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Torino, il Covid19 non si ferma neanche davanti ai bimbi: due ricoverati al Regina Margherita

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In Piemonte il Covid19 non si ferma e contagia anche due bambini: ricoverati all’Ospedale Regina Margherita di Torino

Il Coronavirus in Piemonte non rallenta. Persino l’Unità di Crisi fatica a star dietro ai numeri che scorrono veloci. I casi positivi nella nostra regione sono più di un migliaio, ma ancora non si conosce il dato preciso.

Gli aggiornamenti sulla situazione Coronavirus in Piemonte

L’unica cosa certa è che il virus non guarda in faccia a nessuno e se la prende anche con i più piccoli. Nella giornata di ieri, sabato 14 marzo, sono stati ricoverati all’Ospedale Regina Margherita di Torino i primi due bambini positivi al Covid19. Lo comunica la Regione Piemonte, costantemente collegata con la rete di ospedali piemontesi che offrono assistenza ai malati da coronavirus.

I bambini, uno di tre anni e mezzo e l’altro poco più grande, sono arrivati in pronto soccorso con la polmonite. Prontamente gli infermieri hanno provveduto ad effettuare il tampone per il Covid19, risultato positivo. Si trovano ora ricoverati all’Ospedale Infantile di Torino in condizioni generalmente buone, aiutati dalla ventilazione di supporto.

La notizia arriva insieme al quotidiano aggiornamento sulle persone che non ce l’hanno fatta. Si tratta di pazienti che presentavano un quadro clinico già compromesso e che il contagio da Covid19 li ha indeboliti ulteriormente. Con gli ultimi sette registrati sabato sera, sale a 66 il numero complessivo di decessi in Piemonte, di cui il 67% uomini e il 33% donne. Mentre l’età media è di 82 anni. Sono così ripartiti: 30 ad Alessandria, 16 a Torino, 4 a Biella, 5 a Novara, 3 a Vercelli, 3 ad Asti, 4 a Cuneo, 1 nel Vco.

Buone notizie negli ospedali: arrivano le mascherine e nuovo personale

Sono arrivate le prime 10mila mascherine lavabili prodotte da Miroglio Group di Alba. L’azienda ne produrrà 25mila al giorno in esclusiva per gli ospedali piemontesi. Un’azione coordinata resa possibile grazie al contributo dei due distretti Rotary del Piemonte.

Altre 50mila mascherine invece arrivano dalla donazione della Comunità cinese e sono state già distribuite. L’assessore Luigi Icardi ha accolto personalmente il console cinese per esprimere la propria riconoscenza per i quattro container di dispositivi di protezione individuale arrivati in Regione. A breve ne arriveranno altri.

Nel frattempo, l’Unità di Crisi regionale ha reclutato nuovo personale sanitario per rafforzare il sistema ospedaliero in questi giorni di emergenza. Si tratta di 65 medici (14 urgentisti, 34 anestesisti, 3 pneumologi, 9 infettivologi, 3 di medicina interna, 1 geriatra e 1 pediatra) e 6 farmacisti. Nei prossimi giorni si procederà con l’assunzione di infermieri e operatori socio-sanitari.

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