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Punti verdi a Torino per l’estate 2019: ecco i 9 progetti al vaglio del Comune

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Punti verdi a Torino per l’estate 2019: ecco i progetti che potrebbero animare la stagione estiva nel capoluogo piemontese

Quest’estate tornano i punti verdi a Torino.
Dopo che il bando dello scorso anno è andato deserto, la Città ha deciso di anticipare la gara ( che nel 2018 era stata lanciata a maggio) e offrire sulle tasse tra il 20 e il 50% ai punti verdi non commerciali, nonché un tesoretto di 50mila euro per i cinque progetti migliori.
Sui quattordici progetti presentati per organizzare i poli dedicati all’intrattenimento, nove sono stati valutati positivamente nella prima fase, ma ora, per essere realizzati nel concreto dovranno superare la valutazione tecnica di fattibilità.
Ci vorranno ancora un paio di settimane per conoscere quali saranno i progetti definitivamente ammessi.
Per ora, è noto che, tra le cinque proposte bocciate, due sono state presentate oltre i termini, mentre le altre tre non hanno superato la cosiddetta priva della “qualità artistico culturale”, ossia un calcolo di coefficienti di merito assegnato dalla commissione, indispensabile per approdare all’effettivo studio di fattibilità.
Tra i progetti bocciati compare l’unico che avrebbe interessato i Murazzi, ovvero quello presentato dalla Servizi e Partecipazioni.
Il progetto prevedeva l’allestimento di 55 stand destinati al cibo e all’artigianato, con laboratori, spettacoli di artisti di strada, la spiaggia e persino un’app dedicata.
Insomma, un modello che prendeva ispirazione dal lungo Tevere di Roma, ma che non ha convinto la commissione.
Tra i progetti promossi, invece, troviamo quello dell’associazione Banda Larga che con il Bike Pride e la scuola di musica elettronica del Conservatorio, proporrà un ricco calendario musicale a partire dal mese di luglio al Parco del Valentino.
Al Parco della Tesoriera, invece, tornerà il già collaudato Evergreen Festival, mentre in via CignaSpazio 211 proporrà un cartellone musicale, pensando anche all’intrattenimento delle famiglie con bambini.
Promosse anche le proposte dell’associazione Museo Nazionale del Cinemal’iNova di corso Casalel’Associazione Zampanò, con cinema all’aperto da giungo a settembre in Circoscrizione 3, e l’associazione San Pietro in Vincoli, che insieme a Magazzino sul Po e Arci Torino, intendono portare un programma di dj set e spettacoli all’ex cimitero.
L’Associazione Comala, invece, vuole trasformare l’ex caserma Lamarmora di corso Ferrucci in un grande centro di incontro ed è intenzionata ad allargarsi verso il giardino Artiglieri di Montagna per concerti e partite di calcio.
Un altro progetto candidato a diventare realtà sarà quello del regista Renzo Sicco di Assemblea Teatro con la sua idea di portare dei racconti serali al Mausoleo della Bela Rosin, in strada Castello di Mirafiori: un programma di quindici appuntamenti dedicati alla letteratura e al al teatro, pensati appositamente per tutti coloro che ad agosto resteranno in città.
I punti mesi saranno attivi per 4 mesi, da giugno a settembre, e un occhio di riguardo verrà riservato alle periferie e alle aree abbandonate della città.
Dunque, ora i progetti che hanno superato la prima fase dovranno essere sottoposti allo studio di fattibilità per passare dalla carta alla realtà.
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