontese. Sono 730 le residenze per anziane, distribuite nelle varie province, e 12 le inchieste già aperte dalle Procure per le 200 morti sospette. Le indagini sono volte a scoprire se sono state prese le dovute precauzioni per proteggere gli ospiti e il personale.

I fascicoli, in genere, rimangono senza ipotesi di reato e senza indagati. Eccezion fatta per il caso della Rsa di Vercelli dove l’accusa è di epidemia colposa a carico di ignoti. Qui sono decedute 41 persone nell’ultimo mese, il caso più grave di tutto il Piemonte. Positivi anche due infermieri che prestavano servizio nella struttura.

Provincia di Torino

In provincia di Torino le indagini sono aperte per il caso della Casa San Giuseppe di Grugliasco (dove si sono registrati 30 decessi sospetti), ma i Nas sono a lavoro per eseguire i controlli in almeno altre 20 strutture. Tra queste la Sereni Orizzonti di San Mauro (con 27 vittime), oltre a Nichelino (13 vittime) e Bosconero (9). A Borgaretto invece le indagini sono partite da una segnalazione che accusa la struttura di non aver utilizzato mascherine a norma. Mentre nel canavese sono stati aperti otto fascicoli per accertarsi che sia stato fatto tutto il possibile per evitare il contagio all’interno delle strutture.

Provincia di Novara

Nel novarese rimangono sott’occhio 27 strutture, di cui quattro con morti sospette. Sono l’Opera Pia Curti di Borgomanero (17 vittime), la casa di riposo San Francesco di Novara (15), la Riccardo Bauer di Pogno (8) e Villa Serena di Orta (7).

Provincia di Cuneo

Il caso più sospetto qui riguarda la casa di riposo di Villanova Mondovì, che ha registrato 6 vittime. Senza contare che ben trentacinque persone, tra dirigenti e personale, sono risultate positive al covid19.

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