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Torino, oggi altri cinque mercati riaperti, ma resta sospeso Porta Palazzo

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Mercati ai tempi del Coronavirus: modello torinese promosso a pieni voti. Altri cinque mercati riaperti oggi a Torino, ma alcuni rimangono sospesi, ecco quali

Ieri la riapertura dei primi 25 mercati di Torino, dopo il fermo per adeguare le piazze alle nuove misure di sicurezza. Oggi altri cinque mercati sono stati riaperti, seguendo lo stesso principio.

Aree recintate, un solo varco di accesso e uno di uscita, la distanza di due metri tra i banchi alimentari e quella di un metro tra venditore e cliente. E poi l’accesso contingentato, la conta delle persone e i rigidi controlli.

Un modello promosso a pieni voti allo smontare dei banchi. Un feedback positivo che ha permesso la riapertura di altri cinque mercati a Torino: quelli di corso Racconigi, corso Svizzera, corso Grosseto e piazza Madama Cristina. A cui si aggiunge quello di via Nitti, nel quartiere Città Giardino.

Dalla testimonianza dei vigili, nella giornata di ieri le nuove misure sono state ampiamente rispettate. A parte alcune lamentele registrate in piazza Foroni: “Mi tocca fare il giro dell’oca per entrare e uscire dal mercato: si sta esagerando”, commenta una signora del quartiere. C’è stato anche chi ha provato a scavalcare le transenne per evitare di fare il giro, ma le guardie l’hanno prontamente ammonito. Lo stesso è successo in Borgo Vittoria, ma a parte questi sporadici episodi, ognuno ha fatto la sua parte per garantire le norme di sicurezza.

I mercati rimasti chiusi

Una grande incognita pesa sugli ambulanti itineranti, esclusi dal decreto del governo, i quali “causa Coronavirus” non possono continuare con la loro attività di vendita. Sono più di mille a Torino e chiedono chiarimenti all’amministrazione.

Nonostante siano stati riaperti altri mercati a Torino, ce ne sono altrettanti che rimangono chiusi e necessitano di ulteriori verifiche. Tra questi i mercati di Vallette e Falchera, sospesi a tempo indeterminato, perché sostanzialmente costituiti da banchi di ambulanti itineranti.

Poi c’è la questione Porta Palazzo che ancora non trova pace. “Abbiamo dato la precedenza ai mercati che potevano rispettare subito le misure di sicurezza – ha spiegato l’assessore Alberto Sacco – Nei prossimi giorni valuteremo anche la complessa situazione di Porta Palazzo”

Il mercato è troppo grande per avere un solo varco di entrata, bisognerebbe capire come controllare il perimetro, dove creare gli accessi e le uscite e quanto personale impiegare per gestire il tutto. Rimarrebbe il problema degli assembramenti alle fermate del tram e all’interno dei mezzi che nei giorni scorsi ha fatto mobilitare gli autisti Gtt. Senza dimenticare il valore di inclusione sociale che rappresenta piazza della Repubblica.

I mercati in provincia di Torino

Tra i mercati riaperti anche alcuni della provincia di Torino. A Rivoli riparte il mercato di via Di Nanni, di piazza San Rocco e dei Giardini Falconi, ma rimane sospeso fino al 31 marzo quello di piazza Cavallero e fino al 2 aprile quello di piazza della Repubblica.

Per il momento non riaprirà il mercato dei Portici e piazza Martiri, né piazza Aldo Moro, tanto meno piazza Fratelli Cervi.

Si è riattivato invece il mercato di Trofarello, quello di Piossasco e quello di Pancalieri.

Cancellato il mercato del mercoledì a Carmagnola, rimane quello del sabato in piazza Italia.

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