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Torino, ordinano online chili di gelato, ma è una trappola per il fattorino

Torino Gelato Online
Torino, ordinano online chili di gelato, ma è una trappola per il fattorino
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Le truffe ai tempi del Coronavirus: una nota gelateria di Torino riceve un ordine online di 270 euro, ma il fattorino si ritrova accerchiato in un campo rom

È successo domenica sera, protagonista della disavventura la nota gelateria Ottimo! di Corso Marconi a Torino. In questi giorni di emergenza sanitaria e limitazione degli spostamenti ha attivato il servizio gratuito di consegna a domicilio. Ma mai potevano pensare di incorrere in una simile truffa.

Domenica verso le 19 ricevono un’insolita chiamata: una famiglia ordina torte e vaschette di gelato per un totale di 270 euro da saldare alla consegna. “La motivazione della richiesta – scrivono dalla pagina Facebook di Ottimo! – era di poter fare un po’ di scorta nel freezer, per questo periodo in cui non si può uscire”.

L’indirizzo? Strada Bellacomba 258, traversa di Strada dell’Aeroporto.

A Torino la truffa del gelato online

“Arrivato sul posto col navigatore, – racconta il malcapitato – non faccio in tempo a realizzare che si trattava di un campo nomadi che mi trovo circondato da un gruppo di individui, che con fare minaccioso mi intimano di scaricare tutta la merce che avevo in macchina. Inutile specificare che non l’hanno pagata”.

Dopodiché, invitano il fattorino ad entrare per “dirimere la questione”, ma lui non ci pensa due volte a fare marcia indietro e allontanarsi da quella circostanza per nulla amichevole. La polizia interviene immediatamente mandando cinque volanti. Al loro arrivo merce e truffatori si erano già volatilizzati: la perquisizione del campo è stata praticamente inutile.

Il post continua con un monito agli altri esercenti che offrono il servizio di consegna a domicilio: “Pare che per questi signori questa modalità di “fare la spesa on line” sia un’abitudine. Le ultime volte erano toccate ad una pizzeria e ad una gastronomia”.

“Non pubblico questo post per alimentare rabbia o razzismo, – conclude il proprietario della gelateria Ottimo! – ma per dire le cose come stanno. Soprattutto per mettere in guardia tutte le persone che, come noi, in questo momento difficile cercano di offrire un servizio utile a mantenere, per quanto possibile, un certo livello di “normalità” nella vita quotidiana di tutti noi”.