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Va a fuoco il Musinè, torna l’incubo degli incendi in Piemonte

Va a fuoco il Musinè, torna l'incubo degli incendi in Piemonte
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Torna l’incubo degli incendi in Piemonte, di nuovo a fuoco il Musinè: le fiamme viste da diverse cittadine

Torino e in tutto il Piemonte è di nuovo allarme incendi: è andato ancora a fuoco il Musinè.

La nostra regione si ritrova ad affrontare un problema molto serio, con il rischio di dover fare i conti con una situazione analoga a quella della fine del 2017 e del 2018 (e, in parte, anche dell’anno scorso).

Va a fuoco il Musinè, torna l’incubo degli incendi in Piemonte

Nell’ottobre di tre anni fa, infatti, ettari di verde furono bruciati, per causa sia delle condizioni ambientali, sia delle bravate di alcuni incoscienti. La situazione, dopo diverse settimane, fu parzialmente risolta, anche se la nostra Regione perse tantissimi ettari di verde. Un danno quasi irreparabile, per il quale sarebbero necessari anni di interventi per riportare tutto alla normalità.

Il rogo di ieri

Questo incubo sembra essere tornato proprio ieri pomeriggio. Intorno alle ore 15:00,  i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per contrastare le fiamme le fiamme, che hanno avvolto il Musinè. Le forze dell’ordine e i volontari sono accorsi per spegnere un incendio boschivo, visibile anche da cittadine prossime come Torino, Settimo Torinese, Venaria, Druento e Bussoleno.

Ad aggravare la situazione c’è stato l’arrivo del vento, che ha contribuito a propagare le fiamme, fino a mettere in pericolo al une abitazioni. I volontari, con i mezzi a disposizione, sono intervenuti tempestivamente con il supporto dei Carabinieri allo scopo di mettere in sicurezza l’area e mantenere tutto sotto controllo. Le operazioni hanno coinvolto le pendici del monte e sono state realizzate con successo.

Occorre ricordare che già dalla fine del 2018, dopo le rilevazioni del Centro funzionale Arpa, la Regione Piemonte aveva dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi su tutto il territorio regionale. Una preoccupazione che, purtroppo, ha trovato riscontro concretamente in più e più occasioni.

L’auspicio è che non si verifichi la stessa emergenza che, in questi anni, ha colpito sistematicamente il Piemonte (e in particolare l’area della provincia di Torino). Una crisi che provocò danni ambientali ed economici disastrosi e che non deve riproporsi.


Nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti per comprendere l’esito della vicenda, anche se i pericoli sembrano scongiurati.