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Crisi dei commercianti cinesi a Torino: il Coronavirus rovina gli affari ai negozianti asiatici

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Commercianti cinesi in crisi a Torino e nel resto d’Italia: l’allarme Coronavirus, dichiarato emergenza globale dall’Oms,  rovina gli affari ai negozianti asiatici

È crisi per i commercianti cinesi a Torino


I negozianti asiatici, in particolar modo coloro che provengono dalla Cina, si trovano a fare i conti, da qualche giorno, a un netto calo degli affari. Il volume di lavoro è calato in maniera drastica nelle ultime settimane, in concomitanza con la diffusione delle notizie sul Coronavirus.

L’epidemia, che sta colpendo la Cina, ha prodotto i suoi effetti anche al di fuori del territorio di origine, giungendo anche in Europa.

Il virus


Dalle ultime notizie si apprende che sono già più di cento i casi di contagio accertati fuori da Wuhan, il focolaio dell’epidemia, e dal territorio cinese, di cui 9 in Europa e 2 in Italia


Pertanto, il timore di contrarre il virus si è diffuso velocemente, tanto da generate una sorta di terrore per il contatto con individui potenzialmente pericolosi.

Crisi dei commercianti cinesi a Torino: il Corona Virus rovina gli affari ai negozianti asiatici


I due casi accertati a Roma hanno ulteriormente alimentato le paure, tanto che, in tutte le città italiane, si è diffusa la psicosi che ha portato molti italiani a recarsi in farmacia per acquistare delle mascherine igieniche anti-contagio. 


Inoltre, sempre più persone decidono di evitare di frequentare posti le attività commerciali gestite dai cinesi. 


La crisi dei commercianti cinesi a Torino: la fuga dei clienti verso altre attività 


Il capoluogo piemontese non è esente da questo fenomeno. 


Ultimamente, i titolari di bar, estetisti, ristoranti e molti altri, hanno notato una sensibile flessione degli affari dovuta proprio alla psicosi da Corona Virus.


È bene sottolineare che i timori non sono giustificati perché la situazione è sotto controllo e il virus non si trasmette attraverso il contatto, bensì con le “goccioline” che fuoriescono dalla nostra bocca quando parliamo, starnutiamo, tossiamo o semplicemente respiriamo.


In più, da ieri sera il Governo italiano ha bloccato i voli da e per la Cina fino a data da destinarsi.
Dunque, l’attenzione è massima, ma non bisogna farsi prendere dal panico e, soprattutto, è possibile tranquillamente continuare a frequentare i negozi gestiti da cinesi. 

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