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Droni di San Giovanni, i fischi per il ritardo dello show rovinano la festa

Droni di San Giovanni, i fischi per il ritardo dello show oscurano la festa
Droni di San Giovanni, i fischi per il ritardo dello show oscurano la festa
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Droni di San Giovanni, il ritardo di mezz’ora dell’inizio dello show ha spazientito gli spettatori

Anche quest’anno lo spettacolo dei droni di San Giovanni ha richiamato in piazza molti torinesi, ma non sono mancate le polemiche.
Droni di San Giovanni, i fischi per il ritardo dello show oscurano la festa
Droni di San Giovanni, i fischi per il ritardo dello show oscurano la festa
Erano molti i torinesi che ieri sera avrebbero voluto partecipare alla Night Experience di piazza Vittorio. 
Tant’è vero che la piazza ha raggiunto la sua capienza massima (38mila persone)  intorno alle 21.00, ora in cui sono stati così chiusi i varchi di accesso. 
 
Chi è rimasto fuori (si stima circa 12mila persone) si è dovuto accontentare di vedere lo spettacolo di via Po e lungo Po Diaz. 
 
Polemiche anche ai varchi di accesso alla piazza, non solo per i torinesi arrivati per godersi lo spettacolo, ma anche per i residenti che non riuscivano a rientrare a casa. 
 
L’inizio dello spettacolo, previsto per le 22:30, è slittato di oltre mezz’ora e tra la folla si sono sentite sempre più insistentemente i fischi e le polemiche per il ritardo. 
 
Il ritardo è stato dovuto alla presenza di centinaia di persone ammassate tra il Po e la Gran Madre, che erano troppo vicine all’area di sicurezza per il volo dei droni.  
Una volta iniziato lo spettacolo, però, i giochi di luci e le coreografie con l’acqua, accompagnate dalla musica, hanno incantato il pubblico.
Piazza Vittorio illuminata con una barra viola che disegna varie forme geometriche sulle facciate dei palazzi e l’illuminazione azzurra della Gran Madre, hanno lasciato a bocca aperta i torinesi.
Nel cielo, i droni hanno disegnato diverse figure, cerchi luminosi, un’astronauta e un omaggio alle Atp Finals.
Nonostante ciò, restano i nostalgici dei fuochi d’artificio.
Dunque, i torinesi continuano a dividersi tra droni e fuochi, ma toccherà aspettare il prossimo anno per vedere se per San Giovanni 2020 ci saranno ancora i droni o se ci sarà il ritorno dei tanto amati fuochi.
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