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Torino, tre dipendenti Gtt positivi al Coronavirus, un autista in rianimazione

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Il Coronavirus è arrivato anche in Gtt: tre dipendenti contagiati. Il primo uomo positivo sarebbe entrato in contatto mentre lavoravano con il secondo che ora è in gravi condizioni

E’ di ieri la notizia della positività da Covid-19 di tre dipendenti del Gruppo Torinese Trasporti. Tra questi due autisti della Ca.Nova, l’azienda controllata da Gtt che gestisce diverse linee extraurbane del Torinese.

Il primo ad aver contratto il virus è stato prontamente ricoverato e la famiglia – attualmente in quarantena – ha provveduto ad informare l’azienda. Ma poco dopo si è saputo di un altro autista della Ca.Nova colpito dal Covid-19.

A quanto pare, il primo uomo è stato in servizio fino al 3 marzo e proprio in quei giorni era entrato in contatto con il collega, che ora si trova in gravi condizioni, ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale Santa Croce di Moncalieri.

Rimane la preoccupazione tra i dipendenti che il virus sia stato contratto mentre erano a lavoro. Gtt però rassicura i lavoratori spaventati dal Coronavirus, spiegando di aver provveduto ai necessari controlli e che le uniche due persone coinvolte risultano i due autisti già ricoverati. Il primo avrebbe lavorato con il secondo prima ancora che comparissero i sintomi. Ma ora ci sono altri colleghi con la febbre.

“Siamo profondamente preoccupati, – racconta Andrea Forneris, autista Ca.Nova e collaboratore della segreteria Faisa Cisal di Torino – avevamo più volte fatto presente del pericolo contagio all’azienda e della necessità di interventi mirati più accurati rispetto a quelli previsti dal decreto”. Tra i colleghi la speranza che nessun altro risulti positivo.

“Ci risulta che anche negli uffici ci siano delle assenze già da giorni e il nostro timore che pure nei locali aziendali sia arrivato il contagio. – continua Forneris – Solleciteremo l’azienda ad attivare procedure ancor più rigide sperando che non sia troppo tardi trattandosi di un servizio pubblico temiamo anche per l’utenza”.

“Abbiamo adottato tutte le precauzioni indicate dal decreto, – risponde Gtt – ma aumenteremo l’attenzione”.

Ma quelli che continuano a lavorare in che condizioni lavorano?

Le operazioni di pulizia straordinarie attuate da Gtt, se da una parte sanificano i mezzi, dall’altra mettono in difficoltà gli autisti. “Da giorni ci troviamo a disinfettare i bus di tutti gli stabilimenti solo con il cloro. Senza nessuna protezione. Nemmeno le mascherine. Quelle mancano da mercoledì e nessuno si è preoccupato di rifornircele. – confessa uno dei dipendenti – Abbiamo gli occhi irritati, la pelle arrossata. Alcuni di noi non respirano bene. Molti stanno male e si sono dovuti mettere in malattia”. Per 8 ore al giorno inalano questi prodotti e ci entrano anche a contatto. “Nemmeno i guanti che indossiamo bastano a proteggerci. – continuano – Ogni due per tre si bucano lasciando le nostre mani a contatto con il cloro”. E chissà per quanto tempo ancora.

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