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Il centro di Torino rilancia la città: alberghi pieni (+20%) per negozi ed eventi

Il centro di Torino rilancia la città: alberghi pieni (+20%) per negozi ed eventi
Il centro di Torino rilancia la città: alberghi pieni (+20%) per negozi ed eventi
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Il centro di Torino rilancia la città: sold out negli alberghi, tanti arrivi per eventi e nuove aperture

Il centro di Torino si riscopre vero traino della città.
Una rinascita graduale e caratterizzata dallo spopolamento delle insegne storiche, che hanno tolto parecchio dell’animo aulico al cuore del capoluogo piemontese.
Una metamorfosi che non è stata apprezzata all’unanimità, ma che è riuscita a dare una nuova linfa a delle vie e delle piazze che apparivano a punto di non ritorno.
Il centro di Torino rilancia la città: alberghi pieni (+20%) per negozi ed eventi
Il centro di Torino rilancia la città: alberghi pieni (+20%) per negozi ed eventi
Ora, con l’arrivo delle grandi catene e dei brand internazionali, Torino ha imparato a far conoscere a torinesi e turisti la sua nuova vitalità moderna. I risultati delle ultime settimane sembrano parecchio incoraggianti.

Il ponte e i numeri del turismo: il successo dei nuovi negozi del centro di Torino

Questa settimana ha rappresentato un vero e proprio ciclo di grande successo.
Rispetto allo scorso anno, infatti, gli alberghi hanno fatto registrare un aumento del 20% per quanto riguarda prenotazioni, rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni.
Una scossa determinata dai grandi eventi, come il Club To Club e il Movement, ma anche e soprattutto dalle nuove aperture. Una curiosità generale, che ha spinto molti turisti in città per visionare di persona le nuove insegne.
 
Grande apprezzamento ha riscosso l’atelier dei dolci di Iginio Massari. Il nuovo negozio di piazza Cln è stato letteralmente invaso, da golosi spinti dalla voglia di assaggiare i capolavori dolciari proposti.
 
Preso d’assalto anche il negozio di Biraghi. Ci è voluto più di un anno di attesa per veder rinascere gli spazi dell’ex Paissa. Ora, piazza San Carlo può vantare un angolo luminoso, pieno di delizie casearie, che ha rubato il cuore soprattutto ai turisti francesi.
Molto mediatico anche l’arrivo di Starbucks, che ha aperto all’ombra della Mole il suo store più grande d’Italia.
Insomma, una risalita dettata da più fattori, che però sembra aver già avuto effetti non indifferenti agli occhi dei visitatori. Una nuova Torino, con un centro totalmente rinnovato e pronto a nuove sfide, con un occhio al passato, ormai molto meno presente a livello commerciale.
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