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Il primo mese dei Vista Red a Torino: oltre 366mila euro di incassi con 4600 multe

Il primo mese dei Vista Red a Torino: oltre 366mila euro di incassi con 4600 multe
Il primo mese dei Vista Red a Torino: oltre 366mila euro di incassi con 4600 multe
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Un mese di Vista Red a Torino: in città sono state erogate oltre 4mila e 600 multe, che portano nelle casse del Comune la bellezza di oltre 366mila euro

Il primo mese dei Vista Red a Torino si è rivelato molto pesante per gli automobilisti torinesi, che però hanno saputo difendersi con attenzione dalle insidie di questi segnalatori.
Le nuove installazioni in città hanno già avuto modo di rilevare oltre 4mila e 600 irregolarità in una manciata di giorni. In totale, gli introiti per l’amministrazione comunale sono superiori di poco ai 366mila euro.
Il primo mese dei Vista Red a Torino: oltre 366mila euro di incassi con 4600 multe
Il primo mese dei Vista Red a Torino: oltre 366mila euro di incassi con 4600 multe
Guardando i dati dei primi trenta giorni, gli incroci tra corso Novara e corso Vercelli, tra corso Trapani e corso Peschiera e tra i corsi Potenza, Lecce e Regina Margherita hanno mostrato una maggiore tendenza dei conducenti a non rispettare la linea d’arresto. Ciò è avvenuto in oltre due casi su tre, in quando le multe sono state erogate per passaggio con il semaforo rosso solo nel 30% delle circostanze.
Una tendenza totalmente contraria rispetto a quanto era avvenuto nei primi giorni. Agli esordi, l’80% delle multe erano state rilasciate per i passaggi con il semaforo rosso, mentre il restante 20% era da attribuire al mancato rispetto della linea d’arresto.

Le sanzioni erogate dai Vista Red a Torino

Occorre ricordare che gli scatti vengono sottoposti alle analisi della Polizia Municipale, che valuta effettivamente se e come sono avvenute le violazioni. I semafori, infatti, scattano foto in sequenza, che permettono di comprendere le varie dinamiche. Pertanto, in alcune casistiche (come, ad esempio, quando si passa con il verde e si resta bloccati in mezzo all’incrocio, con l’arrivo del rosso) non si incorre in alcuna punizione.
Per quel che riguarda gli importi delle sanzioni, si dovranno pagare 41 euro di giorno e 54 euro di notte in caso di superamento della linea di arresto. In caso di passaggio con il rosso, la multa sarà di 163 euro di giorno e di 200 euro di notte. Saranno inoltre scalati 6 punti dalla patente, con raddoppio a 12 punti in caso di automobilista neopatentato.
Il pugno duro rappresenta una stangata vera e propria per i furbetti del volante, che spesso e volentieri bruciano i semafori, causando incidenti, oppure creando ingorghi e pericoli. Una politica attuata, oltre che per rendere le strade più sicure e gli automobilisti più prudenti, anche come strumento di forte gettito per le casse del Comune. Una strategia, dunque, per incentivare a rispettare le regole, che al momento sembra funzionare.