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Blocco del traffico più duro, da venerdì gli euro 5 rischiano lo stop fino alle 20

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Le norme del blocco del traffico diventano più stringenti: gli euro 5 rischiano lo stop dalle 07:00 alle 20: il livello di Pm10 oltre i limiti da diciassette giorni

Le disposizioni attuali per il blocco del traffico non solo rischiano di rimanere invariate, ma tra qualche giorno potrebbero addirittura peggiorare.
Durante questa settimana, i veicoli diesel euro 5 potrebbero essere ancora sottoposti alle limitazioni indette dal Comune di Torino, almeno fino a venerdì prossimo.
Se dalle rilevazioni di Arpa Piemonte di giovedì non dovessero emergere miglioramenti della qualità dell’aria, l’amministrazione comunale manterrà ancora in vigore il divieto di circolazione per la categoria diesel euro 5. Questi non potranno viaggiare tra le 08:00 e le 19:00 in caso di trasporto di persone e tra le 08:30 e le 14:00 e tra le 16:00 e le 19:00 per quanto riguarda i veicoli commerciali.
Blocco del traffico più duro, da venerdì gli euro 5 rischiano lo stop fino alle 20
Blocco del traffico più duro, da venerdì gli euro 5 rischiano lo stop fino alle 20
Saranno fermi, come sempre, i benzina, gpl e metano Euro 0, i diesel Euro 0 e 1, che non possono girare durante nessun giorno dell’anno, contando anche i festivi, 24 ore su 24. Stesso discorso per i diesel Euro 2, che per tutto l’anno non possono circolare dalle 08:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì. Meno colpiti i diesel Euro 3, fermi dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 19:00, fino al prossimo 31 marzo.
Stop anche per euro 4, che sono fermi provvisoriamente come gli euro 5. Queste due categorie devono rispettare le norme che valgono generalmente per i diesel euro 3. Saranno dunque fermi oltre 650mila veicoli, dei quali circa 166mila euro 5. Lo stop riguarderà anche 22mila auto benzina euro 1.
Presto, però, qualcosa potrebbe cambiare, ovviamente in negativo.

Gli ultimi giorni e le previsioni del meteo per il blocco del traffico a Torino

L’estensione del blocco del traffico è dovuta alle rilevazioni di queste ultime due settimane.
Il Comune aveva rimosso le limitazioni dal 31 dicembre 2019 al 2 gennaio 2020.
La reintroduzione è stata resa necessaria dalle condizioni dell’aria. Per introdurre nuovi blocchi, sono sufficienti appena quattro giorni in cui il livello del pm10 supera i 50 microgrammi per metro cubo. I giorni consecutivi in cui sono avvenuti gli sforamenti sono ben diciassette (dal 27 dicembre). Una infinità, aggravata dai dati delle rilevazioni, che mostrano come siano stati toccati i 100 microgrammi di Pm10 per metro cubo nei giorni scorsi. Si parla del doppio del limite consentito: una condizione che obbliga a prendere provvedimenti più stringenti. Così, le categorie che oggi devono stare ferme, da venerdì dovranno rispettare l’orario di stop che va dalle 07:00 alle 20:00, senza differenze tra veicoli che trasportano merci o persone.
Tenendo conto che le previsioni del tempo non segnalano grandi variazioni, il livello dello smog prodotto dai mezzi dovrebbe peggiorare con molte probabilità. Dunque, questa ipotesi è davvero molto concreta.
Occorre ricordare che queste varranno solo per Torino, Moncalieri, Nichelino, Collegno, Grugliasco, Borgaro, Beinasco, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Venaria e Settimo Torinese.

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