Home Articoli HP Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno

Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno

Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno
Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno
Tempo di lettura: 2 minuti

Torino, torna la movida ai Murazzi: dopo quasi otto anni di calvario, nell’estate 2020 è prevista la riapertura dei locali lungo il Po 

Dopo un calvario che dura da circa otto anni, l’Assessore al Commercio Alberto Sacco ha confermato la riapertura dei Murazzi.

Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno
Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno

Ad oggi, mancherebbe soltanto qualche aspetto tecnico, ma nel complesso l’iter può dirsi concluso.

Il Comune auspica che i Murazzi riaprano per l’estate del prossimo anno e che i concessionari possano iniziare i lavori nei propri locali già a partire dai prossimi mesi di settembre e ottobre.

adv
Loading...

Parliamo dei Murazziintitolati da un paio d’anni a Gipo Farassino e Fred Buscaglione, punto di riferimento della vita notturna torinese fin dagli anni ’80. Si trattava di uno dei luoghi di aggregazione giovanile fra i più importanti della città, che raggiunse fama nazionale ma anche internazionale.

La chiusura dei locali nel 2012

Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno
Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno

Era il novembre 2012 quando un’inchiesta della Magistratura torinese ha portato alla progressiva chiusura dei locali presenti sulle sponde del Po. Decisione obbligata dalle diverse irregolarità amministrative ed igienico-sanitarie. Diverse decine di migliaia i cittadini di Torino che manifestarono contro questa direttiva. Poi l’appalto di gara per la nuova gestione, che subito venne bloccata per l’alluvione del 2016, durante la quale naufragarono Valentino e Valentina. Da lì il bando divenne più rigido, con l’obbligo di avere déhors e strutture smontabili. Poi l’introduzione dell’articolo 35, che imponeva ai gestori severe misure di sicurezza sul numero di presenti dentro e fuori i locali, che dovevano essere monitorati tramite contapersone e/o tornelli. Un’imposizione superata dopo l’ultima Conferenza dei Servizi, che è venuta incontro alle richieste dei concessionari.

Il nuovo regolamento

Rimane l’obbligo per ogni locale di avere del personale addetto alla sicurezza per monitorare la situazione dentro e fuori i locali, e segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni di pericolo. In caso di incendio, per esempio, dovranno preoccuparsi di incanalare le persone lungo le vie di fuga.

Ogni ambiente dei Murazzi dovrà essere poi dotato di due salvagenti e due giubbotti di salvataggio, così come sarà vietato l’utilizzo di lattine, ma soprattutto bicchieri e bottiglie di vetro.

Dopo il tanto aspettato via libera, i concessionari possono presentare i progetti relativi ai dehors, che potranno accogliere fino a tremila persone nelle sere del fine settimana. Mentre nei grandi eventi spetterà alla commissione di vigilanza richiedere un protocollo di sicurezza ad hoc per l’occasione.

Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno
Torino, Murazzi: la riapertura tra meno di un anno

Ora tocca alla Città di Torino adeguare il piano di emergenza comunale con una specifica appendice relativa ai Murazzi.

Anche l’ormai ex vicesindaco Guido Montanari si è detto soddisfatto della riapertura dei Murazzi.

Correlato:  Green Pea, a Torino "l'edificio più bello del mondo": aprirà nel 2020 il primo centro commerciale ecosostenibile

Montanari ha spiegato che i Murazzi rappresentano un bene ambientale e culturale straordinario e la loro riapertura deve essere pensata come un passo importante per la riqualificazione dell’asse fluviale del Po.

I lavori sotto le arcate stanno per partire. La riapertura dei Murazzi dovrebbe avvenire nel 2020. Ci aspetta una nuova estate all’insegna di passeggiate lungo Po, locali, cocktail bar e musica dal vivo. E noi stiamo già facendo il conto alla rovescia!