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Coronavirus in Piemonte, 668 positivi in più e 45 decessi nelle ultime 24 ore

Provette Coronavirus
Coronavirus in Piemonte, 668 positivi in più e 28 decessi nelle ultime 24 ore (fonte foto: chiamamicitta.it)
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Sale il numero di positivi al Coronavirus in Piemonte, quasi 2000 casi in provincia di Torino. Altre 28 persone venute a mancare nella notte portano il totale dei decessi a 283

Il Coronavirus in Piemonte ha raggiunto 4.420 persone, secondo gli ultimi dati forniti dall’Unità di Crisi regionale (22 marzo ore 13:00). Seicentosessantotto nuovi colpiti nelle ultime 24 ore. Anche il numero di decessi sale: il Covid19 ha provocato altre 28 vittime tra ieri sera e stamattina, 283 dall’inizio del contagio.

Divisi per provincia: 82 ad Alessandria, 10 ad Asti, 28 a Biella, 20 a Cuneo, 40 a Novara, 66 a Torino, 15 a Vercelli, 17 nel Verbano-Cusio-Ossola, 5 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

La provincia di Torino è prima per numero di positivi (1.989) e seconda per numero di decessi (66), subito dopo Alessandria (82).

In Piemonte più tamponi e meno ricoverati in terapia intensiva

Qualche semi-buona notizia. Aumentano i tamponi diagnostici effettuati: sono 12.701, di cui 7.664 risultati negativi. Il numero di pazienti guariti sale a 10: si tratta di quattro uomini a Torino (di 42, 61, 37 e 55 anni), quattro donne ad Asti (di 77, 87 e 76 e 73 anni), un uomo di 44 anni in provincia di Cuneo e una donna di 44 anni in provincia di Vercelli.

I pazienti in terapia intensiva scendono da 312 a 308.

Sono 2426 quelli ricoverati in ospedale e 1701 coloro che rimangono in isolamento domiciliare perché non necessitano di specifiche cure mediche.

Numeri che giustificano la nuova ordinanza promossa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che ha anticipato, in un certo senso, i provvedimenti del presidente Conte annunciati ieri sera.

Numeri che, allo stesso tempo, non spaventano tutti coloro che non si curano dei divieti imposti per contrastare il contagio e provocano assembramenti. È il caso della periferia di Torino, dove è dovuto intervenire l’esercito.