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Emergenza plastica nel Po: decine di bottiglie soffocano il tratto torinese del fiume

Emergenza plastica nel Po: decine di bottiglie soffocano il tratto torinese del fiume
Emergenza plastica nel Po: decine di bottiglie soffocano il tratto torinese del fiume
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Continua l’emergenza plastica nel Po: bottiglie di plastica, flaconi di detersivo e sporcizia stanno soffocando il tratto torinese del fiume, simbolo del capoluogo piemontese

Il problema della plastica nel Po continua a tenere banco.
Alcuni giorni fa, i dati del monitoraggio delle microplastiche nelle acque fluviali, primo studio in Italia e nel mondo di questo genere, hanno evidenziato l’emergenza.
Infatti, secondo i dati del dossier, ogni giorno, circa 20 chili di frammenti di plastica navigano nella corrente verso i confini a sud della città.
Insomma, una fotografia che vede il fiume simbolo di Torino, oltre alla cornice dei ponti e dei parchi della città, anche come una vera e propria discarica di plastica a cielo aperto.
Anche agli occhi dei turisti le condizioni del tratto torinese del fiume non presentano un bel biglietto da visita per la città.
Infatti, ai margini del fiume, all’altezza dei Murazzi, decine di bottiglie di plastica, flaconi di detersivo, fogli di giornale, scarpe e rifiuti di altro genere sovrastano il fiume.

Il problema delle alghe

Emergenza plastica nel Po: decine di bottiglie soffocano il tratto torinese del fiume
Emergenza plastica nel Po: decine di bottiglie soffocano il tratto torinese del fiume
A soffocare il Po non c’è solo la plastica, ma anche le alghe, dove tra l’altro si incastrano i vari rifiuti.
Di fatto, già da diverse settimane fa numerose macchie verdi sono comparse nel fiume
Le zone maggiormente interessate  sono quelle lungo il Valentino e in zona Murazzi, in particolare tra il ponte Isabella e quello della Gran Madre.
Arpa Piemonte ha assicurato che non si tratta del Myriophillum Aquaticum, che infestò le acque del fiume nell’estate del 2016 e del 2017.
All’epoca il Comune organizzò un blitz con litio di Gtt e delle associazioni sportive per eliminare le piante infestanti.
Quest’anno, invece, Palazzo Civico ha fatto sapere che la situazione è sotto controllo, e che non è necessario alcun tipo di intervento in quanto non si tratta di un’emergenza.
Dunque, il fiume Po, in particolar modo nel tratto torinese, soffre dell’emergenza plastica, un problema che deve essere affrontato seriamente il più presto possibile.
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