Articoli HPIn Rilievo

Coronavirus, l’effetto sull’economia italiana: quali rischi?

1928
Tempo di lettura: 2 minuti

Il Coronavirus: ad oggi (ndr 24 febbraio) si contano oltre 229 contagiati e 6 vittime in Italia. Rimangono chiuse tutte le scuole nelle regioni del Nord. Divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree “focolaio” del virus, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni.

Il Coronavirus infetterà anche l’economia italiana?

È evidente che un costo lo avrà ma è ancora presto per quantificare l’entità dei danni economici provocati. Certamente, da oggi, con la mancata riapertura di diversi uffici, negozi e impianti nelle aree dei focolai di contagio, l’Italia comincerà a contare i danni economici causati dall’epidemia

Milano ha già pagato un conto salato nella settimana della moda – La Lombardia, e Milano in particolare, ha già registrato danni importanti. Alla settimana della moda milanese, infatti, si sono registrati mille compratori cinesi in meno rispetto all’anno scorso, un calo dell’80%. Il mancato arrivo dei turisti da Pechino a Venezia, Verona e Milano ha assestato un duro colpo ad albergatori e commercianti.

Intanto la possibilità di chiusura degli esercizi commerciali ha portato al vero e proprio saccheggio dei generi alimentari dai negozi, nonché a speculazioni folli sui prezzi di mascherine sanitarie e prodotti per l’igiene e la disinfezione.

“Da un primo monitoraggio sui principali portali di e-commerce emerge come i prezzi di alcuni prodotti legati all’emergenza Coronavirus raggiungano livelli astronomici – afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi – Ad esempio il classico gel igienizzate dell’Amuchina da 80 ml, che normalmente si trova in commercio a circa 3 euro, viene oggi venduto sul web a 22,5 euro la confezione, con un ricarico sul prezzo al pubblico del +650%. Ancora peggio per le mascherine protettive da viso, che prima del coronavirus erano vendute a meno di 10 centesimi di euro l’una, e oggi arrivano a costare su internet 1,8 euro, con un incremento di prezzo del +1700%”.

Portafoglio Bloccato
Coronavirus, l’effetto sull’economia italiana: quali rischi?

Le conseguenze del Coronavirus sull’economia italiana saranno probabilmente molto più ampie

Gli imprenditori lombardi, veneti e piemontesi sono stati informati attraverso un decalogo del comportamento da adottare, coerenti con quanto già diffuso dal Ministero della Salute e dalla Farnesina. Ecco alcune decisioni di alcune aziende italiane:

  • Italdesign di Nichelino ha sospeso le attività di produzione in via precauzionale;
  • Ikea ha provveduto a esentare dalle attività lavorative tutti i dipendenti residenti nei Comuni coinvolti.
  • Enel ha disposto lo smart working «fino a data da destinarsi per tutti i colleghi che lavorano o hanno residenza in uno dei comuni interessati da ordinanze pubbliche» relative al coronavirus. 
  • Tim nelle regioni oggetto delle ordinanze, Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna ha deciso di “sospendere gli interventi tecnici non urgenti mentre per gli interventi non rinviabili saranno adottate tutte le misure e dotazioni necessarie ai tecnici per operare in totale sicurezza”.
  • Armani ha deciso di chiudere per una settimana gli uffici di Milano e le sedi produttive che si trovano in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino e Piemonte. Inoltre, durante la Fashion Week milanese appena conclusa, ha disposto di effettuare la sua sfilata a porte chiuse.
  • Intesa Sanpaolo ha deciso la chiusura di tutte le sue filiali nell’area rossa, mantenendo attivi i servizi Atm, cioè gli sportelli bancomat.
  • Trenitalia ha sospeso alcuni treni nelle tratte delle “zone rosse” e disinfettanti igienici per le mani a bordo dei convogli ferroviari.

Il governo al lavoro per aiutare le imprese nelle aree in quarantena

Qualche giorno fa, il consiglio dei ministri straordinario ha emanato un decreto legge con le misure di contenimento dell’epidemia nelle aree focolaio. In questi giorni, invece, il governo è al lavoro su un secondo decreto con le misure economiche per fronteggiare l’emergenza, in particolare:

  • sospensione degli adempimenti fiscali
  • sospensione dei pagamenti delle forniture di energia elettrica
  • sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui bancari
  • attivazione di strumenti a sostegno del reddito per chi è costretto a  restare a casa

Gli interventi economici allo studio sarebbe destinati a famiglie e imprese delle “zone rosse”.

È chiaro che ci sarà un rallentamento dell’economia italiana complessiva ma si spera che questa non si traduca in una frenata.

Tag
1928

Related Articles

1928
Back to top button
Close
Close